...così come l'avatar che ho messo, con gli occhi cattivi che vorrei potessero incenerire con lo sguardo e i capelli come rami duri e nudi che feriscono chi mi si avvicina senza la dovuta cautela e l'aria che diventa cupa e scura in sottofondo... e invece mi sento sola e indifesa di fronte alla cattiveria di molti...
... c'è la mia Migliore Amica, ragazza e compagna di avventure cazzate e risate... sempre insieme, sempre uguali, sempre unite... e da un po' di tempo a questa parte c'è anche un elemento nuovo che prima non avevo mai percepito, qualcosa che punge e trapana il cuore e il cervello... si chiama cattiveria, o almeno in questo momento è l'unico temine che posso usare per descriverla... cattiveria nei suoi giudizi, frasi del tipo "gli psicologi non capiscono un cazzo" o "bel lavoro di merda che andrai a fare"... giudizi però detti sempre in mia presenza, detti guardandomi in faccia, guardandomi negli occhi, e io ho sempre trovato il modo per rispondere per le rime e la cosa si spegneva anche se i segni lasciati da quelle frasi rimanevano, ma solo nel mio cuore... e poi stasera arriva un giudizio più pesante degli altri, più duro e più arrogante... che poi magari avrà anche un fondo di verità... ma mi fa piangere... perchè a farmi male non è il giudizio in sè ( che forse ha un fondo di verità ) ma il tono con cui viene pronunciato, un tono carico di arroganza e violenza, sì, la violenza di chi dice "ora stai zitta perchè non sai nulla" e non gliene frega niente della tua risposta semplicemente perchè crede che tu non abbia il diritto di dare una risposta perchè non hai ragione,punto e basta. E poi mi da fastidio il mezzo, la risposta arrogante arriva via sms e io non posso guardarla negli occhi questa persona, non posso prenderla per un braccio e urlarle contro che a volte da Lei che si definisce la mia migliore amica gradirei solo un po' di comprensione, neanche sempre, solo ogni tanto, un po' di comprensione e un po' meno categoricità nel gudizio...
...e ora mi passa davanti tutto quello che Ci ha unito e tutto quello che Ci divide e mi chiedo se valga ancora la pena di chiamarla Migliore Amica e se sia proprio necessario piangere come una demente davanti ad un pc mentre scrivo... o se valga la pena prendere il telefono e gridarle contro che forse a volte parlare usando un machete per fare a pezzi l'altro non è poi così divertente come lei crede...ma in fondo credo che in certi casi sia meglio il Silenzio laddove invece c'è sempre stato il Dialogo...e poi ho paura perchè il Silenzio significa cacciare via questa amica da me, lontano, e ho paura del Vuoto che si formerebbe...
(scusate, scrivo perchè ho scoperto-anche grazie al Forum-che questo è l'unico mezzo con cui riesco ad esprimermi fino all'ultima Emozione...e perchè so che nel forum non troverò le Risposte Violente che ora mi fanno star male e che non credo io sia più disposta a sopportare...)
un bacio a tutti![]()
Chiara






