Ieri notte ho fatto questo sogno
Ero in un grande stabile un po' in periferia, e mi guardavo intorno, non c'era molto che valesse la pena d'essere visto nonostante da fuori si presentasse bene, con ampie vetrate simmetriche che salivano ai lati dell'edificio, sopra il portone d'ingresso e sembrasse curato bene dentro era tutto in disfacimento segno del più totale abbandono.
Faccio come per lasciare l'edificio ma quando sto per guadagnare l'uscita mi fermo, vedo arrivare qualcuno nella mia direzione, qualcuno entra nel palazzo.
Indovinate un po’ chi arriva?
Nico Alea Haruka Parsifal Psicoivan, Ember che non so come riconosco e dietro di loro qualche altro che invece non mi riesce di mettere a fuoco.
Restiamo lì a guardarci senza dirci una parola, ognuno di noi non vuole rompere l'atmosfera, c'è un che di sacrale in tutto ciò. Siamo coscienti di vivere un momento particolare, e che non sarebbe giusto rovinarlo iniziando con una stupidata, cerchiamo di dare voce alle emozioni ma non è un gran risultato.
Comincio a provare una grande angoscia e non ne capisco il motivo, guardo in giro sperando di dissimularla ed è lì che vedo un uomo staccato dal nostro gruppo qualche decina di metri che lentamente si avvicina a noi con un piccolo oggetto lucente in mano, intanto che avanza, mi rendo conto che si tratta di un'arma da fuoco.
A questo punto l'incomprensibile!!!
L'uomo ancora abbastanza lontano prende la mira e mi spara, ma non è un buon tiratore e mi colpisce solo ad un braccio, guardo il foro d'entrata per vedere di medicarmi la ferita ma al posto del sangue parti meccaniche in vece di vene e arterie recise fili elettrici spellati che si sfiorano producendo scintille, al posto di frammenti d'ossa parti di metallo attorno al mio braccio, intorno a me percepisco espressioni di terrore e sgomento Cerco di coprirmi l'arto con il maglione sperando di non essere stato visto ma è tutto inutile, così fuggo via.







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