Sono rimasto affascinato da alcuni documenti on line che illustravano la terapia breve strategica di giorgio nardone e vorrei cominciare a documentermi sul tema.
C'è qualcuno che mi può suggerire un libro da cui cominciare?
Grazie
Ez
Sono rimasto affascinato da alcuni documenti on line che illustravano la terapia breve strategica di giorgio nardone e vorrei cominciare a documentermi sul tema.
C'è qualcuno che mi può suggerire un libro da cui cominciare?
Grazie
Ez
Ciao Ezechiele,
oggi sono capitato per caso su ops e ho visto la tua mail.
Anche io mi sono appassionato molto alla terapia breve strategica di Nardone, tanto che mi sono comprato una decina dei suoi libri.
Posso consigliarti, tra gli altri "Paura, panico, fobie", "lo psicoterapeuta stratega" e "Il dialogo strategico" che danno una visione abbestanza chiara di quello che si intende per psicoterapia breve strategica.
Tanti saluti
Andrea![]()
aggiungo anche Psicosoluzioni.(ediz. Bur) molto semplice e utile x datri un'idea dei campi applicativi e degli strumenti utilizzati
e se ti interessa anche il versante dell'ipnosi c'è un altro libro "Ipnosi e terapie ipnotiche"-Nardone,Loriedo, Zeig, Watzlawick ...molto bello e interessante
Ciambellana dei Filmdel mese di Settembre
...Non smettere di cercare ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi....
![]()
![]()
grazie ad Andrea e Penelope per i preziosi suggerimenti.
non so ancora se mi interessa il versante dell'ipnosi di loriedo ho seguito solo un workshop sui disturbi alimentari
Psicosoluzioni, il dialogo strategico, e semai Pragmatica della comunicazione uimana di waz. si puo fare anche il tirocinio post laurea al centro ad arezzo
Per raggiungere la conoscenza aggiungi qualcosa ogni giorno. Per conquistare la saggezza togli qualcosa ogni giorno.
(Lao Tzu)
Ciao...io sto attualmente facendo il tirocinio post laurea da nardone...vediamo le registrazioni delle terapie...ti assicuro che è veramente interessante...lui è proprio bravo ed è l'unica terapia che sembra davvero funzionare..l'ho visto con i miei occhi......ti consiglio:
"suggestione, ristrutturazione, cambiamento" (1991) che è perfetto per cominciare...
a me è piaciuto molto anche :
"Le prigioni del cibo" (1999) specifico sui disturbi alimentari...![]()
Lila 1981...ciao!!Perchè dici è l'unica terapia che sembra davvero funzionare?A me piace Nardone anche se non ho scelto la mia strada ancora...ma credo che ogni terapia abbia la sua valenza al di la dell'approccio teorico..parlare di unicità mi sembra un po esagerato, forse ne parlano al centro di arezzo di unicità?Perchè è tipico di ogni approccio sentirsi un po i migliori..
Non parlano di unicità ma sicuramente è un'approccio molto diverso dalle altre scuole...sicuramente più breve...
vedi, lui dice..la cosa più difficile è risolvere problemi difficili con soluzioni semplici....
a me affascina il fatto che mentre altri propongono terapie lunghe anni che poi diventano costi sia di sofferenza psicologica che di sofferenza del portafoglio la terapia strategica si pone come regola di non superare le dieci sedute in caso non si noti nessun cambiamento...e il motivo per cui la terapia è breve è che sa intervenire sulle leve giuste per favorire il cambiamento...
scusate mi sono fatta un pò trasportare ma una volta che ci sei dentro ti affascina inevitabilmente....
consiglio a tutti il tirocinio per avere una prova diretta e per chiarirsi eventuali dubbi....
Epperò c'e' la vecchia riflessione paradossale... la Strategica si ritiene "efficace" perchè risolve problemi in 10 sedute - ma se il problema non è risolvibile in 10 sedute allora si interrompe... il che significa, lapallissianamente, che è "efficace per il 100% dei problemi che può risolvere, ed inefficace al 100% per quelli che non può risolvere" (il che non mi sembra un dato in sostanza molto diverso da quello di qualunque altro approccio, in fondo...!)
Se quindi è inefficace per una quota X di problematiche, diventa importante capire "quale è questa quota X" rispetto al totale della casistica trattata con tale approccio... se mi rimane fuori il 5% delle problematiche è un discorso, se mi rimane fuori il 50% un altro.
In altre parole: iniziamo a parlare dei fallimenti della strategica, e non solo dei suoi "successi" ?
![]()
Finalmente, grande LPD!!Epperò c'e' la vecchia riflessione paradossale... la Strategica si ritiene "efficace" perchè risolve problemi in 10 sedute - ma se il problema non è risolvibile in 10 sedute allora si interrompe... il che significa, lapallissianamente, che è "efficace per il 100% dei problemi che può risolvere, ed inefficace al 100% per quelli che non può risolvere" (il che non mi sembra un dato in sostanza molto diverso da quello di qualunque altro approccio, in fondo...!)
Se quindi è inefficace per una quota X di problematiche, diventa importante capire "quale è questa quota X" rispetto al totale della casistica trattata con tale approccio... se mi rimane fuori il 5% delle problematiche è un discorso, se mi rimane fuori il 50% un altro.
In altre parole: iniziamo a parlare dei fallimenti della strategica, e non solo dei suoi "successi" ?
A me viene l'orticaria quando leggo le loro statistiche (87% di successo in 10 sedute, o robe del genere..)!!
Saluti,
ikaro
A parte le opinioni giuste e insindacabili di ognuno sulle metodiche e i risultati dell'approccio vorrei aggiungere che i libri sulla terapia breve strategica e più in generale sulla comunicazione scritti da Nardone e "company" secondo me possono dare spunti preziosi per il nostro lavoro anche se non si segue l'approccio. Tornando alla domanda iniziale un libro che mi è piaciuto molto è "Modelli di famiglia", o almeno il titolo mi sembra quello......comunque se vuoi una bibliografia sull'approccio vai sul sito della scuola di arezzo e ne troverai una ben fornita. l'indirizzo è www.centroditerapiastrategica.org
ciao ciao
Rachele Agostini