lei ha accettato. consapevolezza di aver sbagliato? o altro? un parere. grazie
la faccio breve,una delle ragazze che lavorano per me,ha rilasciato un intervista in un giornale di zona, dove criticava apertamente il mio modo di gestire l'azienda,e sopratutto il mio appoggio a una parte politica alle ultime elezioni comunali. questo mi ha creato delle difficolta' non da poco,oltre al fatto che avrei preferito che la ragazza fosse venuta da me,senza rendere pubblico il suo pensiero. anche perche' senza la mia autorizzazione,non possono rilasciare interviste che riguardano l' azienda. l' ho convocata,e rimproverata con fermezza,ma per non creare un precedente, ho deciso nei suoi confronti una punizione. le ho inoltrato una lettera di richiamo,e non avendo ricevuto spiegazioni plausibili sul suo modo di fare,le tolto gli incarichi che ricopriva prima,relegandola a una mansione di livello minore,il che significa perdere dei privilegi,e degli extra non da poco. c' erano gli estremi anche per una sospensione,secondo il mio consulente,ma ho preferito punire la mia dipendente nel modo citato,per far si che la prossima volta ci pensi due volte prima di parlare a sproposito. lei non ha contestato la mia decisione,dopo essersi consultata a sua volta con chi di dovere,anche se le brucia non poco la punizione ricevuta!! probabilmente consapevole dell' aver esagerato,e sbagliato a dichiarare faccende private. ho voluto trattare la questione con severità,per dare un esempio alle altre,tenendo presente che dovro' risolvere diverse grane per colpa sua. forse parlo da imprenditore,ma queste cose vanno trattate con la massima intransigenza. e la ragazza ha infranto il regolamento. che pensate?







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