Sono sicuro che l'argomento è già stato trattato con competenza, quindi spero di trovare qui segnalazioni, commenti e consigli. (Io non sono psicologo)
Possibili percorsi di discussione:
- Musicisti storici con questa patologia
- Utilizzazione della musica in terapia
- Il tema del "doppio" nel processo creativo-comunicativo
- L'ascolto "schizofrenico": come orientarsi di fronte alla sovraesposizione agli stimoli musicali della nostra epoca?
- Varie ed eventuali...
Ringrazio anticipatamente coloro che vorranno partecipare.
esarhp etitep






