Salve, sono una nuova utente. Spero di poterne parlare qui.
Da quando avevo 12 anni ho compreso che provavo eccitazione nel toccare le mie feci. Ovviamente non lo dicevo a nessuno, neanche ai genitori.
La cosa peggiorò con gli anni, fino a diventare un'"ossessione" per le feci del mio ragazzo. Conviviamo; io studio filosofia, vado anche abbastanza bene, sono al primo anno.
Da un po' mi eccito molto andando in bagno a toccare gli escrementi del mio ragazzo e a penetrare la vulva con essi. Mi spiace, mi vergogno molto, non so a chi parlarne e per questo mi rivolgo a voi. Le circonvoluzioni che riproducono fedelmente l'intestino crasso sono particolarmente eccitanti per me. Ormai, però, non riesco più a convivere con questa mia "peculiarità". So che si chiama "coprofilia", ma come si può risolvere?
Premetto che avendo studiato alcune basi di psicologia in filosofia non è che mi fidi molto, perché mi sembra tutto molto "lontano" e ho amici che recandosi dallo psicologo, purtroppo, non sono poi tanto migliorati. Solo un'amica che aveva problemi di droga. Qualcuno può consigliarmi qualche "sistema" per farmela passare questa mania?![]()
Grazie.








ma non posso/voglio darti consigli su questo ovviamente! 
) ti consiglio di contattare uno specialista.
Inoltre ho ragione di credere che parlarne ti riuscirebbe estremamente difficile. Questo non vuol dire che reputi come superficiale il rapporto che tu hai con il tuo ragazzo. semplicemente che, confidandoti con lui, esiste la possibilità che lui non comprenda, e, questo, comporterebbe una brusca interruzione in un rapporto che poi potrebbe crescere!!!!!!!!!!
) che non può effettuare psicoterapia? Racconta a lui tutti i tuoi dubbi,le tue preoccupazioni e, soprattutto, le perplessità nei confronti di una eventuale psicoterapia. Dovrebbe essere in grado di indicarti il trattamento più adeguato. La famosa "consulenza" di cui parlava acca.

)
Avevo accennato a questo tiopo di trattamento semplicemente perchè si trattava di un trattamento che ho studiato, di cui ho notizia e di cui mi sembra esistano evidenze relative all'estinzione del comportamento in oggetto, e mi sembrava giusto riportarlo.