ecco ripetersi la solita storia conosco un ragazzo,mi piace,iniziamo a frequentarci e mi vengono tremila paranoie:non gli piaccio,sono poco interessante,che ci sta a far lui con me,potrebbe star con tante girls più sicure,più sfacciate,meno paranoiche,cresce l'insicurezza e a un certo punto mi assale proprio l'ansia,il pensiero di dover risultar interessante,piacergli,mi blocca totalmente.In passato mi sono sempre adeguata all'altro col risultato di reprimermi,anzi a volte mi domando se io abbia una personalità,so che dovrei amarmi di più,ma esiste un corso per farlo,perchè io non so farlo,c'è chi mi dice di mettermi alla prova,di sfidar i miei limiti,forse però pretender di cambiar èè proprio lì sta il problema,forse dovrei accettar di più anche la mia timidezza,solo che questo senso di inadeguatezza,di inferiorità,la paura del confronto,del giudizio altrui,sentir di aver qualcosa in meno agli altri,paradossalmente il mio problema non sta nel conoscer,anzi agli inizi sono anche socievole,tranquilla,il problema si pone quando scatta qualcosa di più,quando comincia a piacermi una persona,la sensazione di non esser all'altezza prende il sopravvento e poi ho difficoltà proprio a farmi conoscer,sembrerà sciocco ma se devo raccontar di me in termini caratteriali mi riesce semplice,ma se devo raccontar qualcosa di me,qualche episodio della mia vita io mi blocco proprio,penso che non possa interessar e che l'altro abbia qualcosa di più interessante da dir,magari ci provo anche sforzandomi,ma se dall'altra parte mi pare che si annoi allora io tergiverso e faccio delle domande a lui,mi interesso di lui e così metto in disparte me,mi viene naturale farlo,sarà per questo che mi sono sempre buttata in rapporti in cui facevo da crocerossina perchè non serviva metter me in discussion,condivider aspetti di me,i problemi dell'altro assorbivano totalmente il rapporto,lo riempivano e compensavano altre carenze,il non farmi conoscer ed ero tranquilla così,io ho proprio paura di farmi conoscer,di condivider le mie cose e così mi chiudo a riccio oppure ci rimugino fino all'esaurimento,mi immagino anche i racconti da far,le conversazioni,però ora mi piacerebbe costruir un rapporto dove ci sìa anch'io,dove si condivida!!!Forse ora è anche più difficile perchè lui è lontano ed è militare,abituato a ragionar in termini pratici un pò l'opposto di me,però tra noi è scattato qualcosa,gli ho anche parlato di me,però stiamo da così poco insieme e non voglio scocciarlo con queste mie problematiche rendendo già pesante il rapporto,non mi sembra il caso,anche perchè comunque deve partir da me affrontar questi aspetti di me,certo la persona dall'altra parte può sostener,ma non credo che si possa aspettar questo dall'inizio di una storia,da una persona che ti conosce poco e poi non voglio esser pesante,vorrei tanto esser più spensierata,forse ora è anche periodo di esami e mi sembra che ogni problema diventi insormontabile,però so che continuar così mi fa star male in primis a me e mi impedisce di costruir un rapporto + profondo,a volte vorrei non aver il cervello per pensar,vorrei smetter di pensar così starei in pace!Ho pensato addirittura di bere per disinibirmi,cioè pensate un pò come sto.....fortunatamente uscir mi distrae,forse dovrei andar in terapia,non so se da sola ce la posso far!!!