IPOTESI DI UNA POSSIBILITA'
Carlo entra nella stanza di terapia.
Si siede forse un pò sbigottio, è comunque la prima seduta!: Attorno a sè non c'è nulla di umano, solo fili elettrici attentamente nascosti. Ma ben presto vedrà quel che cerca...
Volge lo sguardo sopra di sè: un casco, tipo quello dei parrucchieri, ma speciale... piano piano scende sul suo capo: registrerà l'attivazione di aree specifiche del suo cervello in seguito a stimoli posti dalla voce di un suadente computer.
Voce non più metallica come potremmo immaginare noi oggi, ma perfettamente umana: Carlo con un click potrà scegliere che sia maschile o femminile.
Il resto lo farà tutto da sè. All'inizio si modulerà e cambierà tono quando Carlo se lo aspetta (e il "computer - terapeuta", grazie all'avanzata tecnologia, lo saprà ancor prima di lui) mostrerà l'emozione più congruente al momento appropriato e in breve raggiungerà quell'empatia così necessaria alla costituzione di una solida alleanza terapeutica, elemento fondante - si dirà - come dicevano le prime ricerca 100 anni fa...
A un certo punto il T.C. (terapeuta-computer) avrà memorizzato tutte le reazioni di Marco, avrà decodificato tutte le sue interpretazioni... è il momento di agire... ecco che stimolerà il cambiamento: ridefinirà alcuni episodi raccontati e contemporaneamente ne valuterà gli effetti neurobiologici e somatici (quasi dimenticavo, qualunque variazione corporea - dal battito cardiaco, al sudore, allo stimolo di defecazione, alla nausea verrà sapientemente incorporato nell'analisi del T.C.: lui sa tutto e non sbaglia mai, è scientifico!). Poi se vedrà che con quel paziente non è la strategia giusta, ma lo vedrà ancor prima che se ne accorga - il suo cervello è più veloce della mente - proverà ad applicare qualche tecnica cognitiva che mira a razionalizzare o se anche questo non bastasse chiamerà in seduta, con altrettanti caschi cerebrali, i componenti della famiglia...
Ma alla fine Carlo (avevo scritto Marco, un lapsus intelligente?), qualora fosse riuscito a stabilire un"alleanza terapeutica", come dicevano quei retrogradi psicologi anti - naturalisti di cent'anni fa, guarirà...
Santiago







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