Cari colleghi, che ne pensate dell'eventuale possibilità di pubblicizzarsi su groupon e siti simili? Ovviamente non per attività cliniche o terapeutiche, visto che sarebbe ridicola e non deontologica un'offerta stile "cura l'ansia in 5 colloqui a 1 euro l'uno", ma ad esempio per far conoscere corsi brevi di crescita personale, autostima, comunicazione efficace, creatività, problem-solving, stress, ecc. Ahimé ho visto pubblicità di questo tipo di corsi, tenuti da counselor, coach, piennellari, ecc e mi prudono le mani, ma ovviamente come al solito non posso fare niente, ho chiesto info, regole, autorizzazioni al mio ordine (Lazio), ma nessuna risposta... Quindi per ora assisto impotente al tutto, anche se continuerò sicuramente a rompere le scatoline per avere risposta
. So che alcuni colleghi sono contrari a prescindere a questo canale e lo ritengono a priori svilente per l'immagine professionale. Secondo un approccio scientifico, sarebbe interessante fare un esperimento a doppio cieco, testare una serie di inserzioni e confrontare prima e dopo se la percezione dell'immgine nei potenziali clienti ne ucirebbe lesionata. Sono molto curiosa verso questo fenomeno e appunto, anche come forma di visibilità per alcuni servizi di benessere, soffro perché non mi è concesso di provare...non so se altri ordini regionali abbiano "legiferato" in merito o come stiano seguendo il fenomeno, ammesso che lo stiano seguendo (certo che se lo ignorano...annamo bene
). Che ne pensate? Lo utilizzereste?
![]()







, anche se continuerò sicuramente a rompere le scatoline per avere risposta
). Che ne pensate? Lo utilizzereste?
Rispondi citando