
Originalmente inviato da
giocziffra
Grazie!
Purtroppo il nome penso sia diverso (la memoria non mi aiuta, avevo letto una notizia sull'Ansa, che non ho più ritrovata), ma non è un problema.
Dal nostro punto di vista, basterebbe soltanto credere in quanto di "filosofico" appunto sia contenuto nella meditazione, ma credo che per gli psicologi come per gli scienziati, e in generale per il grande pubblico, possa essere una buona occasione di poter "provare" l'effettiva valenza di questa attività.
Sono sempre rimasto affascinato da come (parlo dal punto di vista medico-scientifico) possa essere spiegato il processo di "illuminazione" successivo a ore ed ore di meditazione di fronte ad un koan (non è certo l'unica via, naturalmente). Come infatti, dopo ore ed ore di scervellamenti, sia possibile un così radicale cambio di registro, che poi possa valere per tutta l'esistenza?
Intanto rinnovo il ringraziamento!