ciao a tutti,da un anno sto con un ragazzo albanese perfettamente integrato in italia da 8 anni,la storia è seria e stabile.quando mia madre ha saputo che mi ero fidanzata ha fatto i salti di gioia e non stava più in se per la felicità;nel momento in cui le ho rivelato le sue origini mi ha drasticamente chiuso ogni possibilità di parlarle di lui dicendomi che "la cosa non le riguardava perchè avevo fatto tutto da sola senza chiederle un consiglio",poi aggiungendo "non capisco da dove ti è uscita questa mania per gli extracomunitari" e ancora "finchè non ti laurei non voglio sapere niente di nessuno"chiedendomi però in continuazione che fine avesse fatto un altro spasimante italiano e di ottima famiglia.i miei stanno cercando di rinviare la sua conoscenza e ogni volta che cito il suo nome cambiano discorso o smettono di parlare o addirittura si alzano e vanno via o mi rispondono infastiditi sottolineando la sua condizione di extracomunitario.mio fratello è l'unico che l'ha conosciuto e che si è mostrato disponibile,anche se soltanto per assecondarmi,con l'idea che tanto finirà perchè "mia sorella così bella,colta e di buona famiglia non può passare la sua vita con un operaio per giunta albanese".tutti stanno come sempre col dito puntato nella speranza che finisca con lui,che io ammetta il mio sbaglio,così loro finalmente potranno dirmi quel tanto a loro caro TE L'AVEVO DETTO.perchè non riescono a fingere un minimo interesse per non farci stare male?per loro è una vergogna.e io mi sento male






