Vorrei chiarirmi le idee su cosa e' l'atto diagnostico, sia da un punto di vista legale che procedurale.
Chiedo percio' le vostre opinioni, se possibile suffragate dai riferimenti legali presenti nella legislazione italiana.
Comincio con quanto mi e' stato fatto notare:
La Diagnosi, in questo caso, psicologica,, con interpretazione delle varie dinamiche in gioco, come si fosse in un setting, o in una email privata, (vietata in qs forum) è espressamente riservata agli psicologi, psicologi clinici, psicoterapeuti, ai medici-chirururgi specializzati in psichiatria, in quanto, un medico, solo tale, puo' fare altri tipi di diagnosi,centrate su problematiche di salute fisica, (dove ha un'importanza centrale il suo contributo, se ben dato) ma nel momento in cui fa una diagnosi psicologica e, magari un intervento sullo stesso piano, compie un grave abuso di professione. L'unico caso in cui al medico non specializzato in psichiatria e, possibilmente, come ormai avviene sempre piu' spesso, in psicoterapia, è consentito intevenire su condizioni psicologiche, sono situazioni di estrema urgenza, in cui puo' essere a rischio la vita del paziente o di terzi, oppure in caso di deliri terrifici, in cui è necessario un pronto soccorso.
Chi se la sente?







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