Ciao a tutti,

vorrei porvi un quesito probabilmente già conosciuto, e magari su cui esistono già risposte più o meno articolate, ma mi rivolgo a voi per sentire un vostro parere visto che ragionandoci sopra non trovo alcuna giustificazione, se non che il “problema” sia di natura puramente psicologica.

Il tema, è quello del rapporto tra uomo e donna in una determinata circostanza, o meglio tra ragazzo e ragazza. Il luogo in questione è la discoteca, posto indiscutibilmente pieno di occasioni per chi cerca di conoscere persone del sesso opposto dato che, a differenza di altri luoghi, entrambe le patri sono pronte a fare nuove conoscenze; cosa che magari con le stesse modalità non sarebbe possibile nella vita di tutti i giorni (ad esempio in una piazza).

Premetto che pur essendo di base timido, e non avendo una particolare inclinazione per le “battute a raffica” (visto che pagliaccio non sono) me la sono cavata sempre abbastanza bene con il sesso opposto, lanciandomi quando si presentava la giusta opportunità, quindi di “quello che fu” non posso certo lamentarmi.

Per forza di cose, per un lungo periodo non ho potuto frequentare più questi locali, ma da poco ho ricominciato, notando però a mio rammarico, di sentirmi quasi “bloccato”. Noto una ragazza che mi piace, ma solo perché non so cosa dirle passo avanti senza dirle nulla, il caso peggiore è stato quello in cui mi sono affiancato ad una ragazza, e solo perché non sapevo cosa dire sono stato accanto a lei 10 minuti senza dire nulla, fino che lei se ne è andata. Chiedo scusa per la banalità del tema proposto, ma sono esterrefatto da me stesso. Nella vita non ho paura di affrontare i problemi, ma in queste occasioni mi sento quasi incapace nel fare la prima mossa visto che subentra il “non so cosa dirle”.

Come dicevo in precedenza, gradirei molto un vostro parere.

Grazie