Era passato da poco mezzogiorno quando la famosa ereditiera Eva Collins cominciò a stiracchiarsi pigramente sul suo lettone King-Size posto al centro della camera da letto principale della suite imperiale dell'Hotel Plaza a New York.
Tese il braccio a cercare un pulsante alla sua destra: suonò il campanello nella stanza vicina occupata da Sylvia, la sua fedele Segretaria.
La giovane ragazza si precipitò immediatamente a rispondere alla chiamata della sua padrona. Questa le indicò con un gesto della mano le tende della grande finestra che le stava davanti: la segretaria ubbidiente le scostò lentamente per evitare che la luce del giorno la colpisse all'improvviso.
Quando ebbe finito, Eva contemplò compiaciuta lo splendido panorama che aveva davanti: il lussureggiante Central Park e dietro, nello sfondo, la fungaia di grattacieli della Grande Mela sembravano essere ai suoi piedi.
Quella mattina Eva si sentiva particolarmente soddisfatta: la sera prima aveva partecipato al David Lettermann Show, forse lo spettacolo televisivo più famoso non solo in America, ma nel mondo intero visto che erano numerosissime le Tv internazionali che lo riprendevano in diretta o in differita.
Stava parlando amabilmente con David del suo argomento preferito, il sesso, quando aveva lanciato una provocazione a lungo studiata a tavolino: si era lamentata con lo show-man della ormai decadente virilità degli uomini moderni che, a suo dire, non erano più in grado come un tempo di soddisfare una donna.
"Oramai" aveva detto ad uno sbigottito David Lettermann " è difficilissimo trovare un uomo che riesca a fare l'amore per più di due, massimo tre volte in una notte!".
L'anchorman più famoso del mondo, pur abituato a tutto, era rimasto palesemente spiazzato dall'esplicito linguaggio dell'ereditiera texana. Eva allora aveva continuato piazzando il colpo che aveva a lungo studiato: "Sono pronta" aveva detto ad un sempre più basito Lettermann "a pagare anche 100.000 dollari ad un uomo che sia capace di fare l'amore con me per almeno 5 volte nell'arco di una sola notte."
Il pubblico dello Show era rimasto un attimo senza parole e poi era scrosciato un prolungato applauso. Eva era sicura che lo Show avesse registrato un picco di ascolti in quel momento e che i giornali avrebbero dedicato ampio spazio a quella notizia.
Da qualche tempo la grande ereditiera Eva Collins si era lanciata nel business della moda e dei profumi, imponendo sul mercato capi e accessori firmati da lei.
Quella trasmissione, ne era certa, sarebbe stata un formidabile volano pubblicitario: i suoi affari ne avrebbero tratto beneficio e la cosa non le era affatto indifferente, visto che la sua famiglia aveva cominciato a tagliarle i viveri stanca della vita dissoluta e dispendiosa che era solita condurre.
Gli introiti della sua casa di moda avevano, così, acquistato un ruolo sempre più importante nel suo budget.
Mentre questi pensieri percorrevano la sua mente, era arrivata la sontuosa colazione che Eva si apprestò a consumare, come al solito, a letto.
Sylvia aveva cominciato a presentarle la rassegna stampa e, come aveva previsto, era stato un trionfo: certo, per carità, c'erano, come sempre, i soliti giornali "intellettuali" come il New York Times che la criticavano e stigmatizzavano la sua provocazione, ma le reazioni dei giornali "popolari" erano entusiastiche: Eva era sicura di aver colto nel segno, una montagna di pubblicità gratuita le stava per piovere addosso.
Per di più, sicuramente, i 100.000 dollari non sarebbero mai usciti dalle sue tasche... E poi, semmai avesse trovato un uomo capace di tanto... beh, sarebbero stati ben spesi...
Sylvia aveva cominciato a leggerle anche qualche email, scegliendole tra le più interessanti.
"Ne è arrivata anche una di un certo Alfred che accetta la sua scommessa e sostiene, anzi, di essere in grado di fare l'amore non per 5, ma per ben 10 volte nel tempo intercorrente tra il tramonto e l'alba" lesse un po' imbarazzata "Le uniche condizioni che pone è che gli incontri sessuali avvengano a casa sua, che i tempi dei rapporti siano scelti da lui e che possa fare quello che meglio ritiene opportuno tra un rapporto e l'altro".
"Buffone!" urlo alterata Eva "Rispondigli che accetto la scommessa a patto che se lui non ci riesce, i 100.000 dollari dovrà darmeli lui".
Eva era decisamente contrariata da quello sbruffone, ma nello stesso tempo aveva intravisto in quella email, la possibilità di un ulteriore affare: " E dai la massima pubblicità alla scommessa: voglio che ne parlino giornali e Tv di tutto il mondo. Inoltre precisa che, se ci riesce, l'ammontare della posta da parte mia è decuplicato: gli darei 1 milione di dollari!!!"
Le cose andarono come Eva aveva previsto: grande risonanza in tutto il mondo per la straordinaria scommessa, grande pubblicità per lei.
Una cosa, però, non aveva previsto: che, contrariamente ad ogni logica, avrebbe dovuto effettivamente pagare il milione di dollari....