ciao a tutti..allora sono una psicologa e mi hanno proposto di fare il coordinamento didattico di un asilo nido..sono preparata su questo, anzi ho molte idee..però sinceramente non ho idea del compenso..cioè quanto devo chiedere??
help!!![]()
ciao a tutti..allora sono una psicologa e mi hanno proposto di fare il coordinamento didattico di un asilo nido..sono preparata su questo, anzi ho molte idee..però sinceramente non ho idea del compenso..cioè quanto devo chiedere??
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pet
scappa finchè sei in tempo...
non credo che ti facciano scegliere lo stipendio (a meno che non si tratti di un contratto a progetto, nel qual caso non chiedere meno di 1200€ per max 20 ore la settimana)
di solito il contratto dipende dalla tipologia di struttura (cooperativa, scuola privata, scuola statale) e segue diversi CCNL...in ogni caso la paga è miserrima...
soprattutto se si fa un confronto guadagno/fatica...
in ogni caso, per mettere i puntini sulle i... il coordinamento di un nido è pedagogico/educativo...al nido NON si fa didattica...![]()
Ultima modifica di claudiapitt : 22-05-2008 alle ore 17.32.41
in uno dei tanti libri che ho consultato...c'è scritto:
"la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ha il compito di individuare, progettare, concretizzare e contestualizzare, controllare e verificare la qualità e la quantità dei contenuti educativi proposti all'interno del nido stesso....ecc..."
TIZIANO LOSCHI, BENESSERE AL NIDO, NICOLA MILANO EDITORE, 2004
come vedi si parla di DIDATTICA...per mettere i puntini sulle i...!
pet
certo che c'è la didattica, anche per organizzare le attività educative e psico-motorie!
Volere è Potere
Il compenso per un incarico di coordinatore pedagogico a progetto (di solito, si parla di "coordinatore pedagogico" o educativo, nel nido; è molto più raro, almeno nelle situazioni con forte presenza di servizi pubblici, l'utilizzo del termine "coordinatore didattico") è equiparabile al compenso, nel pubblico, di una figura professionale inquadrata nella q.f. D (pari a ca. 30.000€ l'anno, comprensivi di trattenute, per una presenza di 36 ore settimanali).
Ciò significa un compenso lordo (comprensivo di trattenute) di ca. € 2.500 mensili per 36 ore di servizio settimanali.
A questo punto, ciascuno puo fare la proporzione, per capire a quanto può essere rapportata una proposta economica, in relazione alle ore effettivamente svolte.
Per quanto riguarda il termine "coordinatore didattico" e "didattica", mi permetto di precisare (non tanto per mettere i puntini sulle "i", ma per dare un'idea più complessa della questione) che tali termini (soprattutto "didattica") non vengono, di solito, utilizzati in riferimento ai nidi, almeno in contesti dove è presente da decenni una forte qualificazione educativa di tali servizi e un'attenzione alla qualità del contesto educativo.
Si parla, normalmente, di "progettazione" o, al massimo, di "programmazione" educativa, anche per accentuare gli aspetti relazionali e contestuali dei processi educativi a questa età.
Il termine "didattica" viene utilizzato soprattutto da studiosi legati alla "pedagogia degli obiettivi" e dai sostenitori di un vero e proprio "curricolo" ai nidi. Posizione (ovviamente, legittima) che buona parte degli studiosi, però, trova alquanto riduttiva, in considerazione dell'età dei bambini.
Comunque, al di là dei nomi, auguri ad entrambe.![]()
scusate l'ignoranza... ma noi laureati in psicologia possiamo ricoprire questo ruolo? o che lauree servono?
sx-dx-sx!
Io penso che per svolgere il ruolo di coordinatore pedagogico occorre la laurea in:
scienze dell'educazione
scienze della formazione
ex laurea in pedagogia
ma la mia è solo un'opinione.
Il coordinatore pedagogico non ha un albo: quindi in teoria potrebbero farlo tutti, in pratica solo coloro che hanno una delle lauree esposte sopra, ma può darsi che sbaglio. Cmq ci sono molti master in tal senso aperti solo ai laureati in scienze dell'educazione(http://www.educaedu.it/Master-in-coo...ore-pedagogico.....).
Secondo il mio modesto solo costoro avrebbero le competenze pedagogiche richieste.....infatti si parla di pedagogista.
bè se gliel'hanno proposto vuol dire che lo può fare. La domanda in effetti riguardava il compenso, e non se lo può fare o meno
La domanda infatti era....ma noi laureati in psicologia possiamo ricoprire questo ruolo?![]()
infatti la mia risposta era "se gliel'hanno proposto vuol dire che lo può fare"
ma si configurerebbe un abuso di professione, non credi?
ma anche qui? Non è possibile!
Comunque ho trovato dei corsi specifici (master di primo livello) che preparano ulteriormente per questa attività e cosa è richiesta? Laurea in materie psicosociali (credo dunque psicologia sia inclusa!!!!!).
In più se si va ad esempio sul sito dell9università di firenze (una a caso) si trova che tra sbocchi professionali di uno psicologo dello sviluppo c'è:
progettazione e coordinamento di interventi psicologici, educativi e di sostegno nei contesti tipici dello sviluppo e dell'educazione (scuola, famiglia, comunità);
Quindi il posto richiedendo coordinamento per interventi educativi credo proprio sia adeguato e di competenza dello psicologo (non solo, ma sicuramente è competenza anche sua).
Spero di aver risposto in maniera esauriente