Stamattina (sebbene quando leggerete sarà già "ieri mattina") sfogliavo un quotidiano distribuito gratuitamente all'interno del circuito di trasporto urbano milanese, tale "City Milano". Mi sono soffermato su un articolo che potrebbe interessarvi in quanto sostanzalmente si occupa di psicologia. Non vi spiego nulla qui (leggete direttamente l'articolo); mi vien però da domandarmi che diavolo di conclusioni si possano trarre da uno studio che non si può definire né quantitativo né qualitativo.
Vabbè, è interessante da leggere, anche se così ripenso a quella volta in cui mi è venuto da canticchiare "Asereje": mi sarei impiccato se avessi avuto una fune a portata di mano, ve lo giuro![]()
Odio queste cantilene, arrivano a tormentare, funestare le giornate più tranquille, con quel loro ritmo incessante... come anche gli slogan/canzonette di alcuni spot incredibilmente idioti: "Cinque minuti solo cinque vedraaaaaai... e delle Panatine t'innaomreeeraaaaiii..."
Ti entrano in testa, le pensi, talvolta le intoni... e immediatamente rinsavisci, e ti vergogni di te stesso.
Poi vabbè, ve ne sono alcuni che abbiamo piacere di ricordare... come il mio preferito, oramai si sa:
Badger
Badger
Badger
Badger
Badger
Badger
Badger
Badger
Mushroom, mushroom!
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io vado in uff in macchina con la mia amica/collega così siamo due vittime che diventano carnefici perchè i motivetti li ascoltiamo canticchiamo insieme in macchina poi arrivate in uff se una finalmente con somma pace lo dimentica l'altra ancora lo canticchia e viceversa all'infinito un tormento