Salve a tutti, sono uno psicologo e (ahimè) lavoro non come tale, visto lo scarso mercato che abbiamo, non mi lamento però, faccio l'educatore per tossicodipendenti, guadagno nella media, senza strafare...ma mi sorge un dubbio, anzi una curiosità, nella speranza che qualcuno risponda. Lavorando coi tossici, sono spesso impegnato ad accompagnarli ora al pronto soccorso, ora a fare prelievi, ora per controlli, esami, visite...insomma sono praticamente sempre in giro, tanto che posso affermare che più che l'educatore...faccio l'autista!!! Ora mi chiedo: è normale che un educatore faccia questa vita? Qulacuno ha esperienze in merito? Non mi lamento, solo mi da fastidio che più che la laurea sfrutto la patente...è una costante per tutti gli operatori professionali per tossici, o lo fa anche chi lavora coi minori, diversamente abili, ecc. Sarà, ma mi sto guardando in giro, ma se dovessi cambiare preferirei un lavoro più calmo e sedentario. Scusate se il mio intervento può sembrar banale, ma vorrei avere un confronto. Grazie