Mantenendo contatti telematici con persone che non si conoscono dal vivo, si può creare una discrepanza tra l'idea che ci costruiamo nel nostro immaginario intorno l'amico virtuale, e l'immagine, diversa a volte deludente, che viene fuori se si ci conosce nella la vita reale.
Nella comunicazione, anche in chat, con un amico virtuale, a volte, si può raggiungere un livello di intesa e intimità maggiore rispetto a quello che ci può essere con una persona che si conosce nella realtà. A mio avviso l'anonimato, rende più liberi di essere se stessi, di lasciarsi andare e aprirsi completamente, come non avviene quasi mai con un amico reale anche se intimo.
Ma se poi per caso o ad esempio incrociandosi su FB, si scopre chi si cela dietro quell'avatar o quel nickname, l'incantesimo svanisce! La comunicazione non sarà più profonda e sincera: si cercherà solo di fare bella figura e mostrarsi all'altezza. Spesso, quell'amicizia virtuale tanto idealizzata finisce, e la comunicazione si interrompe. E allora, secondo voi sarebbe meglio separare i contatti per creare meno discrepanza tra la vita reale e quella virtuale?
Buon anno!







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