Domande azzeccatissime

Cosa mi dava... all'inizio mi faceva sentire desiderata, speciale, era quasi l'avverarsi di un sogno. Non credevo di potergli piacere, e invece lui pensava le stesse cose che pensavo io.. almeno a parole.
Le dinamiche - vere diverse da quelle che vedevo prima - le ho capite mettendo insieme i pezzi, chiaramente molto dopo, a distanza di un anno, facendo una sorta di bilancio, dopo gli accadimenti ovviamente dolorosi (non sono rapporti felici) mi sono accorta, leggendo articoli, e confrontandomi con altre donne vittime dello stesso comportamento "assurdo", che c'erano dei punti comuni, che tutti questi uomini (nel mio caso ma ci sono casi anche al femminile) dicono le stesse cose, usano le stesse armi seduttive soprattutto verbali, di comunicazione, ben precise. Buttano l'esca, e poi guardano il pesciolino appeso all'amo, non lo tolgono dall'amo, nè lo mangiano, nè lo liberano. Semplicemente guardano la loro preda.
Mi ha lasciato una grande amarezza, un dolore difficile da spiegare. Mi sono sentita raggirata, truffata, presa in giro, nonostante avessi chiesto più volte spiegazioni, chiarezza, ed onestà.
Nello stesso tempo però mi ha permesso di capire quanto siano forti certi legami e come possa essere sottile la linea di confine fra un sentimento vero, reciproco, seppur circoscritto ad un lasso di tempo, ed una sorta di dipendenza, difficile da evitare fidandosi di chi dice di volerti bene, per anni, frustrando però puntualmente tutte le tue aspettative(da lui stesso create!).