Bene, dopo aver saputo che la seconda prova scritta sarà il greco (vorrei ammazzarmi) e dopo essermi mostrata nel pieno dei miei alti e BASSI (ieri ho trivellato il fondo), vorrei tornare seria ed affrontare un argomento............chiamiamolo osé![]()
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Ringrazio in anticipo quanti vorranno rispondere SERIAMENTE e magari rilasciare la propria testimonianza (io, essendo un fiore incolto, ne sono ancora all’oscuro![]()
).
Non più di venti giorni fa ho letto un articolo sulle differenze intercorrenti tra l’orgasmo maschile e quello femminile: pare che tra i due “piaceri” ci sia un divario di almeno sette minuti, cioè quando l’uomo è giunto al culmine della soddisfazione, la donna non è arrivata neanche a metà del percorso...........però finge di aver conquistato la vetta, soltanto per non mortificare il proprio compagno. Noi donne siamo molto brave nella recitazione e in una scena del film Henry ti presento Sally, ciò è rappresentato in maniera eccelsa.
Lo stesso articolo sottolineava che a fronte della quantità enorme di rapporti, soltanto una percentuale piuttosto esigua di donne ha realmente provato la completezza del piacere.
Tutto ciò è vero? E’ così che funzionano le cose? E’ questo che mi devo aspettare?
Per favore è un argomento delicato, la domanda è più rivolta alle donne che agli uomini, ma anche i maschietti sono benaccetti............niente bontemponi (i soliti ignoti sono avvisati). Grazie
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).
). Grazie

) e concordo con quello che ti dice flashamster. 
