Ciao a tutti qualcuno mi saprebbe spiegare lo shaping nel caso del bambino che non voleva mettere gli occhiali? grazie in anticipoo
Ciao a tutti qualcuno mi saprebbe spiegare lo shaping nel caso del bambino che non voleva mettere gli occhiali? grazie in anticipoo
Questa cosa dovresti chiederla alla prof a lezione, è difficile spiegartela su un forum![]()
In effetti non è semplice spiegartelo qui, io ci provo lo stesso.. :-)
Prima di tutto è bene chiarire che nel caso del "bambino che non voleva mettere gli occhiali" si sta utilizzando uno shaping della risposta ovvero si selezionano determinati comportamenti da rinforzare e questo fa si che emergano nelle successive classi di risposte (generalizzate) quelle più simili al comportamento finale desiderato (tenere e mettere gli occhiali in questo caso).
Veniamo adesso all'esempio vero e proprio..
Per insegnare comportamenti nuovi si utilizza il rinforzamento differenziale, lo shaping è in grado di organizzare il rinforzamento differenziale (anche per questo è una delle procedure più utilizzate in ambito educativo..)
Il comportamento che si voleva ottenere dal bambino (risposta finale desiderata) era: mettersi e tenere gli occhiali
-> il bambino lo emetteva con una frequenza pari a zero..
Visto che era dannoso aspettare che il bambino emettesse spontaneamente il comportamento si è agito "rinforzando differenzialmente" le risposte che il bambino emetteva, in particolare quelle più simili alla risposta finale desiderata..
Momento "iniziale" del programma: toccare gli occhiali, il bambino esibisce questo comportamento solo occasionalmente..
Questo comportamento viene rinforzato in modo CONTINUO e CONTINGENTE e così la sua probabilità di presentarsi aumenta.
Per l'effetto della generalizzazione delle risposte, oltre al "toccare gli occhiali" vengono emesse altre risposte della stessa classe.
Fondamentalmente si verificano quelle che Skinner chiama "proprietà comuni", il rinforzamento indirettamente si estende a risposte simili..
Fra tutte le risposte che il bambino emette se ne seleziona una es. tenere in mano gli occhiali e la si rinforza differenzialmente e così si fa per tutte le "approssimazioni successive" finchè il bambino non arriva a mettersi e a tenere gli occhiali.
Riassumendo proprio in breve breve..
Il bimbo tocca gli occhiali --> lo rinforzo
dopo un pò.. li tiene in mano --> lo rinforzo
ancora dopo.. li avvicina al viso --> lo rinforzo di nuovo
.. sono tutti comportamenti che si avvicinano all'atto di METTERE e TENERE gli occhiali, alla fine il bimbo non dovrà apprendere un comportamento del tutto nuovo, si riorganizzano le risposte che per il bambino sono già consolidate..
Non so se ci hai capito qualcosa, nel caso chiedi alla prof che sicuramente ti toglierà ogni dubbio! :-)
Dadolina89 sei stata chiarissima! per qualsiasi dubbio chiederemo a te! ah :-)
Ciao a tutti!!
Dal libro non riesco bene a capire la differenza fra shaping dello stimolo e shaping della risposta...
Si riesce a fare una breve spiegazione via forum??! grazie milleeeee
Bè è molto semplice, lo shaping dello stimolo riguarda le modificazioni messe in atto per modificare lo stimolo, mentre lo shaping della risposta per modificare la risposta...
Per esempio strategie di shaping dello stimolo sono: rinforzare successive approssimazioni di un comp. complesso (proprio l'esempio del bamb. che doveva mettere gli occhiali).
Scusa se mi permetto ma in parte quello che hai detto è corretto in parte no..
Considerando che potrebbe essere benissimo una domanda d'esame, mi sembra il caso di avere le idee ben chiare (magari ti sei solo sbagliata a scrivere..).
Lo shaping dello stimolo consiste nella modificazione "gestaltica" dello stimolo, quindi proprio nella sua forma.
Si va quindi a lavorare sugli antecedenti del comportamento e così si arriva a controllare in qualche modo lo stimolo per raggiungere poi un "apprendimento senza errori".
Lo shaping della risposta è basato invece sul rinforzamento "selettivo" che come nell'esempio del bambino che non vuole mettere gli occhiali è quello che fa emergere poi all'interno di successive classi di risp generalizzate quelle via via più simili alla risp desiderata...
:-)
Sì scusami dadolina hai fatto bene a specificare... ho copiato e incollato dagli appunti nel modo sbagliato eheh![]()
Grazieeeeee per la spiegazione dello shaping...ora è molto più chiaro!!! =)
Mi sorge un altro dubbio... vorrei sapere del capitolo 6 del libro "Osservare e valutare" voi fate tutto oppure solo la parte che lei ha fatto a lezione (Sistema di attaccamento e Strange Situation)? Io sono incerta perchè lei ha sempre detto di fare tutti i i capitoli che ha dato, ma molte cose di osservare non le ha mai trattate a lezione. Voi cosa fate??
Bacii
Ti consiglio di leggerti comunque il suo libro, io almeno ho fatto così... Ovvio che poi essendo il preappello per i frequentanti ha sottolineato più volte che chiederà ciò che ha detto a lezione, altrimenti non sarebbe discriminante rispetto agli altri![]()
Io l'ho letto, ho fatto anche un riassunto, ma mi chiedevo se fosse fondamentale studiarlo bene bene, perchè io solo leggendo le cose non me le ricordo, specialmente se sono dei test e cose molto mnemoniche.. Il capitolo 6 mi sembra proprio assurdo che dobbiamo studiarlo tutto dato che lei ha fatto solo le prime due pagine... uffaaa non so cosa fare!!! =(
Ti dico, io l'ho letto e riassunto ma alla fine dato che manca una settimana io ho sempre studiato solo i suoi appunti... e ho una 70ina di pagine finora quindi non sono poche![]()
Ciao a tutti mi sorge un dubbio... quando la prof a lezione ha messo i punti salienti del comportamentismo quali riduzionismo oggettivismo associazionismo legge di parsimonia e controllo sperimentale si riferiva al comportamentismo di watson?
la Rollo ha chiarito ogni dubbio...sono più probabili domande sulle cose fatte a lezione ma NON sono da escludere argomenti che non ha trattato ma che sono lo stesso parte del programma...quindi direi che bisogna fare tutto![]()