Ciao a tutti, da un po' di tempo sto cercando di chiarirmi le idee in merito alla scelta di una scuola di psicoterapia e mi sono (più o meno) indirizzato verso l'ambito del cognitivismo post-razionalista, del costruttivismo, e interazionismo. Ciò che mi sta risultando piuttosto complicato è il capire le chiare differenze tra una scuola di stampo prettamente costruttivista, che si rifà in primis alla teoria di Kelly (alludo ad esempio al CESIPc) e altre scuole che in parte richiamano concetti costruttivisti, ma parallelamente sembrano "aprirsi" verso ambiti altri, come il costruzionismo (sociale) e l'interazionismo (ad esempio la scuola di Salvini di Padova e Mestre).
Se qualcuno ha delle informazioni che mi possano aiutare a chiarire differenze e similitudini sia a livello teorico ed epistemologico, sia a livello pratico tra questi due filoni, sarebbe assolutamente ben gradito
Per il momento ho l'impressione che si tratti di sfumature che in fondo rimandano ad una visione psicoterapica molto simile, in cui si da largo spazio alla soggettività, al punto di vista personale, al "possibilismo" nel senso che nulla viene dato per normativo e/o patologico, con risvolti che talvolta ricordano la fenomenologia anche in senso husserliano... sbaglio?
Grazie in anticipo a quanti vorranno aiutarmi
Saluti








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