Ciao a tutti. Sono una psicologa che lavora e ha sempre lavorato come educatrice. Da un pò di tempo, tuttavia, mi gira in testa il pensiero di avviare un'attività privata come psicologa, da affiancare al mio lavoro dipendente...In questi anni non avevo mai considerato seriamente la possibilità di aprire uno studio (e sulle modalità di apertura sto ancora ragionando), ma ultimamente l'idea si sta facendo sempre più forte!
La situazione però è questa. Come qualcuno nel forum ha giustamente scritto, è importante concentrarsi su di un'area o settore e proporre servizi e consulenze che girino attorno a quella. Insomma, circoscrivere il mio proprio settore di intervento, soprattutto all'inizio. Sono d'accordissimo, non ci si può "buttare" indiscriminatamente nel vasto e caotico mondo della psicologia!
Io ho scelto di non frequentare la scuola di specializzazione, e le mie uniche esperienze sul campo risalgono all'anno di tirocinio (nel lontano 2006), in cui ho svolto trattamenti di riabilitazione neuropsicologica e cognitiva per pazienti neurologici.
Avrei dunque la necessità di formarmi in un settore o due, per poter partire. Mi chiedevo però quali siano le aree più spendibili (al di là dei miei interessi personali, si tratta pur sempre di un'attività imprenditoriale e come tale è importante capire quali possano essere le scelte che meglio rispondono alle esigenze della popolazione)...Abito in una cittadina di provincia di circa 30.000 abitanti e lo studio intenderei aprirlo qui, o al massimo in una cittadina limitrofa (zona Piemonte-Lombardia).
Avevo pensato ad un master sulle tecniche di rilassamento e training autogeno...
Oppure un corso sul counseling?
O cos'altro?
Insomma...dove convogliare le proprie risorse di tempo e di denaro??
Avete qualche idea? Spero di non essere apparsa troppo veniale ma se non c'è un pò di pragmatismo, in questa professione si affonda
Grazie!







), in cui ho svolto trattamenti di riabilitazione neuropsicologica e cognitiva per pazienti neurologici.
Rispondi citando