Salve, mi presento anche se l'ho già fatto nel thread di presentazione. Sono un 19enne il cui sogno è diventare psicoanalista. So che sono 10 anni di intenso studio e so anche che gli sbocchi lavorativi sono scarsi. Anche se sono aiutato molto dalla famiglia che mi presta i soldi per lo studio e finanzia i miei studi.
Allora, non vorrei essere bannato per crossposting ma digitando psicoanalista su cerca non mi ha dato nessu risultato quindi dovrei essere a posto se non sbaglio.
Il problema è questo, volevo sapere in primo luogo qual'è la laurea specialistica più ambita. Poi qual' è quella che ha più sbocchi lavorativi. E infine quale ha più rischi.
Perchè a me piacerebbe diventare psicologo in primis ma poi vorrei orientarmi verso una specialistica preferibilmente psicoanalisi (anche perchè psicoterapia è già satura da quel che ho capito)
Allora volevo sapere prima di buttare via 10 anni della mia vita per poi essere ridotto alla fame per il resto della mia vita...
la figura del psicoanalista trova spazio nella nostra società?
Cioè uno laureato in psicoanalisi che lavori può fare, se non lo psicoanalista? L'idea di creare un proprio studio è fattibile o è impossibile? Trovare pazienti lo è? Chi dovrebbe andare dallo psicoanalista? Poi dicono che i laureati per avere più speranze di lavoro devo trovarselo durante la laurea e non dopo. Ma è proprio così? E poi se faccio la laurea a Roma ma vorrei lavorare a Verona, luogo in cui sono cresciuto nonchè nato, posso lavorarci? O non trovo più lavoro per tutto il resto della mia vita, se non uno degradante?
Io non ho molte pretese se non quello di avere una famiglia il prima possibile e quindi uno stipendio accettabile e magari un po' di tempo libero. Però mi seccherrebbe studiare per un decennio e fare sacrifici immani per poi non avere nulla e non trovare lavoro oppure fare lavori squalificanti nella mia azienda agricola
Quindi chiedevo: La nostra società è piena di psicoanalisti come per la psicoterapia oppure no? La società li accetta oppure li tratta come ciarlatani? Aprirsi uno studio è fattibile? è l'unica via?. Se io laureato in psicoanalisi decidessi di lavorare come professore delle superiori in psicologia ovviamente. Potrei farlo oppure no? E avrei la precedenza rispetto agli altri psicologi laureati di 5 anni oppure no?
E un'altra cosa: Quanti psicoanalisti esistono in italia? Cioè se potessimo fare un grafico percentuale delle varie tipologie di psicologia quanto sarebbe la percentuale? (ad esempio psicologo junior 30%, psicologo senior 15%, psicoterapeuta 20%, psicoanalista 5 %)
Si insomma avete capito bene male le varie questioni. Magari se ci fosse qualche psicoanalista che mi può raccontare la sua esperienza da lavoratore in questo ramo sarebbe perfetto
Grazie di tuttissimo!![]()








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