Apro un thread da leggersi con un pizzico di spirito, buon senso e autoironia: altrimenti potrebbe sfociare nella polemica gratuita, cosa che assolutamente non voglio dato che l'argomento mi pare meriti qualcosa di più...
Tenete anche presente, sempre, che non ho nessuna intenzione in nessun caso di fare delle facili generalizzazioni: per me ogni persona è un mondo a sé, e come tale la tratto e rispetto senza pre-giudizi di sorta.
E infine, che ho usato volutamente le frasi fatte che sento con maggior frequenza.
Antefatto:
Leggendo tra blog scopro l'esistenza di una banca del seme online, dal nome eloquente: mannotincluded (uomo non incluso) la cui homepage presenta un'altrettanto eloquente immagine di una signora sorridente che tiene tra le braccia un/una bimbo/a.
Sensazione suscitatami: "trofeo ottenuto".
Incuriosito dall'argomento prendo a girovagare sul web su siti a tema e scopro che le "monomamme" planetarie prediligono i donatori danesi.
Sensazione suscitatami: "bello alto biondo occhi azzurri, viva l'eugenetica".
Proseguendo nella navigazione poi, incappo in un articolo elogiante la sopracitata banca del seme quale "mezzo finale" per le "lesbomamme" (si rivolgeva proprio alle lesbiche) per ottenere finalmente ciò che in quanto donne sarebbe (il "sarebbe" è mio) un loro diritto a prescindere da qualunque altra cosa: avere della prole.
Memoria stimolatami: "perchè per avere una salsiccia dovremmo comprare tutto il porco?" (adagio femminista)
In base ai dati, tiro le somme:
a giudicare da certi siti e da certe riviste e trasmissioni pare proprio che per certe (lungi da me qualsiasi volontà di generalizzare) fasce dell'altra metà del cielo (le donne insomma) l'uomo non sia altro che un vecchio arnese arrugginito da gettare nella pattumiera della preistoria:
rozzo (birra patatine partitaintivù)
sessuomane ("ti voglio bene" = scopiamo, "come sei bella" = scopiamo, "hai dei begli occhi" = che tette!)
cerebralmente minidotato (le bambine crescono più in fretta dei bambini, le femmine sono più sveglie dei maschi, le donne sono più furbe dei maschi, le donne sono più intelligenti dei maschi, le donne hanno il sesto senso femminile)
inutile economicamente (guadagno più di lui che al massimo può fare il muratore)
inutile alla vita di coppia e familiare (passa giornate sul divano a guardare la tivù, non ha diritti sui miei figli in quanto a partorirli sono stata io, tanto il giudice affiderà i figli alla madre, come nel 98% dei casi)
inutile geneticamente (se voglio un figlio vado alla banca del seme, tra l'altro i maschi non resistono al dolore come le donne altro che sesso forte)
Personalmente poi da qualche anno ho iniziato a fare caso a una "spia rilevatrice" sempre più ricorrente: si parla quasi sempre di adolescenti, ragazza, donne, mamme e quasi mai di "femmine"; al contrario si parla quasi sempre di "maschi" e quasi mai di adolescenti, ragazzi, uomini, padri. Esempio: "le donne sono molto più intraprendente, i maschi invece sono mammoni".
Sensazione avvertita: lapsus freudiano: per lei non siamo degli esseri pensanti, siamo dei maschi, degli esseri muniti di genitali maschili che inibiscono a priori le facoltà cerebrali. (sempre tenendo conto del contesto, dell'argomento e del tono della discussione, non è che ogni volta che sento "maschio" mi partono i nervi)
E' questo che chiamano "declino della figura maschile" nel mondo occidentale?
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano altri e altre di questo mondo "Man Not Included" che personalmente più che altro mi suscita questa riflessione:
...per certe donne (tante purtroppo) la parità tra sessi ha consistito, consiste e consisterà ancora nell'acquisire i lati peggiori di quella che è la figura maschile; non "rivendicare il diritto a non essere discriminate ed a godere dei medesimi diritti degli uomini", quanto semmai passare per la strada più corta e imitare il buon Thomas Milian (Er Monnezza) in stile Floriana del Grande Fratello: fare le virago (maschiacci all'ennesima potenza) mangiatrici di uomini...
...salvo poi dire: "i maschi di oggi sono tutti femminucce, si spaventano, siamo noi a dover fare il primo passo, e comunque ci guardano solo per quello"
Ragazzi, dite la verità: non vedete l'ora di sposarvi er monnezza!![]()
(ironie a parte, non strappatemi i dentie ditemi che ne pensate!!!)











)
basandomi su ciò che vedo,leggo,ascolto.


, visto che almeno, i ragazzi che frequento non sono assolutamente così
e anzi:
.... alcune delle mie amiche che fanno discorsi di questo genere sono ragazze che abitualmente fanno le corna al fidanzato, o che escono con due ragazzi diversi in contemporanea perchè "devono scegliere"... 

ma proprio per questo "parità tra i sessi" non significa "uguaglianza", ma rispetto per le differenze, senza necessariamente pretendere che una parte prevalga sull'altra
con una marito che mi stia accanto (non da sola)
...