Ciao a tutti gli amici opsiani che leggeranno il mio messaggio.
E' la prima volta che visito questa "stanza" del forum. Sono contenta della sua esistenza perché è una scusa per poter parlare di una questione che in questi ultimi giorni mi ha messo in discussione.
Mi riferisco a tutti questi casi di ragazzi che dopo la bocciatura scolastica si tolgono la vita o muoiono per la forte scossa emotiva che il proprio fisico non riesce a reggere. E’ come se ad un “respinto” scolastico si “ respingono “ loro dalla vita. Perché? è la domanda che mi ritorna con più insistenza ripensando alla frase che i compagni del ragazzo di Marsala hanno scritto sui muri della scuola: “IMPARATE AD ASCOLTARCI”.
Che cos’è l’ascolto? Come vogliono essere ascoltati oggi i ragazzi? Come si ascolta oggi a scuola o in famiglia??
Molte volte parlando con i ragazzi del gruppo parrocchiale, in cui già da tempo svolgo il servizio di animatrice, mi rendo conto che vivono la scuola oberati dal senso del dovere che non li fa stare bene per 8 mesi l’anno e anche chi della scuola non gliene frega niente deve per forza avere “il pezzo di carta” costi quel che costi……………… In tutto questo lo spirito critico dov’è?
Compiti a non finire, interrogazioni illimitate, lezioni su lezioni, compiti su compiti e nel frattempo che posto ha la mia vita su tutto questo? Chi mi insegna a stare nella vita e a saper assaporare le bellezze che mi offre? Boh!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritengo che la scuola sia qualcosa di importante nella vita di ognuno ma non è quello che mi dimostra quanto valgo.
Qualche anno fa un mio amico carissimo, ormai scomparso , riferendosi ai ragazzi mi diceva”Bisogna cambiare rotta, dobbiamo trovare un nuovo modo per stare con loro”……………il mio amico dopo una settimana è venuto a mancare. Dalla sua morte sono nate tante cose per i ragazzi, sono state prese delle scelte di vita come ad esempio l’apertura di un centro giovanile.
Che strano! da una morte può nascere tutto questo?? SI!
E allora spero che anche queste morti siano motivo di riflessione profonda per tutti coloro che amano i ragazzi e che hanno deciso di investire la vita su di loro amandoli.
Grazie per avermi ascoltata sono sicura che anche voi avrete qualcosa da dire in merito a queste vicende.aspetto con ansia le vostre opinioni .









quando sei in certe situazioni è difficile provare passione per quello che fai

lo so