Che fine ha fatto la legge sulla psicologia scolastica?
10.09.2005 - Autore: Carlotta Longhi
Continua la rassegna sulle occasioni di sviluppo professionale per gli psicologi perse, negli ultimi anni, per l’incapacità della nostra categoria a promuovere compiutamente ed unitariamente le proprie competenze e capacità operative all’opinione pubblica e a chi la rappresenta in sede legislativa.
Dove è finita la legge sulla Psicologia Scolastica?
http://www.altrapsicologia.it/conten...sp?a=1603&z=71







Rispondi citando
avrei circa il triplo del lavoro se ci fosse sta legge.
comunque credo sia un problema politico.negli ultimi anni i soldi per la sanità nel servizio pubblico sono stati tagliati continuamente,e così più specificamente,quelli per la psicologia.Il fatto è questo: effettivamente le scuole hanno pochi soldi per pagarsi degli psicologi;dovrebbero ricevere dei soldi dallo stato;ma voi ve li immaginate tipi come Calderoli o come Silvio che propongono di aumentere le tasse dei padani per pagare lo psicologo alle scuole?
l'unica è sperare nel governo prossimo venturo
Ora non so cosa dica la legge di cui parlate e fose non ha niente a che fare con quello che voglio dire, però vi riporto un fatto: mia madre insegna in un liceo,e attraverso dei progetti sono riusciti a far lavorare una psicologa! nello specifico questa psicologa si occupa di uno "sportello" di supporto e sostegno se così vogliamo dire e in più ha seguito una ragazza in particolare. inutile dirvi i giovamenti che ha ottenuto la scuola con l'attivazione di questi progetti! Mi rendo conto però, che la fisura dello psicologo nelle scuole è praticamente inesistente se non appunto per questi progetti (che hanno un limite di tempo!)!!!!

