Da Repubblica online di oggi.
"Oggi infatti Ruini ha affrontato anche un altro argomento controverso: la proposta del ministro della Salute, Francesco Storace, di inviare volontari antiabortisti (gli attivisti del Movimento per la vita) nei consultori, per applicare - a suo giudizio - la parte della 194 dedicata alla prevenzione del fenomeno. Un'idea che al cardinale piace: "Avere persone nei consultori che facciano questo lavoro di tutela - dichiara - sarebbe positivo: credo sia oggi difficile contestare che questo lavoro di tutela avviene poco".
"Lavoro" di Tutela che in realtà viene svolto dagli psicologi, i quali magari potrebbero anche... risentirsi.







?!




), invece, che percorso dovrebbe seguire per prestare la propria opera in un luogo così delicato ed importante?
cioè una donna arriva al consultorio e trova un'insegna con scritto "volontario anti-abortista"? parla con le ostetriche che le dicono" prima di prendere una decisione vada in quella stanza a parlare col volontario anti-abortista?"