ciao colleghi,
vorrei domandarvi cosa ne pensate del fatto
che somministrare test può far male emotivamente
al nostro presunto paziente.
ho avuto a che fare soprattutto con persone anziane
... so che in questo genere di cose bisogna rispettare un certo grado di severità, dettata dalla situazione stessa, consegne precise, niente di più, ma ho cominciato a riflettere
sulla reale necessità di sottoporli a lunghe prove, per le quali alcuni sperimentano un vissuto di impotenza.
ho visto scoppiare in lacrime un paziente che aveva paura di aver sbagliato qualcosa, probabilmente questa sua reazione è ascrivibile alla sua struttura di personalità, ma mi ha fatto pensare a se era veramente necessario provocargli quello stress.







Rispondi citando
io credo che un test non dovrebbe causare una reazione del genere..a meno che...o è fatto male o la persona in questione aveva già qualche disagio...certo che con gli anziani è davvero difficile fare questo tipo di somministarzioni..io ho dovuto proporre lo stesso test 3 volte perchè ogni volta non se la sentiva mai..forse, pensandoci bene anche qeueso era un segnale, poi devi stare molto attenta alle doamnde che poni, alla sensibilità delle persone, eh si e' davvero un po' difficile!...boh...
)