Salve, ultimamente, ho ricevuto due richieste di certificazioni/relazione da utilizzare nell'ambito di due cause, una di separazione consensuale e l'altra in un divorzio litigioso.
Nel primo caso, ovvero la separazione consensuale, io feci dei colloqui nell'arco temporale di qualche mese, con una persona che in seguito si sposò e che ora, a distanza di più di tre anni dalla cessazione di quei colloqui, chiede la separazione consensuale e l'annullamento alla Sacra Rota e conseguentemente, su consiglio del suo avvocato, chiede a me, che la vidi prima del matrimonio e a cui parlò dei suoi problemi con il fidanzato (poi marito), una relazione che in qualche modo attesti che io, all'epoca, prima del matrimonio, avevo constatato il suo stato di confusione e i suoi conflitti interiori e non, che minavano già in partenza una serena scelta di matrimonio.
Nel secondo caso, una causa di divorzio conflittuale, mi è stata chiesta invece una certificazione relativa al fatto di avere effettuato dei colloqui psicologici durante l’anno precedente alla richiesta di divorzio, quando erano trascorsi già quasi tre anni di separazione e quindi una evidenza del fatto che la separazione e la decisione di divorziare stava causando al mio cliente uno stato di sofferenza psicologica.
Essendo per me materia nuova, professionalmente e deontologicamente tutto ciò mi pone degli interrogativi, vista soprattutto la strumentalità di questi certificati o relazioni che siano, oltretutto non so nemmeno se sia possibile farle e cosa si può dichiarare in merito al contenuto dei colloqui che furono.
C'è qualche collega esperto che mi può consigliare?
Grazie







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