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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di cpz
    Data registrazione
    10-07-2004
    Residenza
    milano
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    112

    partita iva, enpap ecc..

    finalmente sono abilitata alla professione!! ora vorrei chiedervi una cosa... chi ha voglia di spiegarmi esattamente cosa fare se si ha intenzione di lavorare come libero professionista?intendo dire: aprire la partita iva... i primi tre anni c'è il regime agevolato.. è vero? e se intanto io ho anche un lavoro con contratto a progetto (ma non come psicologa)posso lo stesso usufruire del regime agevolato?oppure facendo la psicologa non posso avere il cocopro? e allora che contratto dovrei avere? almeno a tempo determinato??
    bisogna subito iscriversi anche all'enpap?
    ... sono veramente ignorante in queste cose.. tenete presente che non so nemmeno la differenza tra ritenuta d'acconto e iva...
    chi mi dà una mano a capire?.. poi ovviamente farò affidamento ad un commercialista...

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    25-07-2003
    Messaggi
    743
    Il regime agevolato riguarda le attività come psicologa perciò se hai un contratto per un altro tipo di lavoro non dovrebbero esserci problemi...
    Come psicologa, una volta aperta la partita IVA, puoi lavorare solo come libero professionista: per i cocopro non è prevista la partita IVA.
    Molti però lavorano comunque come psicologi a cocopro perchè se quello offrono, data la scarsità di lavoro, nessuno ha il coraggio di dire no.
    Però non si dovrebbe...
    C'è anche da dire che una volta aperta partita IVA, soprattutto quando termina il regime agevolato che dura 3 anni, le tasse sono alte quindi non puoi certo lavorare per 10 euro l'ora (media offerta solitamente dai cocopro, in cui non essendoci partita IVA hai tasse decisamente inferiori).
    L'ENPAP va fatto (come iscrizione) entro 2 mesi dal primo reddito percepito come psicologo (anche cocopro, pur di non perdere i soldi non fanno sottigliezze di principio).
    Ti consiglio comunque di parlarne con un commercialista perchè se hai un altro lavoro, e quindi si presume che non lavorerai come psicologa a tempo pieno, non credo ti convenga la partita IVA quanto piuttosto la prestazione occasionale che è per redditi inferiori ai 5000 euro... di questa però non so nulla perchè non l'ho mai fatta...
    Vimae

  3. #3

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    un buon commercialista ti aiuterà di sicuro , a me hanno spiegato bene..
    io sono nel regime minimi come te 5 anni ci sei dentro senza iva

    quando uscirai ad oggi esiste comunque sempre senza iva il regime forfettario che mi hanno detto ha tassazone al 15 % anziche al 5%

    sempre meglio che pagare irpef al 23% o piu...

    ciao

  4. #4

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    Citazione Originalmente inviato da studio11 Visualizza messaggio
    un buon commercialista ti aiuterà di sicuro , a me hanno spiegato bene..
    io sono nel regime minimi come te 5 anni ci sei dentro senza iva

    quando uscirai ad oggi esiste comunque sempre senza iva il regime forfettario che mi hanno detto ha tassazone al 15 % anziche al 5%

    sempre meglio che pagare irpef al 23% o piu...

    ciao
    Ciao studio11, potresti darmi qualche info in più? ho visto che i post sull'argomento sono molto datati e quindi meno attendibili suppongo.
    Vorrei capire i costi di apertura/gestione partita iva per un libero professionista e se esiste ancora la possibilità di "fatturare" come prestazione occasionale; come funziona l'enpap ecc.
    Il regime dei minimi è ancora applicabile? in che senso non si paga l'iva?
    grazie e scusa per le tante domande

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    16-12-2002
    Residenza
    Bologna
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    957
    Originariamente postato da Vimae
    la prestazione occasionale che è per redditi inferiori ai 5000 euro... di questa però non so nulla perchè non l'ho mai fatta...
    La prestazione occasionale può essere utilizzata, ma bisogna far attenzione: ci sono norme ben precise sul limite di tempo e di compenso che puoi ricevere. Credo sia non più di 30 giorni consecutivi con lo stesso committente e non più di 5000 euro complessivi annui
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  6. #6
    Neofita
    Data registrazione
    03-01-2014
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    2
    Blog Entries
    1

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    La pretazione occasionale necessita comunque l'apertura di una partita IVA?
    Io ho necessità di effettuare una prestazione che devo fatturare perciò dovrei aprire la partita IVA, qualcuno sa quanto tempo occore per la pratica? Il blocco delle ricevute dove si reperisce? il timbro deve essere autorizzato dall'Ordine? Quanto tempo ci vorrà perchè si possa essere operativi?

    Qualcuno può rispondermi?
    Ultima modifica di Dariapsy : 05-01-2014 alle ore 12.08.04

  7. #7
    cattassan
    Ospite non registrato
    Scusate se chiedo una cosa magari banale.... Conviene sempre iscriversi all'albo una volta superato l'esame di stato? Grazie 1000!

  8. #8
    micheline
    Ospite non registrato

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    secondo me almeno nell'anno che segue l'abilitazione perché a mio parere (lavoro da anni e recluto qualche volta psicologi come collaboratori) in un curriculum, fa migliore impressione ad un futuro datore di lavoro... credimi!

  9. #9

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    Volevo fare una domanda che magari a molti sembrerà stupida: siccome ultimamente mi stanno arrivando richieste di persone che vorrebbero venire in consulenza privata da me , avrei intenzione di aprire la tanto famosa Partita Iva: la domanda è: se io la apro e poi non mi dovesse venire nessun cliente, quindi non ho niente da dichiarare all'enpap, non faccio spese, etc, a fine anno ho cmq qualche tassa da pagare???
    Vogliamo farlo crescere: collaborate su www.psicologiainfantile.net
    Fate un favore gratuito!!!www.energie-rinnovabili.net

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di yoshimitsu
    Data registrazione
    15-01-2009
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    Roma
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    67

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    Citazione Originalmente inviato da nexia1979 Visualizza messaggio
    Volevo fare una domanda che magari a molti sembrerà stupida: siccome ultimamente mi stanno arrivando richieste di persone che vorrebbero venire in consulenza privata da me , avrei intenzione di aprire la tanto famosa Partita Iva: la domanda è: se io la apro e poi non mi dovesse venire nessun cliente, quindi non ho niente da dichiarare all'enpap, non faccio spese, etc, a fine anno ho cmq qualche tassa da pagare???
    Mi hai tolto le parole di bocca! è una domanda che stavo per fare, speriamo che qualcuno ci illumini...

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di rachele*
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    193

    Riferimento: partita iva, enpap ecc..

    Ciao a tutti.
    La mia domanda è questa: ho un contratto a tempo determinato come psicologa. Il contratto fa riferimento al ccnl cooperative sociali.
    Per la mia attività clinica privata posso aprire partita iva? ossia... la partita iva e il contratto a tempo determinato possono coesistere?
    Altra domanda... devo iscrivermi all'enpap anche solo per il contratto a tempo determinato?
    sx-dx-sx!

  12. #12
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    16-12-2002
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    Bologna
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    957
    Se vuoi lavorare come psicologo è indispensabile! Però se non hai in vista questa opportunità, potresti anche attendere di aver attivato qualche contatto!
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  13. #13
    luissluiss
    Ospite non registrato
    che differenza c'è tra partita iva e ritenuta d'acconto?cioè, quando conviene l'una e quando l'altra?

  14. #14
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da luissluiss
    che differenza c'è tra partita iva e ritenuta d'acconto?cioè, quando conviene l'una e quando l'altra?
    La partita iva la devi aprire se vuoi lavorare come libero professionista, la ritenuta d'acconto è la tassa che l'azienda che ti da lavoro trattiene dal tuo stipendio lordo e che versa al fisco a tuo nome ed è il 20% dello stipendio lordo. I contratti con ritenuta d'acconto non sono dei veri e propri contratti ma delle forme di pagamento utilizzate con lavoratori autonomi soprattutto nelle collaborazioni professionali.

  15. #15
    Partecipante Affezionato
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    64

    ritenuta d'acconto e empap

    Ma se lavoro qualche ora come psicologa con ritenuta d'acconto devo pagare l'empap????

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