Quali sono le vostre fantasie sessuali più ricorrenti ..?Tendete poi a realizzarle o a lasciarle tali?Per quale motivo si originerebbero tali fantasie?
Quali sono le vostre fantasie sessuali più ricorrenti ..?Tendete poi a realizzarle o a lasciarle tali?Per quale motivo si originerebbero tali fantasie?
Ultima modifica di Nos* : 21-07-2006 alle ore 15.30.43
Sono un autoscopofilo, quindi vi lascio immaginare quale sia la mia fantasia primaria!![]()
"La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."
"Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"
"Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"
A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.
Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video
Omen Mortis Live @ Heinjoy
Omen Mortis - Delirium Tremens live @ Heinjoy
Anzitutto,chi è l'Autoscopofilo?Da cosa secondo te traggono origine queste fantasie,tendi a realizzarle o a lasciarle tali?Originariamente postato da HellSt0rm
Sono un autoscopofilo, quindi vi lascio immaginare quale sia la mia fantasia primaria!![]()
Autoscopofilia: Pratica sessuale che consiste nel provare piacere attraverso la vista di se stessi e del partner durante i giochi erotici e il rapporto sessuale. Questa pratica, che é molto comune sia nei rapporti di coppia sia in caso di atti autoerotici, viene, di solito, realizzata con l’aiuto di specchi, di macchine fotografiche munite di autoscatto e a sviluppo istantaneo, di telecamere e videoregistratori.Originariamente postato da Nos*
Anzitutto,chi è l'Autoscopofilo?Da cosa secondo te traggono origine queste fantasie,tendi a realizzarle o a lasciarle tali?
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Originariamente postato da claudiapitt
Autoscopofilia: Pratica sessuale che consiste nel provare piacere attraverso la vista di se stessi e del partner durante i giochi erotici e il rapporto sessuale. Questa pratica, che é molto comune sia nei rapporti di coppia sia in caso di atti autoerotici, viene, di solito, realizzata con l’aiuto di specchi, di macchine fotografiche munite di autoscatto e a sviluppo istantaneo, di telecamere e videoregistratori.
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Ricordo di aver letto da qualche parte..che Orazio, un famoso scrittore latino..provasse piacere guardando nello specchio la riproduzione dell'atto sessuale...
Tendo a realizzarle ovvio!Originariamente postato da Nos*
Anzitutto,chi è l'Autoscopofilo?Da cosa secondo te traggono origine queste fantasie,tendi a realizzarle o a lasciarle tali?![]()
"La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."
"Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"
"Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"
A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.
Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video
Omen Mortis Live @ Heinjoy
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Si,ma da cosa possono trarre origine queste fantasie secondo te?Originariamente postato da HellSt0rm
Tendo a realizzarle ovvio!![]()
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Secondo la psicoanalisi, la scopofilia costituisce una delle pulsioni parziali che normalmente, nel corso dello sviluppo psicosessuale, vengono integrate sotto il primato della genitalità caratteristica dell'adulto.Originariamente postato da Nos*
Si,ma da cosa possono trarre origine queste fantasie secondo te?![]()
Che tradotto in parole povere significa?Secondo te Claudia con la Psicoanalisi oltre a venire a capo delle nostre fantasie sessuali..si può anche riabilitare l'individuo in un certo quala senso?Originariamente postato da claudiapitt
Secondo la psicoanalisi, la scopofilia costituisce una delle pulsioni parziali che normalmente, nel corso dello sviluppo psicosessuale, vengono integrate sotto il primato della genitalità caratteristica dell'adulto.
Significa che prima dello sviluppo dell'età puberale, il bambino ha diverse zone sessuali (quasi tutto il corp in verità, perchè anche la pelle, essere accarezzato,strofinarsi sul corpo della madre ecc...può dare un piacere definibile come sessuale), ma dopo la pubertà, tali zone continuano ad essere importanti ma la zona genitale diventa quella più importante ed il piacere genitale dovrebbe essere quello principale mentre quelli legati ad altre zone secondari e accessori. Quando invece le altre zone (ad es anale) rimangono principali (che non significa "mi piace di più", ma deve essere l' UNICO modo per provare piacere), allora lo sviluppo psicosessuale ha avuto una deviazione.Originariamente postato da Nos*
Che tradotto in parole povere significa?Secondo te Claudia con la Psicoanalisi oltre a venire a capo delle nostre fantasie sessuali..si può anche riabilitare l'individuo in un certo quala senso?
Che intendi per riabilitare?Il ritorno del primato della zona genitale nella sessualita?Se intendi questo sarebbe sì un obiettivo della psicoanalisi.Di fatti non so quanti casi di successo in tal senso ci siano.
Ultima modifica di Codename47 : 21-07-2006 alle ore 21.49.42
Originariamente postato da Codename47
Significa che prima dello sviluppo dell'età puberale, il bambino ha diverse zone sessuali (quasi tutto il corp in verità, perchè anche la pelle, essere accarezzato,strofinarsi sul corpo della madre ecc...può dare un piacere definibile come sessuale), ma dopo la pubertà, tali zone continuano ad essere importanti ma la zona genitale diventa quella più importante ed il piacere genitale dovrebbe essere quello principale mentre quelli legati ad altre zone secondari e accessori. Quando invece le altre zone (ad es anale) rimangono principali (che non significa "mi piace di più", ma deve essere l' UNICO modo per provare piacere), allora lo sviluppo psicosessuale ha avuto una deviazione.
Che intendi per riabilitare?Il ritorno del primato della zona genitale nella sessualita?Se intendi questo sarebbe sì un obiettivo della psicoanalisi.Di fatti non so quanti casi di successo in tal senso ci siano.
Grazie...ma sei un Prof di Psicologia Dinamica?
Originariamente postato da Nos*
Grazie...ma sei un Prof di Psicologia Dinamica?
purtroppo noSono laureato al vecchio indirizzo Clinico,ora in attesa di abilitazione. Attualmente sono un disoccupato praticante.
Prima o poi la preparazione premia...ti sei laureato a Caserta ?Scusa l'Ot Accadueo...Originariamente postato da Codename47
purtroppo noSono laureato al vecchio indirizzo Clinico,ora in attesa di abilitazione. Attualmente sono un disoccupato praticante.
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la "riabilitazione ",come la chiami,(termine veramente brutto visto l'argomento) non credo sia possibile, quantomeno non so a nemmeno fino a che punto sia eticamente lecita. Sarebbe come per un omosessuale rivolgersi dallo psicanalista per cercare di cambiare orinentamento. (un tempo queste persone venivano davvero preso in carico da psicanalisti per questi fini, ora non credo o comunque spero di no). Al piu' sarebbe lecito un lavoro centrato sulla persona per capire il motivo per cui vuole cambiare, quali motivazioni lo spingono, che emozioni lo indirizzano, e impostare un lavoro piu volto all'autoaccettazione.
Io credo che l'obiettivo dello psicoterapeuta sia un miglioramento delle condizioni di vita del paziente.Originariamente postato da lunatica77
la "riabilitazione ",come la chiami,(termine veramente brutto visto l'argomento) non credo sia possibile, quantomeno non so a nemmeno fino a che punto sia eticamente lecita. Sarebbe come per un omosessuale rivolgersi dallo psicanalista per cercare di cambiare orinentamento. (un tempo queste persone venivano davvero preso in carico da psicanalisti per questi fini, ora non credo o comunque spero di no). Al piu' sarebbe lecito un lavoro centrato sulla persona per capire il motivo per cui vuole cambiare, quali motivazioni lo spingono, che emozioni lo indirizzano, e impostare un lavoro piu volto all'autoaccettazione.
Quando studiavo ho sentito anche io di tentativi di terapeuti (nel passato) volti a far emergere la propria eterosessualità e a sopprimere la propria omosessualità. Un professore riportò il caso di un paziente su cui la terapia era funzionata così bene, che da tendente omosessuale aveva ora un'avversione per gli omosessuali.
Un intervento sbagliato dello pscicoterapeuta?
Non so.
Forse in quel tempo, e con quel soggetto, era più utile(innanzitutto per lui) e fattibile agire in questo modo rispetto ad oggi. Oggi la società è diversa. Ci sono circoli di cultura omosessuale (io ho frequentato un seminario al Mario Mieli di Roma), omosessualità nei film, cè stata anche una trasmissione su La7 mi pare. Oggi un terapeuta che si trova davanti ad un omosessuale che ha difficoltà ad accettarsi, è facilitato da una società molto più accettante.
I tentativi fatti in passato di riportare l'omosessuale all'eterosessualità, forse, in quel tempo, erano la cosa migliore.