riporto dal sito RaiNews
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=73989
"Il ministro della giustizia Clemente Mastella ha chiesto al Csm il trasferimento cautelare di ufficio per il pm di Catanzaro Luigi De Magistris e del procuratore Capo Mariano Lombardi. La richiesta - secondo quanto si è appreso - è arrivata a conclusione dell' istruttoria condotta dagli ispettori del ministero negli uffici giudiziari di Catanzaro.
La relazione di 300 pagine è stata inviata alla prima commissione del Csm e riguarda l' inchiesta sulle "toghe lucane", vale a dire il presunto comitato di affari che avrebbe agito in Basilicata e sul quale ha indagato De Magistris.
Gli ispettori di Mastella avrebbero rilevato "gravi anomalie" nella gestione del fascicolo, contestando a De Magistris il suo rifiuto a riferire gli sviluppi dell'inchiesta al procuratore capo Lombardi, mentre quest'ultimo sarebbe "incolpato" per non aver esercitato alcun controllo sul suo sostituto."
Antonio Di Pietro, a Porta a Porta, ha spiegato che De Magistris non ha riferito gli sviluppi dell'inchiesta al suo capo, perchè da un'intercettazione risultava che il suo capo passava elementi delle indagini agli indagati stessi.
Antonio Di Pietro è l'unico nel Governo che si è esposto pubblicamente, denunciando l'accaduto e chiedendo le dimissioni del Ministro della Giustizia.
Lode a quest'uomo che si mantiene coerente coi suoi ideali di giustizia, capace anche di andare contro i suoi alleati.








