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  1. #1
    franci00
    Ospite non registrato

    Aiuto....! quale diagnosi per questa paziente?

    Ciao a tutti.... volevo chiedervi una consulenza sulla possibile diagnosi di demenza di una signora che ho visto recentemente nella casa di riposo dove lavoro.... mi scuso in anticipo se esporrò i dati in modo impreciso, ma questo è quello che ho visto/osservato:
    La signora ha attualmente 85 anni. Vive in casa di riposo da circa un anno e mezzo, è entrata perchè viveva sola ed aveva degli imprecisati disturbi di memoria. Non ha figli nè parenti che possano dare info più precise. Ha 13 anni di scolarità, e nella sua vita ha fatto l'inteprete. Conosce 4 lingue.
    Attualmente ha un gravissimo deficit di memoria. Alla rievocazione differita del raccontino non ricorda di aver sentito nessun racconto... Ricorda le persone solo per un senso di familiarità. Mi conosce ormai bene, ma oggi mi ha potuta riconoscere solo per la voce.
    E' completamente disorientata nel tempo e nello spazio. Ogni sera si dispera perchè non sa dove dormirà. La memoria autobiografica è meglio conservata, anche se comincia ad avere qualche "buco".
    L'eloquio è fluente, "logorroico", ma intuisco che ha numerose anomie, compensate benissimo (visto lo sviluppo di partenza del linguaggio...) da circonlocuzioni ed, occasionalmente, da parafasie.
    L'attenzione e le funzioni cognitive, ad un esame sommario, sembrano complessivamente nella norma. Non ha aprassia ideativa, ideomotoria o costruttiva. Il test dell'orologio è andato malissimo, ma credo perchè non riuscisse a recuperare l'immagine mentale dell'orologio. Su copia bene.
    Bene anche le matrici attentive, mantiene l'attenzione durante lo svolgimento della prova.
    Le matrici colorate di Raven non sono assolutamente somministrabili, nonostante la sua elevata intelligenza, e non riesce ad eseguire i calcoli del minimental. Non prende nessun farmaco. La consapevolezza è molto fluttuante.
    Ha un marcato tremore alle mani, e cammina in maniera un po' incerta.
    La cosa più disturbante sono però i suoi disturbi comportamentali. E' verbalmente molto molto disinibita, con comportamento sociale inappropriato, labilità emotiva, aggressività. E' oppositiva con il personaledella struttura, rifiuta l'igiene. Dopo 30 secondi ridiventa persona squisita ed educatissima. Questi sintomi di tipo psichiatrico sembrano aver preceduto di molti anni i deficit cognitivi. Una sua conoscente mi diceva che forse sua madre è stata ricoverata in una casa di riposo relativamente giovane.
    Non chiedetemi i punteggi, ho tutto in struttura... non ha TAC (è allergica ai camici bianchi..)
    Aiuto... secondo voi è Alzheimer? E' che i disturbi comportamentali non mi sembrano i tipici della DA.... però sembra nepppure una demenza frontotemporale... anche se il primo giorno in cui l'ho vista, osservando la disinibizione, ho pensato che fosse frontale... Forse mi sembra un quadro atipico perchè lei era persona "particolare" già in partenza? O forse non riesco ad essere oggettiva perchè ormai la conosco molto bene?
    Grazie in anticipo a chiunque mi dia qualche suggerimento.... Ciao!!

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    6,026
    15. # Diagnosi e consulenza psicologica on line: i forum di OPsonline.it non prevedono attività di diagnosi e consulenza, né relazioni di supporto ed aiuto. Studenti di Psicologia e psicologi tutti, frequentanti i forum, sono quindi invitati a non lanciarsi in consulenze, diagnosi ed interpretazioni su casi/problematiche portate da altri partecipanti, come previsto dalle "Linee Guida sulle Prestazioni Internet" approvate dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi il 18.12.2003. Il partecipanti che non rispetta questo punto verrà richiamato in privato ed informato. Se perseverà nel comportamento, si valuterà il ban dal forum.

    premetto che non è possibile effettuare una "diagnosi" sul forum, tra l'altro non conoscendo la persona, non avendola vista nemmeno una volta e non disponendo di punteggi e correzioni.

    detto ciò, invito tutti a prenderlo come "esercitazione", un caso clinico con cui confrontarci insieme, un'occasione per fare un po' di brainstorming.
    invito di conseguenza franci a prendere i nostri consigli come spunti di riflessione e niente di più.


    a me la prima cosa che è venuta in mente, leggendo il tuo resoconto, è che possa trattarsi di una Frontal Variant of AD, ovvero di una demenza di Alzheimer ad esordio prevalentemente anteriore, visto che i disturbi comportamentali sono emersi prima del devastante quadro cognitivo che hai descritto.
    ci vorrebbe però un esame neuroradiologico, e un po' più di storia clinica...

    lascio la parola ai miei colleghi che hanno sicuramente più esperienza di me
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  3. #3
    franci00
    Ospite non registrato
    Oddio scusa non lo sapevo... comunque ti assicuro, quello che cerco è solo un punto di vista diverso....senza nessuna finalità che soddisfare la mia "curiosità professionale".... comunque grazie per la risposta!!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
    Data registrazione
    19-04-2005
    Residenza
    Roma provincia
    Messaggi
    3,592
    Premetto che i disturbi percettivi non sono proprio il mio forte....ma a me oltre ad un disturbo di memoria sembra che ci sia qualcosa anche di percettivo, e forse prosopagnosia. Dici che ti riconosce dalla voce....Quindi io gli farei anche qualcosa di percettivo. La memoria visiva come va? E il linguaggio? Oltre ad anomie, c'è un po di disartria?
    Per quanto riguarda i disturbi comportamentali devi considerare che:
    1. dovremmo sapere com'era il carattere premorboso della paziente. Alcune persone erano già disinibite prima della malattia.
    2. la madre è stata ricoverata giovane...potrebbe avere avuto una patologia psichiatrica o frontale
    3. i lobi frontali sono i primi che con l'invecchiamento degenerano, invatti nell'anziano un po di rigidità cognitiva è normale...e la tua paziente ha 85 anni, non proprio una ragazzina...
    E' allergica ai medici...ma una visita neurologica l'ha fatta? E una bella RM io gliela farei fare...magari se con te ha un buon rapporto puoi stare nella stanza con lei e tenerle la mano...
    Facci sapere, sono molto curiosa anche io!

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di MDM
    Data registrazione
    16-02-2004
    Residenza
    torino
    Messaggi
    205

    diagnosi differenziale

    mi sa che devi procedere a una diagnosi differenziale accurata, secondo me con l'aiuto di un neurologo. Comunque forse questo sommario di linee guida puo' esserti utile.
    http://easi.negrisud.it/demenza/pp.html

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di Bellatrix
    Data registrazione
    30-01-2006
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    296
    Ciao Franci...dunque, secondo me mancano due dati fondamentali. Innanzitutto, qual è stato il progredire della malattia...sono comparsi prima i sintomi del linguaggio, della memoria o i fattori di disorientamento? Chiaro che se non ci sono parenti o amici che possono aiutare nell'anamnesi la cosa diventa molto complicata. Secondo: FONDAMENTALE e ripeto FONDAMENTALE è la TAC, senza cui non puoi fare una diagnosi, quindi volente o nolente la signora deve farla! non escluderei infatti a questo punto anche una demenza di tipo vascolare, anche se l'età fa più propendere per un Alzheimer, e da quello che esponi mi sembra una variante probabilmente frontale, come ha già scritto la nostra collega qualche post prima del mio. In particolare, propenderei per un Alzheimer soprattutto per il discorso del mini mental e per i notevoli disturbi comportamentali che elenchi. Ultima cosa, non dimentichiamola: nella nostra diagnosi differenziale non abbiamo escluso (non avendo fatto TAC, come mi dici) una bella motivazione fisiologica come una massa tumorale magari bella localizzata fronto-temporalmente...cosa che con l'età peraltro ci può stare...fammi sapere se concordi o se abbiamo ancora bisogno di ragionarci insieme

  7. #7
    theduke84
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da franci00 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti.... volevo chiedervi una consulenza sulla possibile diagnosi di demenza di una signora che ho visto recentemente nella casa di riposo dove lavoro.... mi scuso in anticipo se esporrò i dati in modo impreciso, ma questo è quello che ho visto/osservato:
    La signora ha attualmente 85 anni. Vive in casa di riposo da circa un anno e mezzo, è entrata perchè viveva sola ed aveva degli imprecisati disturbi di memoria. Non ha figli nè parenti che possano dare info più precise. Ha 13 anni di scolarità, e nella sua vita ha fatto l'inteprete. Conosce 4 lingue.
    Attualmente ha un gravissimo deficit di memoria. Alla rievocazione differita del raccontino non ricorda di aver sentito nessun racconto... Ricorda le persone solo per un senso di familiarità. Mi conosce ormai bene, ma oggi mi ha potuta riconoscere solo per la voce.
    E' completamente disorientata nel tempo e nello spazio. Ogni sera si dispera perchè non sa dove dormirà. La memoria autobiografica è meglio conservata, anche se comincia ad avere qualche "buco".
    L'eloquio è fluente, "logorroico", ma intuisco che ha numerose anomie, compensate benissimo (visto lo sviluppo di partenza del linguaggio...) da circonlocuzioni ed, occasionalmente, da parafasie.
    L'attenzione e le funzioni cognitive, ad un esame sommario, sembrano complessivamente nella norma. Non ha aprassia ideativa, ideomotoria o costruttiva. Il test dell'orologio è andato malissimo, ma credo perchè non riuscisse a recuperare l'immagine mentale dell'orologio. Su copia bene.
    Bene anche le matrici attentive, mantiene l'attenzione durante lo svolgimento della prova.
    Le matrici colorate di Raven non sono assolutamente somministrabili, nonostante la sua elevata intelligenza, e non riesce ad eseguire i calcoli del minimental. Non prende nessun farmaco. La consapevolezza è molto fluttuante.
    Ha un marcato tremore alle mani, e cammina in maniera un po' incerta.
    La cosa più disturbante sono però i suoi disturbi comportamentali. E' verbalmente molto molto disinibita, con comportamento sociale inappropriato, labilità emotiva, aggressività. E' oppositiva con il personaledella struttura, rifiuta l'igiene. Dopo 30 secondi ridiventa persona squisita ed educatissima. Questi sintomi di tipo psichiatrico sembrano aver preceduto di molti anni i deficit cognitivi. Una sua conoscente mi diceva che forse sua madre è stata ricoverata in una casa di riposo relativamente giovane.
    Non chiedetemi i punteggi, ho tutto in struttura... non ha TAC (è allergica ai camici bianchi..)
    Aiuto... secondo voi è Alzheimer? E' che i disturbi comportamentali non mi sembrano i tipici della DA.... però sembra nepppure una demenza frontotemporale... anche se il primo giorno in cui l'ho vista, osservando la disinibizione, ho pensato che fosse frontale... Forse mi sembra un quadro atipico perchè lei era persona "particolare" già in partenza? O forse non riesco ad essere oggettiva perchè ormai la conosco molto bene?
    Grazie in anticipo a chiunque mi dia qualche suggerimento.... Ciao!!

    Per quel poco che ne posso capire, a me sembra che il deficit sia presente soprattutto a livello temporale ( disturbi mnestici a Breve Termine e tipologia di afasia anomica fluente) e, forse meno generalizzato, a livello parietale. Dico "meno generalizzato" per le conservate capacità attentive, che in parte dipendono anche dal lobo parietale, e per l'assenza di aprassia. Le difficoltà nell'orientamento spaziale, nell'imagery mentale e l'impossibilità di svolgere un test in parte spaziale come le matrici e la prosopoagnosia, però, mi sembrano deporre a favore di una compromissione parietale. Il tipo di afasia e la conservata capacità di compensare le anomie afasiche secondo me depone a sfavore di un danno frontale massiccio. Pensavo, anche in relazione ai disturbi comportamentali, ad un problema sottocorticale...per esempio in zone come l'amigdala e ai nuclei della base (in particolare, un danno alla substantia nigra potrebbe essere anche correlato al tremore e ai problemi motori tipo Parkinson). Comunque sono solo riflessioni senza alcuna pretesa diagnostica...ma a me viene in mente una neoplasia, perchè come Alzheimer mi pare strano. Però conosco poco le demenze, quindi non mi pronuncio oltre!

  8. #8
    franci00
    Ospite non registrato
    ... grazie mille per gli spunti,molto precisa la tua analisi...! in effetti la neoplasia è un punto di vista interessante, non la si considera mai, chissà! ultimo sintomo: alcune volte, quando la signora si appisola per un pisolino su una poltrona o divano, quando riapre gli occhi comincia a piangere e tremare, perchè non ha la più pallida idea di dove cavolo si trovi....

  9. #9
    theduke84
    Ospite non registrato
    Mi sembra che la cosa sia coerente con il disturbo di memoria a breve termine e con il disorientamento spazio-temporale, no?
    Tra l'altro, i disturbi cognitivi che sono insorti nella signora potrebbero aver accentuato la gravità degli squilibri emotivi, dato che - da quanto ho capito - mantiene un buon livello intellettivo...e, quindi, deve essere in qualche modo consapevole della sua situazione

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