Ciao a tutti, vorrei aprire una discussione sull'
ALLEANZA TERAPEUTICA con pazienti anoressiche.
Vorrei partire da mio caso attuale e conoscere il diverso approccio a seconda del modello psicoterapeutico che seguite.
E' arrivata da me una ragazza di 17 anni alta 1.75 m il cui peso é di 47 Kg.
So da un colloquio precedente con la madre che mangia e vomita quantotà spropositate di cibo.
Vorrei specificare che la madre va nella sua camenra per raccogliere sacchetti pieni di vomito racchiusi nell'armadio o sotto la scrivania.
Il padre, sempre stato assente, quando ha saputo del disturbo della figlia l'ha picchiata e da allora non si parlano.
Il disturbo della ragazza esiste, in modo conclamato da circa sei mesi.
Al primo colloquio con me, ha detto che sarebbe venuta solo per far contenta la madre, che il cibo non é per lei un problema, mangia poco perché non ha fame. Quando le ho chiesto se le capitasse di mangiare e vomitare mi ha detto assolutamente di no, che non si abbruttirebbe mai in quel modo.
E mi ha parlato di una sua cara amica (molto bella, bionda al contrario di lei e un pò pienotta: é preoccupata perché vedendo lei dimagrire la sua amica ha iniziato a restringere l'alimentazione e a mangiare e vomitare).
Idea: posto che l'amica sia reale e non una sua proiezione (per richiedere in modo più o meno conscio aiuto) potrei utilizzare questo "personaggio" per farmi aiutare da lei ad "aiutare la sua amica" facendola piano piano entrare in contatto con questa problematica?
Ho anche pensato di lavorare inizialmente solo sul discorso che lei mi ha portato come "problemuccio" : i suoi sbalzi continui di umore.
(per inciso mi ha detto che la innervosisce molto se le chiedo del suo rapporto col cibo, dunque ho ritenuto che per ora, nella fase in cui innanzi tutto la devo "agganciare", sia meglio tralasciare il discorso)
Mi ha chiesto tre volte nella stessa seduta se pensavo che fosse troppo magra: ho risposto che con un kiletto o due l'avrei vista meglio, ma che la cosa più importante é che si senta bene con se stessa. (dirle che era scheletrica penso avrebbe sortito l'effetto che le provocano già tutti quelli che la circondano). Cosa ne pensate? mI interessa molto.
Grazie
Buona giornata![]()







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