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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di polpettella
    Data registrazione
    11-12-2006
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    padova
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    201

    quando gli psicologi inizieranno ad unirsi?

    cari colleghi vi scrivo per aprime un dibattito sulla spaccatura all'interno della nostra professione già molto poco considerata e sempre più sciacallata da figure e figurine che tentano di fare psicologia senza un titolo di laurea specifico; formatore clinico, colloquio filososfico clinico.. counseling che possono farlo cani e porci.
    in più esistono altri punti da considerare:
    2) specializzazione in psicoterapia nn pagata: a differenza dei medici che vengono retribuiti 1900 euro! eppure c'è tanto bisogno nei servizi come neigli ospedali
    3) trovare tirocinio è diventato una pesca miracolosa; le asl nn accettano specializzandi per garantire i posti ai post lauream dellla triennale e della specialistica! l'ordine ha le mani legate, almeno così si difende
    4) troppa gente nn se ne và in pensione per cui i concorsi sn miraggi
    5) perchè le facoltà nn tornano ai numeri chiusi, troppo sovraffolamento in rapporto ad una richiesta sul mercato nulla
    6) quando gli psicologi scenderanno in piazza per ptrotestare, fare qualcosa per essere riconosciuti; eppure la società ne ha bisogno: quanti casi di omicidi in famiglia! iservizi sn tracolmi e il privato costa troppo troppo per le famiglie medie che nn arrivano a fine mese
    La psicologia nn è un bene di lusso per pochi

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
    Data registrazione
    22-06-2006
    Residenza
    Long Island, N.Y.
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    3,732
    Citazione Originalmente inviato da polpettella Visualizza messaggio
    cari colleghi vi scrivo per aprime un dibattito sulla spaccatura all'interno della nostra professione già molto poco considerata e sempre più sciacallata da figure e figurine che tentano di fare psicologia senza un titolo di laurea specifico; formatore clinico, colloquio filososfico clinico.. counseling che possono farlo cani e porci.
    in più esistono altri punti da considerare:
    2) specializzazione in psicoterapia nn pagata: a differenza dei medici che vengono retribuiti 1900 euro! eppure c'è tanto bisogno nei servizi come neigli ospedali
    3) trovare tirocinio è diventato una pesca miracolosa; le asl nn accettano specializzandi per garantire i posti ai post lauream dellla triennale e della specialistica! l'ordine ha le mani legate, almeno così si difende
    4) troppa gente nn se ne và in pensione per cui i concorsi sn miraggi
    5) perchè le facoltà nn tornano ai numeri chiusi, troppo sovraffolamento in rapporto ad una richiesta sul mercato nulla
    6) quando gli psicologi scenderanno in piazza per ptrotestare, fare qualcosa per essere riconosciuti; eppure la società ne ha bisogno: quanti casi di omicidi in famiglia! iservizi sn tracolmi e il privato costa troppo troppo per le famiglie medie che nn arrivano a fine mese
    La psicologia nn è un bene di lusso per pochi



  3. #3
    Neofita L'avatar di irenelaura
    Data registrazione
    19-02-2008
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    Ladispoli (Roma)
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    12
    Hai ragione, Polpettella,
    della psicoterapia non importa niente a nessuno fino a quando il nessuno in questione non si trova nella condizione di dovervi ricorrere, e allora comincia a lamentarsi perchè costa troppo (nel privato, ovviamente, nel pubblico è difficile pure farsi fare un colloquio di diagnostica...). Che fare? Lo sciopero non è un'arma ideale per chi non lavora nel pubblico, come noi psicoterapeuti professionisti, piuttosto, secondo me, dovremmo cercare di promuovere , insieme, una qualche forma di comunicazione forte rivolta al grande pubblico che sottolinei il totale disinteresse (tranne rare eccezioni) dello Stato sociale nei confronti della salute mentale e del benessere psicologico dei suoi cittadini. Stato sociale che convenziona anche la fisioterapia, ma non ci pensa nemmeno a convenzionare la psicoterapia, unico vero strumento di aiuto e cambiamento reale e durevole per la vita delle persone. Infatti in Italia il consumo di psicofarmaci è in continuo aumento...certo, la visita psichiatrica è convenzionata!

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di polpettella
    Data registrazione
    11-12-2006
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    201
    io nn sò , mi piacerebbe che l'ordine nazionale che siamo noi tutti che paghiamo le tasse si muovesse! proponiamo le idee! eisiste un sindacato a cui rivolgersi? gli specializzandi di medicina hann fatto casino , nn sn andati in ospedale e da 900 euro sn passati a 1900 euro, per una specializzazione che è un tirocinio per noi, nn pagati e scacciati come la peste
    fatevi sentire, discutiamo, basta a fare i caproni

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di dolcevita73
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    13-02-2005
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    Concordo pienamente su tutto!!!!!!!!!
    Recentemente un medico di base mi spiegava che spesso i suoi pazienti avrebbero bisogno di un intervento psicoterapeutico, che lo vorrebbero fare, ma che i costi sono troppo elevati!!
    Io credo che la vera svolta si avrebbe se lo stato si decidesse a convenzionare la psicoterapia!

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di polpettella
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    11-12-2006
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    padova
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    201
    si continuate a visitare ma nessuno dice nulla, eppure il popolo mormora! allora qualche idea per rompere queto indifferenza verso la nostra professione! vi va bene tutta sta situazione, cente in gamba che lava le scale per mangaire quando potrebbe aiutare la gente e fare il suo mestiere! gente nn vi capisco

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    10-02-2006
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    Tra le Alpi e gli Appennini
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    Citazione Originalmente inviato da polpettella Visualizza messaggio
    si continuate a visitare ma nessuno dice nulla, eppure il popolo mormora! allora qualche idea per rompere queto indifferenza verso la nostra professione! vi va bene tutta sta situazione, cente in gamba che lava le scale per mangaire quando potrebbe aiutare la gente e fare il suo mestiere! gente nn vi capisco

    In effetti, sia tu, polpetella che dolcevita, denunciate un problema che è anche a monte della categoria stessa degli psicologi; ovvero i prezzi spesso esorbitanti ed in nero, nel senso di non regolarmente "tariffati", con la emissione di ricevuta da parte di psicoterapeutri-psicoanalisti, non tutti, naturalmente, richieste a persone che necessitano di psicoterapie magari bi o trisettimanali. Talvolta, qs prezzi, raggiungono in modo piuttosto sfacciato, diciamocelo, i 90, 100 euro a seduta. Ora, come puo' una persona pagare in un mese, fatto di 4 0 5 settimane dissanguarsi in modo simile per una psicoterapia, di necessita0 e non didattica, sia chiaro? E nello stesso tempo, mangiare, e mandare i figli a scuola? Oppure alternatiuvamente, come possono genitori magari pensionati, pagare ad un figlio una simile psicoterapia, spesso senza sapere quanto durera' e senza poter scarire le "inesistenti" ricevuti con l'Iva? Ecco qd che si propongono due problemi: il necessario, per qs famiglie, talvolta, ai servizi pubblici ed ai farmaci, per "allegerire" il problema, apparentemente,molte volte e la necessita' di denunciare tali violazioni dei regolamenti deontologici e qd, di pratica di tipo abusivo che riempe il mercato togliendo visibilita' a quello legale e che se chiamata in giudizio, spesso, viene re.inserita con molti "non luogo a procedere". Perchè?
    Con nuova re.immissione sul mercato del lavoro, dando luogo ad una spirale.
    L'altro problema della mancanza dei posti per i tirocinanti, per i motivi che tu polpettella hai esposto, è altrettanto vera e seriamente compromettente per chi gia' regolarmente in possesso di laurea prima dell'introduzione dei posti obliggatori per il No, di cui la responsabilita' non va certo agli studenti ma ad una vergognosa Riforma scolastica ed Universitaria sul modello americano, nata su esigenze politiche.
    Per il discorso iniziale sui counselor, cui soesso, come evidenziato anche da benedett, nel farci osservare la pubblicita' di Dialogika, basta addirittura un diploma, credo che le parole non servano, poichè i fatti si commentano da se'.
    Vorrei aggiungere una cosa: se dopo la Legge 56/89 e sue successive modifiche,come quella del 99 e del 2002, noi notiamo che tali modifiche sono state introdotte da rappresentati, anche notevoli, del mondo medico, vediamo che nel nostro Ordinamento, esistono delle vere e proprie contraddizioni interne che da temporanee, sierca di mantenerle forse, in vita perenne, impedendo cosi' ulteriormente quella definizione chiara dei confini entro i quali l'accessibilita' a certi percorsi formativi, deve essere riservata ai solipsicologi, cosi' come la l'art.3 stesso richiede, affermando che per accedere a tali percorsi formativi, oltre alla laurea in psicologia o "medicina e ch..", è necessario aver sostenuto esuperato un EdS in Psicologia e conseguitro adeguata Abilitazione alla Professione; ora, mi chiedo, perchè ai medici non viene richiesto, per accedere a quegli stessipercorsi e/o Scuole di formazione di conseguire un a Abilitazione in Psicologia? Oppure, la loro conoscenza della materia è data per acquisita tramite esami di altro tipo? Come un sapere nato dal nulla e che nel Nulla Legale, o Limbo che dir si voglia risiede? Noin si dovrebbe avanzare almeno qs tipo di pretesa nei loro confronti politicamente parlando ed attraverso gli Ordini Regionali e Nazionale?
    Certo, il problema gravissimo delle Lobby Farmaceutiche e dei poteri contigui coinvolti, qui avanza "minacciosamente", me ne rendo ben conto.
    Mi sa che non stiamo messi molto bene da qualunque parte prendiamo l'argomento: ci vuole un forte impegno solidale nel far comprendere i diritti e la necessita' di rispettare i differenti diritti di entrambe le categorie, una delle quali non adeguatamente tutelata neppure al suo interno.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  8. #8
    Secondo me il problema per gli psicologi, e la psicologia, è che non c'è un ordine nazionale in grado di tutelare la professione!
    Troppe volte ormai vediamo in televisione i vari meluzzi e morelli che parlano di psicologia spicciola, distorcendo il significato della psicologia, mancando completamente di rispetto a coloro i quali in essa investono la propria vita professionale e che non si limitano a dare le pillole di saggezza alla "bisogna guardarsi dentro" come fanno loro!
    Questo problema penso che derivi dal fatto che la maggior parte di loro siano medici e non dottori in psicologia e, come tali, avranno sempre più "credito" e possibilità rispetto a noi. Questa forte medicalizzazione della professione, a mio parere, riguarda anche la realtà accademica (moltissimi docenti sono medici) sanitaria.
    Penso che sia giusto ridare la psicologia e la psicoterapia agli psicologi e basta! Nelle scuole di specializzazione ad esempio, perchè lasciare dei posti anche ai medici??? perchè allora noi non possiamo specializzarci in qualche ramo della medicina pur avendo la laurea in psicologia?
    Non penso sia azzardato come paragone perchè loro sanno di psicologia esattamente quanto noi sappiamo di medicina!!!
    Verranno tempi migliori ne sono certa...ma questo dipende solo da noi!!!
    besos

  9. #9
    Partecipante Assiduo L'avatar di benedett
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    23-07-2007
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    Citazione Originalmente inviato da pegea___ Visualizza messaggio
    Secondo me il problema per gli psicologi, e la psicologia, è che non c'è un ordine nazionale in grado di tutelare la professione!
    Troppe volte ormai vediamo in televisione i vari meluzzi e morelli che parlano di psicologia spicciola, distorcendo il significato della psicologia, mancando completamente di rispetto a coloro i quali in essa investono la propria vita professionale e che non si limitano a dare le pillole di saggezza alla "bisogna guardarsi dentro" come fanno loro!
    Questo problema penso che derivi dal fatto che la maggior parte di loro siano medici e non dottori in psicologia e, come tali, avranno sempre più "credito" e possibilità rispetto a noi. Questa forte medicalizzazione della professione, a mio parere, riguarda anche la realtà accademica (moltissimi docenti sono medici) sanitaria.
    Penso che sia giusto ridare la psicologia e la psicoterapia agli psicologi e basta! Nelle scuole di specializzazione ad esempio, perchè lasciare dei posti anche ai medici??? perchè allora noi non possiamo specializzarci in qualche ramo della medicina pur avendo la laurea in psicologia?
    Non penso sia azzardato come paragone perchè loro sanno di psicologia esattamente quanto noi sappiamo di medicina!!!
    Verranno tempi migliori ne sono certa...ma questo dipende solo da noi!!!
    besos
    Condivido il tuo pensiero
    Secondo me l'argomento "medici psicoterapeuti o psicologi" è un tasto difficilissimo. Bisogna che ci pensiamo bene per trovare una soluzione
    Ultima modifica di benedett : 27-03-2008 alle ore 23.03.08

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    segnamoci tutti a altra psicologia
    Altra Psicologia - il primo movimento di contrinformazione psicologica

    in modo tale che quest'associazione prenda peso e importanza

  11. #11
    manola
    Ospite non registrato
    secondo me il vero problema è quello cui accennava polpettella nel primo post: c'è una spaccatura (forse anche più di una ) all'interno della professione.

    qui qualcuno si pronuncia in favore della psicologia clinica e della psicoterapia, perchè venga promossa e tutelata diventando alla portata di tutti. posizione che io condivido pienamente dal momento che questo è il tipo di orientamento che io ho sempre prediletto.

    in altri post qualcuno (molti) si lamenta del fatto che il riconoscimento della psicologia come professione sanitaria minaccia l'esistenza della psicologia definita "non clinica e non psicoterapeutica" che, giustamente per carità, difende a spada tratta.

    alcuni invece credono che entrare nel sistema delle convenzioni sanitarie come qualunque altro operatore della salute significhi medicalizzare la psicologia e asservirsi ai medici. io invece personalmente non credo a nessuna di queste due cose e sono convinta che sia uno dei pochi modi per evitare l'estinzione.

    insomma ma se non lo sappiamo neppure noi (come categoria) quello che vogliamo dagli ordini, dalle istituzioni, dalla gente, per cosa dobbiamo lottare?

    è solo la mia opinione...

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    Citazione Originalmente inviato da manola Visualizza messaggio
    secondo me il vero problema è quello cui accennava polpettella nel primo post: c'è una spaccatura (forse anche più di una ) all'interno della professione.
    :
    hai ragione, la spaccatura o esiste per interessi economici o perchè si ritiene la propria scuola pscicotarapeutica unareligione che deve confutare le altre..
    Rinnovo, qui ne possiamo parlare , ma se ci iscriviamo ad altra pscicologia in massa saremo più organizzati, coesi e preparati.
    ... per altro io mi ci devo ancora segnare...........

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di polpettella
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    11-12-2006
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    padova
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    vedrò di capire cosà è questo sito! cq la mia idea è che la nostra professione abbia gli stessi diritti , tutela delle altre professioni! nn siamo medici sicuramente, nè è giusto una sudditanza a questo ordine , quanto piuttosto una autonomia con rispetto per la nostra professione! mi dipiace , io credo molto nel servizio pubblico, nell'incentivare tale servizio per dare la possibilità a tutti di accedere perchè spesso nn si ha la possibilità di arrivare a fine mese e spendere soldi per il benessere personale è diventato un lusso!credo che una tutela generale giovi a tutti i campi della psicologia! finalemente persone diplomate potrebbero essere denunciate perchè fanno abusivamente cose che spetterebbero a chi ha la laurea in psicologia del lavoro! finalemte si frenerebbe la corsa a fare counseling, terra di tutti e d inessuno( filosofi, pedagogisti clinici, assistenti socilai, educatori, maestre.....)insomma bisognerebbe stabilire regole su quello che si può fare solo cn una laurea in psicologia! altrimenti anche un santone è uno psicologo!

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di polpettella
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    11-12-2006
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    padova
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    per nn parlare della mediazione familiare, che è diventato terreno fertile per avvocati civilisti che speculano , in quanto persone parziali xchè devono considerare il benessere del proprio assistito! ma seguire una coppia significa mantenere la giusta distanza ! ma questa è psicologa!!!!!!!!!!!!!!

  15. #15
    ilealeki
    Ospite non registrato
    Citazione Originalmente inviato da polpettella Visualizza messaggio
    per nn parlare della mediazione familiare, che è diventato terreno fertile per avvocati civilisti che speculano , in quanto persone parziali xchè devono considerare il benessere del proprio assistito! ma seguire una coppia significa mantenere la giusta distanza ! ma questa è psicologa!!!!!!!!!!!!!!


    Daccordissimo su tutto ..io sono con te..cosa possiamo fare..nel senso pratico dico...come possiamo organizzarci?

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