
Originalmente inviato da
pinga
io concordo con tania e antopsi: una volta arrivato in sicilia e passato il fatidico ponte cosa trovi? ferrovie mono-binario con treni che percorrono 100 Km in tre ore, autostrade di pessima fattura, strade che neanche a parlarne.
Con tutti quei soldi che sono stati stanziati per il ponte si sarebbero potute risolvere molte problematiche, tra alcune la palermo-catania, un rifacimento della fondovalle palermo-agrigento, attualmente considerata una delle più pericolose della regione, così come la strada che collega agrigento a caltanissetta; i ponti (come quello di via oreto a palermo), e la ferrovia messina-palermo sempre piena di pendolari e studenti. Non parlo della ferrovia Catania-Palermo che, una volta per farla ci ho messo sei ore: quello è veramente un volersi fare male.
in fondo lo stretto bene o male lo percorri. e comunque in quella mezz'oretta tra imbarco e sbarco (che non mi sembra manco così lunga e terribile) ti godi lo spettacolo del mare e dello stretto di messina che in ogni ora del giorno e della notte è splendido. per non parlare del bar coi cornetti e le arancine calde. mò vogliono toglierci anche queste belle cose, distruggendo un tratto di costa splendido, mezzo ecosistema marino per un ponte che, per com'è attualmente progettato, è anche destinato a crollare in pochi decenni.
lo stretto lo percorri e non ci muori certo. sulla fondovalle spesso non sai se arriverai a destinazione. tra un pò magari si inventeranno un incidente sullo stretto per convincere l'opinione pubblica che anche le barche sono vecchie e pericolose. che non è vero.