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  1. #1

    E' giusta questa bustapaga?

    Ciao a tutti.
    Ho un mio amico che lavora in una ditta come operaio da circa dieci anni ma si lamenta perchè lo stipendio è troppo basso e non ci salta più fuori (come tanti altri italiani suppongo!)
    Nonostante al titolare dell'azienda abbia chiesto più volte l'aumento, questo gli è sempre stato negato ma visto che lo stipendio sembra veramente basso paragonato a quello di altri suoi coetanei, ci si domandava se c'è qualche sistema legale per cercare di farlo lievitare un po, magari rivolgendosi a qualche associazione di categoria.
    Prima di rivolgersi a qualcuno però, vorrei sottoporre alla vostra attenzione la sua busta paga per capire se è tutto in regola.
    Questo ragazzo lavora in una ditta di Reggio Emilia, è nato nel 1974 ed è stato assunto il 03-06-2003 (in realtà era li da prima ma si è fatto licenziare e poi riassumere per riscuotere il TFR e pagare vecchi debiti).
    Allego la scansione della busta paga e rimango speranzoso di avere da voi qualche dritta da potergli passare.
    http://img233.imageshack.us/my.php?i...tapagafik9.jpg
    Un grazie anticipato

    __________________
    Non hai mai visto regali di nozze così! (weddings gifts in inglese), posizionamento sito web, discussioni su torisel temsirolimus

  2. #2
    Matricola L'avatar di julih
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    24

    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Nonostante al titolare dell'azienda abbia chiesto più volte l'aumento, questo gli è sempre stato negato ma visto che lo stipendio sembra veramente basso paragonato a quello di altri suoi coetanei, ci si domandava se c'è qualche sistema legale per cercare di farlo lievitare un po, magari rivolgendosi a qualche associazione di categoria.


    forse ha sbaglio forum......
    cmq a prima vista 1250 per solo giugno con quella qualifica vanno bene.
    se al tuo amico le sembrano poche è meglio che se ne trova un altro di lavoro a posto di andare nei sindacati per far complicare la vita alle persone.
    BUON LAVORO!

  3. #3

    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    1250 con gli staordinari: la paga netta è 900 e qualcosa..

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    1000 0 1100 euro è la busta paga di un operaio che lavora in una ditta edile..dalle 7.30mfino alle 12.30,un ora di pausa pranzo per poi ricominciare fino alle 16.30...
    una tristezza...anzi che miseria!!!

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Sinceramente io l'operaio l'ho fatto fino a 3 anni fa, anche se stagionale, e quella cifra non la prendevo sebbene avvessi i turni di notte e il lavoro festivo.. Comunque basta guardare il ccnl che fissa gli standard minimi del lavoro dipendente per il settore di riferimento (credo sia questo quello in vigore, cmq basta fare una ricerca più approfondita su internet)
    http://www.associazionealar.it/CCNL/...0Terziario.pdf

    Al titolo XXIV - Trattamento Economico è specificato che ad un assunto al IV livello spetta come paga base 1.210 € (credo lorde comunque)

    Da queste poche info non vedo di che lamentarsi... poi se ci sono altre questioni in ballo tipo straordinari non pagati o turni di lavoro è un'altra storia...

    Per inciso, tanti laureati di tutte le facoltà (e pure io) farebbero carte false per avere 1.250 euro al mese.. il problema tanto non mi sembra tanto la busta paga del tuo amico ma la situazione generale del lavoro dipendente in Italia...

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Citazione Originalmente inviato da Painkiller79 Visualizza messaggio
    Sinceramente io l'operaio l'ho fatto fino a 3 anni fa, anche se stagionale, e quella cifra non la prendevo sebbene avvessi i turni di notte e il lavoro festivo.. Comunque basta guardare il ccnl che fissa gli standard minimi del lavoro dipendente per il settore di riferimento (credo sia questo quello in vigore, cmq basta fare una ricerca più approfondita su internet)
    http://www.associazionealar.it/CCNL/...0Terziario.pdf

    Al titolo XXIV - Trattamento Economico è specificato che ad un assunto al IV livello spetta come paga base 1.210 € (credo lorde comunque)

    Da queste poche info non vedo di che lamentarsi... poi se ci sono altre questioni in ballo tipo straordinari non pagati o turni di lavoro è un'altra storia...

    Per inciso, tanti laureati di tutte le facoltà (e pure io) farebbero carte false per avere 1.250 euro al mese.. il problema tanto non mi sembra tanto la busta paga del tuo amico ma la situazione generale del lavoro dipendente in Italia...
    beh questo è quanto prendeva il mio boy...e quanto prende attualmente il padre....forse è perchè siamo in sardegna????

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Non credo che dipenda dalla Sardegna il fatto è che le paghe sono basse in generale e dipendono in primis da quanto stabilito dal contratto nazionale collettivo, anche un laureato assunto nel settore terziario (quindi stesso ccnl), full time e a tempo indeterminato non prenderà più di 1000-1200 €...in qualsiasi parte d'Italia...tenendo conto di incentivi aziendali e della contrattazione locale...

  8. #8

    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    eh, si, qua di regola si prende di più... ma si spende anche molto di più perchè la vita è più cara...

  9. #9

    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    morale: meglio lavorare al sud o nelle isole (sempre che lo si trovi...)
    si risparmia anche sulle vacanze...

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    beh in ogni caso è una miseria comunque...con l'euro anche in sardegna il costo della vita è lievitato,mentre gli stipendi sono rimasti invariati..
    comunque il lavoro da manovale assieme al lavoro in miniera è tra i più pesanti,e una simile paga associato ad un lavoro che non ti gratifica anzi che ti umiglia sotto il sole e la pioggia rimane pur sempre una vergogna...considerando il forte potere degli imprenditori che minacciano di licenziarti un momento all'altro senza motivo(e oggi possono farlo..grazie alla legge che ormai fonda il lavoro sui contratti a tempo indeterminato e sui licenziamenti con rinnovo di personale specie nelle ditte) all'operaio non rimane che svolgere un lavoro senza sicurezze sul posto di lavoro (molte morti bianche a mio parere non sono dovuti solo ad atti di irresponsabilità,ma anche a lavori svolti senza sicurezza pur di non essere licenziati),senza garanzie per il futuro(beh ormai ogni lavoro è precario) pur di portare la pagnocchia a casa...molto deprimente..
    questo lavoro fatto di fisicità che ti riduce ad essere un mulo e a sentirti una nullità lo sento vicino...vedo e sento chi lo svolge e mi basta

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Citazione Originalmente inviato da lollypsico Visualizza messaggio
    beh in ogni caso è una miseria comunque...con l'euro anche in sardegna il costo della vita è lievitato,mentre gli stipendi sono rimasti invariati..
    comunque il lavoro da manovale assieme al lavoro in miniera è tra i più pesanti,e una simile paga associato ad un lavoro che non ti gratifica anzi che ti umiglia sotto il sole e la pioggia rimane pur sempre una vergogna...considerando il forte potere degli imprenditori che minacciano di licenziarti un momento all'altro senza motivo(e oggi possono farlo..grazie alla legge che ormai fonda il lavoro sui contratti a tempo indeterminato e sui licenziamenti con rinnovo di personale specie nelle ditte) all'operaio non rimane che svolgere un lavoro senza sicurezze sul posto di lavoro (molte morti bianche a mio parere non sono dovuti solo ad atti di irresponsabilità,ma anche a lavori svolti senza sicurezza pur di non essere licenziati),senza garanzie per il futuro(beh ormai ogni lavoro è precario) pur di portare la pagnocchia a casa...molto deprimente..
    questo lavoro fatto di fisicità che ti riduce ad essere un mulo e a sentirti una nullità lo sento vicino...vedo e sento chi lo svolge e mi basta
    Giuro che non voglio essere polemico.. ma il lavoro a tempo indeterminato è molto tutelato e in caso di riduzione di personale i dipendenti possono anche essere collocati in mobilità.... secondo me il problema non è che esiste il lavoro usurante (quello è sempre esistito ed esisterà finchè non ci saranno dei robot capaci di farlo al posto nostro e allora ci saranno dei nuovi problemi), tra l'altro anche lo stare seduto davanti a uno sportello o ad un monitor è usurante (sentite cosa dicono i medici del lavoro)..


    I veri problemi, seconso me, sono che:
    -il reddito da lavoro dipendente, benchè tutelato e sicuro, è una miseria, sia in assoluto sia che paragonato al costo della vita
    - ci sono troppi co.co.pro. (co.co.co. nel pubblico) che non sono tali ma sono di fatto lavoratori dipendenti (però non ci sono ferie pagate, malattia,tfr,...)
    -poi ce ne sono mille altri da elencare, ciò vuol dire che è proprio un problema italiano che si declina a vari livelli in tutti i settori (i ricercatori all'università che prendono poco più di 1000 € ad es..) che a elencarli non si finisce più....

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di joconda77
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Citazione Originalmente inviato da Painkiller79 Visualizza messaggio
    il lavoro a tempo indeterminato è molto tutelato e in caso di riduzione di personale i dipendenti possono anche essere collocati in mobilità....
    Mica è vero!!!! Se l'azienda conta meno di 14 operai totali PUO' LICENZIARTI SENZA GIUSTA CAUSA!!! Non ricordo il numero della legge ma è così (esperienza personale) TI spetta solo una banale risarcimento calcolato in base agli anni di servizio

  13. #13
    Matricola L'avatar di aschiavo
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Citazione Originalmente inviato da joconda77 Visualizza messaggio
    Mica è vero!!!! Se l'azienda conta meno di 14 operai totali PUO' LICENZIARTI SENZA GIUSTA CAUSA!!! Non ricordo il numero della legge ma è così (esperienza personale) TI spetta solo una banale risarcimento calcolato in base agli anni di servizio
    Ciao scusa se mi intrometto su questa discussione, non conosco la tua esperienza personale, nè i tempi in cui è avvenuta nè il luogo, ma ti consiglio di leggere quanto segue, e magari prendere dei provvedimenti verso l'eventuale licenziamento.
    Se ti interessa un confronto scrivimi pure all'indirizzo di posta [email protected]

    Ciao e buona giornata.


    "Il lavoratore licenziato in una piccola impresa è sempre destinato a perdere il posto di lavoro?

    Come è noto, l'ordine di reintegrazione disposto dall'art. 18 S.L. per il caso di licenziamento illegittimo opera solo per le imprese che occupino più di quindici lavoratori nella medesima unità produttiva o nello stesso comune, o comunque che abbiano complessivamente almeno sessanta dipendenti. Negli altri casi, ovvero quando l’impresa sia di dimensioni ridotte, le conseguenze sono assai più modeste, poiché il datore di lavoro, invece che riammettere in servizio il lavoratore illegittimamente licenziato, può corrispondergli solo un risarcimento del danno, di entità normalmente ricompresa tra 2,5 e 6 mensilità.

    Esistono, però, delle ipotesi in cui anche il lavoratore di un’impresa di dimensioni ridotte può vedere riconosciuto il proprio diritto non solo al risarcimento del danno, ma anche alla ripresa dell’attività lavorativa. Il caso tipico è quello del licenziamento intimato verbalmente: poiché la legge (art. 2 L. 604/66) impone per il licenziamento l’adozione della forma scritta, quando questa manchi il licenziamento si considera come inesistente. Dunque, una volta che l’esistenza di tale vizio sia stata accertata da un giudice, il lavoratore ha diritto di riprendere un’attività lavorativa che, giuridicamente, si considera come non mai interrotta, oltre a ricevere un risarcimento del danno commisurato alle retribuzioni perse in attesa di riprendere il lavoro.

    Un’altra ipotesi, di cui si sono recentemente occupate le Sezioni Unite della Cassazione, è quella relativa alla mancata comunicazione dei motivi del licenziamento. Il secondo comma del citato art. 2 della L. 604/66 prevede, infatti, che il lavoratore, una volta ricevuta la lettera di licenziamento, possa, nei quindici giorni successivi, chiedere al datore di lavoro i motivi di tale decisione. Laddove tali motivi non vengano comunicati, il licenziamento si considera, secondo la legge, inefficace.

    In passato si era sempre sostenuto che tale inefficacia andava equiparata a quella derivante dall’adozione di un licenziamento senza la forma scritta, e dunque che la stessa determinava l’inesistenza del licenziamento ed il diritto del lavoratore di riprendere l’attività lavorativa, a prescindere dalle dimensioni dell’organico aziendale. Negli ultimi anni era però emerso un diverso orientamento, secondo cui al lavoratore di una piccola impresa, licenziato senza la comunicazione dei motivi poteva essere riconosciuto esclusivamente il risarcimento del danno. Con la recente sentenza n. 508 del 27 luglio 1999, le Sezioni Unite della Cassazione, ovvero l’organo giudicante cui vengono assegnate le questioni maggiormente controverse, hanno appianato tale contrasto, ribadendo che un licenziamento inefficace è un licenziamento privo di effetti, a prescindere dal numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro, e pertanto non può validamente interrompere il rapporto di lavoro. Anche in questo caso, dunque, una volta che sia stata accertata la violazione del diritto del lavoratore di conoscere i motivi del licenziamento a lui intimato, dovrà essere garantito il suo diritto di riprendere la propria attività lavorativa."
    Dott.Andrea Schiavo - Psicologo del lavoro
    http://oggilavoro.spaces.live.com/
    [email protected]

  14. #14
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    Citazione Originalmente inviato da joconda77 Visualizza messaggio
    Mica è vero!!!! Se l'azienda conta meno di 14 operai totali PUO' LICENZIARTI SENZA GIUSTA CAUSA!!! Non ricordo il numero della legge ma è così (esperienza personale) TI spetta solo una banale risarcimento calcolato in base agli anni di servizio
    Infatti nel post dopo specifico che si tratta di aziende di almento 15 dipendenti....

  15. #15
    Postatore Compulsivo L'avatar di lollypsico
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    Riferimento: E' giusta questa bustapaga?

    tranquillo per me stai solo dicendo cose costruttive,non le condivido tutte come dire che il lavoro a tempo inderteminato non è un problemaccio...boh sarà che sudo con mio padre ogni anno per paura che non li rinnovino il contratto...ma in generale il precariato ora più che mai non è assenza di lavoro,ma è lavorare per essere tagliati fuori da un momento all'altro oppure lavorare con il punto interrogativo..il discorso è:fuori uno,se ne introduce uno nuovo!!!...senza un lavoro fisso,un entrata fissa a fine mese ti sogni i prestiti e i progetti futuri...questo stato ci mette in condizione di poterci immaginare in miseria da un momento all'altro...

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