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  1. #1
    franci00
    Ospite non registrato

    ...quando un borderline si arrabbia....

    ....cosa che accade molto spesso, sono cavoli amari!!
    A parte gli scherzi...che consigli dare ad un'operatore che, con questo tipo di pz. si è sempre posto in modo corretto e poi, per la necessità di mettere un "paletto" (opporre un rifiuto ad un "apparentemente innocuo" piacere che in precedenza aveva fatto) scatena le furenti ire del borderline di cui sopra, che rifiuta ogni contatto??
    Come uscirne? Che atteggiamento tenere? Pensavo un atteggiamento di ferma disponibilità, in attesa che passi la tempesta. Cosa ne pensa che ha esperienza con questo tipo di pazienti?
    Grazie!!!!!

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    16-08-2008
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    644

    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da franci00 Visualizza messaggio
    ....cosa che accade molto spesso, sono cavoli amari!!
    A parte gli scherzi...che consigli dare ad un'operatore che, con questo tipo di pz. si è sempre posto in modo corretto e poi, per la necessità di mettere un "paletto" (opporre un rifiuto ad un "apparentemente innocuo" piacere che in precedenza aveva fatto) scatena le furenti ire del borderline di cui sopra, che rifiuta ogni contatto??
    Come uscirne? Che atteggiamento tenere? Pensavo un atteggiamento di ferma disponibilità, in attesa che passi la tempesta. Cosa ne pensa che ha esperienza con questo tipo di pazienti?
    Grazie!!!!!
    Le furenti ire fanno parte delle fluttuazione dei Border. Da quanti anni ci lavori con loro e che quale metodo?
    La ferma disponibilità può andare bene, ma che significa in termini di comportamento terapeutico.
    Il Border "scoppia", solitamente con chi ama, e oltre ai molti signi ficati di questi scoppi, vi é la richiesta di aiuto.
    Se mi posso permettere, attento alle manipolazioni.
    A tua disposizione ( lavoro con questo disturbo e con molte difficoltà anch'io).
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  3. #3
    Partecipante Esperto
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    25-06-2005
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    aggiungerei che nonostante la patologa, o per meglio dire etichetta nosografica, esiste una notevole mutevolezza nelle personalità border, che per quanto coattivi e stereotipati sono persone e come tali profondamente diverse le une dalle altre. Per cui partire dal presupposto che c'è un metodo giusto per comportarsi con un borderline vuol dire anche relegare la sua patologia alla cronicità immutabile impedendoti una creatività relazionale che potrebbe farti avere molti modi con i quali comportarti con lui. Per cui mi sposterei dalla posizione centrata sulla patologia a quella centrata sulla persona, e non trascurerei la tua persona come oggetto dell'analisi. per esempio chiedendoti come ti senti meglio tu a comportarti con lui, oppure come preferisci comportarti con lui, e quali sono gli aspetti che ritieni lui abbia frainteso/strumentalizzato nella vostra relazione e sui quali tu, nell'ambito del tuo ruolo, puoi lavorare.
    tieni presente che una volta trovata una soluzione non avrai molte altre possibilità di riproporla, poichè lui si adatterà a te, poichè tu, come lui, sarai divenuta prevedibile e stereotipata, e quindi ti troverai nuovamente a dover cercare una soluzione.
    spero di esserti stato utile e non averti invece confuso le idee. un saluto

  4. #4
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
    Data registrazione
    16-08-2008
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    644

    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da massimomassimo Visualizza messaggio
    aggiungerei che nonostante la patologa, o per meglio dire etichetta nosografica, esiste una notevole mutevolezza nelle personalità border, che per quanto coattivi e stereotipati sono persone e come tali profondamente diverse le une dalle altre. Per cui partire dal presupposto che c'è un metodo giusto per comportarsi con un borderline vuol dire anche relegare la sua patologia alla cronicità immutabile impedendoti una creatività relazionale che potrebbe farti avere molti modi con i quali comportarti con lui. Per cui mi sposterei dalla posizione centrata sulla patologia a quella centrata sulla persona, e non trascurerei la tua persona come oggetto dell'analisi. per esempio chiedendoti come ti senti meglio tu a comportarti con lui, oppure come preferisci comportarti con lui, e quali sono gli aspetti che ritieni lui abbia frainteso/strumentalizzato nella vostra relazione e sui quali tu, nell'ambito del tuo ruolo, puoi lavorare.
    tieni presente che una volta trovata una soluzione non avrai molte altre possibilità di riproporla, poichè lui si adatterà a te, poichè tu, come lui, sarai divenuta prevedibile e stereotipata, e quindi ti troverai nuovamente a dover cercare una soluzione.
    spero di esserti stato utile e non averti invece confuso le idee. un saluto
    Sono d'accordo su tre punti:
    1- prima di una diagnosi c'é una persona;
    2- non esiste un metodo giusto
    3 questo si collega al primo: ogni bordeline ( scusa la disgressione nosografica ) é un borderline con un proprio mondo e un proprio modo di relazionare.

    Vorrei però aggiungere che ci sono dei suggerimenti sul comportamneto terapeutico che possono indirizzare chi é meno esperto ( se lo é): uno di questi é, secondo me, la manipolazione che usa il soggetto borderline e gli scoppi, legati alle fluttuazioni. Questi sono apetti che, grossolanamente si possono generalizzare sui soggetti con tale disagio.
    Su questo volevo permettermi un suggerimento al collega che ha chiesto consigli.
    Un saluto.
    Ultima modifica di Lucio Regazzo : 06-10-2008 alle ore 16.39.18 Motivo: errori di struttura della frase
    Lucio Demetrio Regazzo

  5. #5
    Partecipante Esperto
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    25-06-2005
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    forse non mi sono espresso bene, non intendevo svalutare nessuno, solo aggiungere alcune considerazioni a quelle gia espresse, fornendo un punto di vista differente dal precedente, peraltro utile.
    Un saluto

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da massimomassimo Visualizza messaggio
    forse non mi sono espresso bene, non intendevo svalutare nessuno, solo aggiungere alcune considerazioni a quelle gia espresse, fornendo un punto di vista differente dal precedente, peraltro utile.
    Un saluto
    Certo massimo, avevo ben compreso che non c'era nessun intento svalutativo.
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  7. #7

    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    è la prima volta che mi trovo ad avere a che fare con una collega con una personalità borderline, ho diverse difficoltà di relazione non solo per quanto riguarda il mio rapporto con lei ma anche io come persona inserita nell'ambito di tutto il contesto lavorativo; lei osserva e trae conclusioni che esistono solo nella sua testa non corrispondono alla realtà e ha delle reazioni eccessive che io non comprendo in quanto non corrispondono alla realtà... il tutto mi dà difficoltà relazionali non solo con lei ma anche in tutto il contesto lavorativo in quanto si creano incomprensioni e fraintendimenti. Spero di essermi spiegata

    Per cui partire dal presupposto che c'è un metodo giusto per comportarsi con un borderline vuol dire anche relegare la sua patologia alla cronicità immutabile impedendoti una creatività relazionale che potrebbe farti avere molti modi con i quali comportarti con lui. Per cui mi sposterei dalla posizione centrata sulla patologia a quella centrata sulla persona, e non trascurerei la tua persona come oggetto dell'analisi. per esempio chiedendoti come ti senti meglio tu a comportarti con lui, oppure come preferisci comportarti con lui, e quali sono gli aspetti che ritieni lui abbia frainteso/strumentalizzato nella vostra relazione e sui quali tu, nell'ambito del tuo ruolo, puoi lavorare.
    tieni presente che una volta trovata una soluzione non avrai molte altre possibilità di riproporla, poichè lui si adatterà a te, poichè tu, come lui, sarai divenuta prevedibile e stereotipata, e quindi ti troverai nuovamente a dover cercare una soluzione.
    spero di esserti stato utile e non averti invece confuso le idee. un saluto[/QUOTE]

  8. #8
    franci00
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Le furenti ire fanno parte delle fluttuazione dei Border. Da quanti anni ci lavori con loro e che quale metodo?
    La ferma disponibilità può andare bene, ma che significa in termini di comportamento terapeutico.
    Il Border "scoppia", solitamente con chi ama, e oltre ai molti signi ficati di questi scoppi, vi é la richiesta di aiuto.
    Se mi posso permettere, attento alle manipolazioni.
    A tua disposizione ( lavoro con questo disturbo e con molte difficoltà anch'io).
    Ciao
    Beh, veramente non lavoro con border, quindi nessun metodo!!! Mi spiego...lavoro come psicologa (non sono psicoterapeuta) in una casa di riposo, quindi in un contesto particolare...ed è la prima volta che mi imbatto in un border. Ho solo informazioni teoriche ma poca esperienza pratica... Tra l'altro dovrei anche dafre delle indicazioni e delle chiavi di lettura agli operatori. Intanto veramente grazie mille dei suggerimenti, ne hai altri di tipo operativo? Qualche libro ad hoc?
    Ciao!!!!

  9. #9
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da franci00 Visualizza messaggio
    Beh, veramente non lavoro con border, quindi nessun metodo!!! Mi spiego...lavoro come psicologa (non sono psicoterapeuta) in una casa di riposo, quindi in un contesto particolare...ed è la prima volta che mi imbatto in un border. Ho solo informazioni teoriche ma poca esperienza pratica... Tra l'altro dovrei anche dafre delle indicazioni e delle chiavi di lettura agli operatori. Intanto veramente grazie mille dei suggerimenti, ne hai altri di tipo operativo? Qualche libro ad hoc?
    Ciao!!!!
    In una casa di riposo, credo tu possa fare ben poco. Ma ti vorrei chiedere: siete sicuri che sono Border?
    In una casa di riposo- se non erro- ci sono persone che più spesso hanno problemi neurologici.
    Ciao.
    Ultima modifica di Lucio Regazzo : 08-10-2008 alle ore 09.37.46 Motivo: errore
    Lucio Demetrio Regazzo

  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Le furenti ire fanno parte delle fluttuazione dei Border. Da quanti anni ci lavori con loro e che quale metodo?
    La ferma disponibilità può andare bene, ma che significa in termini di comportamento terapeutico.
    Il Border "scoppia", solitamente con chi ama, e oltre ai molti signi ficati di questi scoppi, vi é la richiesta di aiuto.
    Se mi posso permettere, attento alle manipolazioni.
    A tua disposizione ( lavoro con questo disturbo e con molte difficoltà anch'io).
    Ciao
    Io ho avuto un amico border, e l'esperienza mi ha insegnato a ignorare i suoi scoppi d'ira e a tentare di portare la sua attenzione su altro. In caso d'insuccesso, lo lasciavo cuocere nel suo brodo per qualche giorno, tanto quando si rifacevo vivo (o se si rifaceva vivo lui per primo) dimenticava tutto (sempre che inavvertitamente non gli dicessi qualche cosa che gli ricordasse il motivo della sua precedente arrabbiatura).

    Tu dici che il border "scoppia" solitamente con chi ama. Adesso capisco perché in un certo periodo della sua vita trattava malissimo me e i suoi familiari e, nel contempo, riusciva a essere amabile e paziente con i conoscenti.

  11. #11
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da dogana_vecchia Visualizza messaggio
    Io ho avuto un amico border, e l'esperienza mi ha insegnato a ignorare i suoi scoppi d'ira e a tentare di portare la sua attenzione su altro. In caso d'insuccesso, lo lasciavo cuocere nel suo brodo per qualche giorno, tanto quando si rifacevo vivo (o se si rifaceva vivo lui per primo) dimenticava tutto (sempre che inavvertitamente non gli dicessi qualche cosa che gli ricordasse il motivo della sua precedente arrabbiatura).

    Tu dici che il border "scoppia" solitamente con chi ama. Adesso capisco perché in un certo periodo della sua vita trattava malissimo me e i suoi familiari e, nel contempo, riusciva a essere amabile e paziente con i conoscenti.
    Purtroppo é così, la tendenza del border é di "esplodere" con chi crede non lo possa abbandonare.
    Lucio Demetrio Regazzo

  12. #12
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da Lucio Regazzo Visualizza messaggio
    Purtroppo é così, la tendenza del border é di "esplodere" con chi crede non lo possa abbandonare.
    Vuoi dire che esplode solo con chi NON lo abbandonerà mai?

    In effetti, io avevo notato questo comportamento:

    1) la volta che gli ho comunicato seccamente la mia decisione di non vederlo mai più, perché mi ero stufato dei suoi voltafaccia, lui si è quasi messo a piangere e mi ha raccontato una storia strappalacrime che lo riguardava personalmente (poi ho capito che si trattava di una manipolazione bella e buona, e gli è pure andata bene, perché è riuscito a commuovermi e a farmi tornare sulle mie decisioni);

    2) le volte che lo cercavo con una certa insistenza, facendogli capire che avrei avuto piacere vederlo, o si dava alla macchia, facendosi anche negare, oppure mi trattava male.

    Il bello è che le volte che gli ho fatto un brutto tiro o gli ho detto una cosa in grado di ferirlo, lui NON si è mai arrabbiato. Reagiva piagnucolando con una voce stridula e dicendo delle stupidaggini. Un altro al suo posto mi avrebbe preso a male parole, oppure sarebbe girato sui suoi tacchi senza più rivolgermi la parola.

  13. #13
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Sono stato fidanzato con una Border, i risultati delle terapie non erano molto incoraggianti, (anche perchè non ci voleva andare in terapia), è questo la difficoltà di fare terapia ad un paziente con disturbo di personalità, è che queste persone alzano una armatura caratteriale "questo sono io e sono fatto così".

  14. #14
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da dogana_vecchia Visualizza messaggio
    Vuoi dire che esplode solo con chi NON lo abbandonerà mai?

    In effetti, io avevo notato questo comportamento:

    1) la volta che gli ho comunicato seccamente la mia decisione di non vederlo mai più, perché mi ero stufato dei suoi voltafaccia, lui si è quasi messo a piangere e mi ha raccontato una storia strappalacrime che lo riguardava personalmente (poi ho capito che si trattava di una manipolazione bella e buona, e gli è pure andata bene, perché è riuscito a commuovermi e a farmi tornare sulle mie decisioni);

    2) le volte che lo cercavo con una certa insistenza, facendogli capire che avrei avuto piacere vederlo, o si dava alla macchia, facendosi anche negare, oppure mi trattava male.

    Il bello è che le volte che gli ho fatto un brutto tiro o gli ho detto una cosa in grado di ferirlo, lui NON si è mai arrabbiato. Reagiva piagnucolando con una voce stridula e dicendo delle stupidaggini. Un altro al suo posto mi avrebbe preso a male parole, oppure sarebbe girato sui suoi tacchi senza più rivolgermi la parola.
    Non si può generalizzare; esplosioni le possono avere anche con altri, comunque prediligono le persone sicure: anche se, paradossalmente, l'abbandono lo temono.
    Ciao
    Lucio Demetrio Regazzo

  15. #15
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: ...quando un borderline si arrabbia....

    Citazione Originalmente inviato da franci00 Visualizza messaggio
    ....cosa che accade molto spesso, sono cavoli amari!!
    A parte gli scherzi...che consigli dare ad un'operatore che, con questo tipo di pz. si è sempre posto in modo corretto e poi, per la necessità di mettere un "paletto" (opporre un rifiuto ad un "apparentemente innocuo" piacere che in precedenza aveva fatto) scatena le furenti ire del borderline di cui sopra, che rifiuta ogni contatto??
    Come uscirne? Che atteggiamento tenere? Pensavo un atteggiamento di ferma disponibilità, in attesa che passi la tempesta. Cosa ne pensa che ha esperienza con questo tipo di pazienti?
    Grazie!!!!!
    Vedi Franci00, riflettendo sulla tua inquietudine e su quanto detto da Massimo, vorrei recriminare sulla poca attenzione, dedicata in italia, sul problema del border ( che ha una sua inquadratura nosografica, certo, rispettando le differenze individuali).
    Mi chiedo perché? Si studia il Panico e altri Disturbi d'Ansia che, ormai , sono triti e ritriti. A chi serve rimanere fermi su questi disagi, quando sappiamo che :
    1-Border
    2- Bulimia
    3-Anoressia
    4-Psicosi giovanili ( non schizofreniche).
    Stanno esplodendo?
    Ciao.
    Ultima modifica di Lucio Regazzo : 06-10-2008 alle ore 17.04.25 Motivo: errore ortografico
    Lucio Demetrio Regazzo

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