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Discussione: P.Iva e tanti dubbi

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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
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    P.Iva e tanti dubbi

    NOn ci capisco granchè di cose fiscali, e pur leggendo tanti articoli inerenti la libera professione, non ho ancora capito delle cose:

    Quanto pagherò all'anno aprendo la partita iva senza avere molti pazienti ?

    Devo aprirla anche per le docenze presso enti di formazione ?(mi hanno fatto una proposta di lavoro ma non hanno parlato di P.I. perchè?)

    Le famose prestazioni occasionali come funzionano ?

    Una volta aperta la P.I. , mettiamo voglio chiuderla perchè non ho abbastanza reddito è possibile e cosa accade in concreto ?

    Se non la apro, come faccio ad aprire uno studio, pur avendo la possibilità di aprirlo a casa mia ?

    Grazie a chi mi aiuterà ad essere meno ignorante e confusa
    Ultima modifica di ritaroma : 08-11-2008 alle ore 11.37.10
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
    La psicologia è come la luna: illumina il buio (Anonimo)

    Drssa-Rita-Romano

  2. #2
    Madonnas
    Ospite non registrato

    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    A me hanno consigliato di non aprire la partita IVA perchè pagherei tanti soldi.
    Mi hanno consigliato di aprire la partita IVA dopo l'arrivo di almeno 10 pazienti.
    Anche io non ci capisco niente di conti e calcoli.
    Bisognerebbe rivolgersi a un commercialista , ma anche in questo caso si deve pagare!

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
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    31-01-2002
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    Scafati (SA)
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Mettiamo che io apra uno studio a casa mia (ho una seconda entrata ed una stanza idonea). Mettiamo che vengano 3, 4 pazienti. Posso andare avanti con la ricevuta d'acconto oppure no? Cosa si fa per evitare di aprire la p.Iva ma nello stesso tempo poter lavorare nel proprio studio?
    Se la tua vita arde, la poesia è la cenere. (Leonard Cohen)
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    Drssa-Rita-Romano

  4. #4
    Madonnas
    Ospite non registrato

    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Purtroppo non lo so .
    Anche io mi trovo in difficoltà come te .
    Io appena vengono clienti , apro la partita IVA , poi mi rivolgerò a qualche commercialista per farmi aiutare con i conti.
    Anche io di conti non ne capisco niente.
    Pensavo che potremmo iscriverci a qualche corso sull'iva e la fatturazione,tu che pensi?
    Però poi come faremmo a fare i calcoli per i contributi annuali all'enpap?
    Secondo me dobbiamo cercare un commercialista economico che ci aiuti.
    Ciao

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ritaroma
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    31-01-2002
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    Scafati (SA)
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    SAi che l'idea del corso non è male? Ci aiuterebbe nel concreto a capire cosa dobbiamo fare, quando e come. Io con le scadenze sono un disastro.
    Mah, non so, penso proprio che prima di aprire lo studio parlerò a lungo con un amico commercialista, e nel momento in cui aprirò la partita mi butterò a pietà per farmi aiutare. Non c'è altra soluzione, non posso permettermi di pagare anche il commercialista!
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    Drssa-Rita-Romano

  6. #6
    Madonnas
    Ospite non registrato

    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Ciao,
    ho trovato poco fa questo facile mezzo per il calcolo dell'IVA.
    Se l'IVA è al 20%,per calcolarla occorre moltiplicare il valore dell'importo per 0,2 poi si divide per 100.
    Per sapere l'importo complessivo occorre moltiplicare il valore per 1,20
    Sembra facile?
    Solo che per noi psicologi l'IVA è al 20%?
    Poi con l'apertura dell'IVA , occorre iscriversi all'enpap dopo l'arrivo del primo cliente.
    Per fare le fatture i moduli chi ce li dà?

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    sì e se non sbaglio anche l'ordine offre consulenze da commercialista (non so però come funzioni!).
    Comunque secondo me soprattutto per chi la apre ora, conviene fare il regime dei minimi

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lithium
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    In tasca ti ritroveresti un botto di soldi, beato te

    Scherzi a parte, visto che parli di paziente immagino intendi muoverti in area sanitaria, quindi il discorso sul girare l'IVA già non si pone (una voce in meno in fattura). A questo punto il tuo guadagno effettivo dipende essenzialmente da due fattori:

    - lavori privatamente (quindi senza ritenuta d'acconto in fattura) oppure per un ente?

    - che regime di partita IVA hai in mente? (questo fattore influisce sopratutto sulla tassazione, cioè sulla somma che ti troverai a pagare ogni anno allo Stato sul tuo reddito)
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  9. #9
    Matricola L'avatar di Granamir
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Allora, niente ritenuta di acconto e facciamo che andiamo a dutilizzare un regime fiscale non agevolato.

    Grazie in anticipo

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lithium
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Senza ritenuta d'acconto l'unica cosa che manca sulla tua fattura da 102 euro è la marca da bollo di 1,81 euro (va messa su tutte le fatture non ivate che superano i 77,47 euro). Se la apponi semplicemente la paghi tu, se la inserisci anche come voce in fattura la paga il cliente (in questo caso il totale fattura sarà 103,81 euro, e il tuo guadagno netto è sempre 100).

    Sui regimi IVA non agevolati non sono informata, ma suppongo siano meno convenienti, quindi con una tassazione superiore al 20% del guadagno netto....Una volta pagate le tasse, quindi, i soldi che ti resterebbero in tasca per ogni seduta sono meno di 80 euro.

    Metti anche il fatto che ogni anno dovresti pagare all'enpap una certa quota di tasca tua (generalmente pari al 10% del reddito netto, con un minimo annuale pari a € 780,00, salvo casi particolari indicati qui: http://www.enpap.it/contribuzione_quanto_pagare.asp ) in aggiunta al 2% addebitato al paziente....questa quota non va indicata in fattura, essendo calcolata sul reddito complessivo ed a tuo carico, ma in ogni caso a conti fatti i "meno di 80 euro" diventano ancor meno...
    Ultima modifica di Lithium : 27-03-2009 alle ore 15.29.16
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  11. #11
    Matricola L'avatar di Granamir
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Quindi: ricapitoando ;-)

    La mia prestazione è 100 euro.

    A cliente fatturo 102 euro (il mio compenso più il 2% enpap sul lordo)

    A me rimangono 100 euro su cui, alla fine dell'anno devo pagare il 20%. Quindi da 100 euro lorde me ne rimangono 80.

    Infine, da queste 80 euro devo togiere un ulteriore 10% dell'enpap arrivando ad intascare 72 euro nette.

    é giusto questo conteggio? Mi sfugge qualcosa?

    Grazie ancora ;-)

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di Lithium
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    Se la marca da bollo la metti di tasca tua, il totale fattura è giusto.

    Per sapere la percentuale da pagare al fisco a fine anno devi consultare la normativa sul regime ordinario IVA (credo sia più del 20%, ma non ne ho la certezza. Adottando il regime dei minimi sarebbe il 20% esatto, ma devi stare sotto i 30.000 euro di reddito annuo, altrimenti non puoi adottarlo).

    Il 10% enpap credo vada calcolato sul tuo reddito prima della tassazione fiscale, cioè sui 100 euro, non sugli 80 (qualcuno mi corregga se sbaglio): sarebbero quindi 10 euro in meno, aggiungi la tassazione (sempre che sia il 20%) e arrivi a 70 euro. Comunque guarda bene la pagina dell'enpap che ti ho linkato...si parla pure di un contributo annuale di maternità di 120 euro, almeno nel 2008....quest'anno non so).

    Credo sia tutto, ciao!
    Ultima modifica di Lithium : 27-03-2009 alle ore 18.31.09
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  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di orange78
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    17-03-2005
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    Collesalvetti(LI) ...anche se vorrei star a Dharamsala (India)
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    1,397

    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    scusate hobisogno di info ..nn ho capito:
    vorrei aprire uno studio e vorrei sapere una cosa se per il momento nn trovo una stanza la seduta la posso svolgere a casa?
    e che altro mi necessita? cosa per la pubblicità : posso farmi i bigliettini ?e che altro?o devo chiedere attraverso dichiarazione all'albo?

  14. #14
    Matricola
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    Vittorio Veneto
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    P.Iva e tanti dubbi

    Ciao a tutti/e, sono anch'io in crisi e temo di fare la cosa più sbagliata: continuare a chiedere info.....mi spiego..........
    VOglio aprire uno studio
    - i biglietti da visita me li faccio da me, come indicato in un'altro forum
    - la partita Iva la apro ancor prima di avere il primo paziente???? dove???come????costi???? e se poi pazienti non ne arrivano????
    - non posso permettermi un affitto di uno studio, non adesso almeno, a casa non ho il posto, mi appoggerei ad una struttura che "da" in affitto lo studio quando mi serve a prezzo modico.......

    Insomma ho un pò di caos in testa e forse più paura che altro........

  15. #15
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cignetto
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    18-02-2005
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    caserta
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    Riferimento: P.Iva e tanti dubbi

    collaborare presso i medici di base...che ne dite?

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