Amici, non sono uno studente ma soltanto ho bisogno di un'opinione. Ho fatto un colloquio con un psicoterapeuta di formazione junghiana il quale mi ha consigliato d'intraprendere una psicoterapia analitica ( 3 appuntamenti alla settimana ) ora stò riflettendo sulla possibilità di andarci o meno: l'unico ostacolo è quello economico. Infatti nel peggiore dei casi dovrei affrontare un impegno che si aggira intorno agli 8000 euro all'anno ( lo psicoterapeuta chiede 60 euro fatturati ). Ho dei problemi da risolvere, non sono gravi, elaborazione di un lutto malattia in giovane età, timidezza ecc. insomma un po' di sofferenza. Non mi sono permesso di parlare di soldi con l'analista per imbarazzo e perchè non avrebbe senso: nessuno sà quanto e con che frequenza potrebbe durare la terapia.
Purtroppo, se affrontare preventivamente l'argomento soldi prima d'intraprendere un percorso analitico sà di materiale, ha comunque un peso che, come già detto e calcolato, nel peggiore dei casi potrebbe superare la cifra di cui sopra: una cifra che non sono in grado di affrontare, perchè non ho soldi. Io Vi chiedo un'opinione, non tanto sul mio ragionamento che è criticabilissimo e/o sulla mia situazione, quanto se avete mai sentito parlare di cifre del genere nell'arco di un anno. Mi scuso per l'intervento insensato.







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