Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
ciò che si ignora genera sempre paura...
il sesso...solo la parola squote e sconquassa...
lei si meraviglia?
io mi meraviglio che esistesse un simile progetto...
è più comodo pensare che sotto i sedici anni ci sia innocenza pura che non vada "corrotta"con discutere di sesso..
se poi le ragazzine hanno i loro primi rapporti a dodici anni...che importa?
purchè non si sappia e non se ne parli...
schhhhhhhhhhhhhhh!
non finirà mai questo bigottismo
no al di sotto dei 16 anni..è proprio al di sotto di questa età che molti cominciano a fare sesso
Si vuole impedire che gli studenti sappiano troppo....ma quando mai sapere cose in piu ha fatto male, semmai è il contrario!
quante cose si eviterebbero se solo ci fosse piu e una migliore informazione..ma l'importante è averla a 16anni
che poi secondo loro meno ne sanno meno ne saranno incuriositi o meno praticarenno..che assurdità![]()
io faccio tirocinio in un ser.t e nelle scuole proponiamo un programma di prevenzione contro le droghe ed uno per promuovere il sesso sicuro...ed in alcune scuole (della progressivissima emilia romagna eh) i genitori hanno proprio richiesto che non si facesse alcun intervento sulla sessualità perchè a detta loro questo avrebbe "incitato" i figli a fare sesso.
come se gli adolescenti avessero bisogno di questo per farsi venire la voglia...
ed intanto l'aids cresce sempre più proprio tra i giovani...
che dire? io direi che c'è una generazione di genitori (e di governanti ) veramente imbecilli.
dove c'è gusto non c'è perdenza![]()
ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....
Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
C.P.
E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia
Ho avuto un esperienza di tirocinio simile sempre in Emilia Romagna e confermo che qualcosa si faceva con le scuole, ma c'è un gap generazionale forte, basti pensare ai rischi e alle potenzialità legati al web che dovevano essere considerati da persone che con difficoltà riuscivano ad accendere un computer
E' un mondo difficile, di vita intensa.
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secondo me i giovani hanno bisogno di un'educazione all'affettività ed alla responsabilità, hanno bisogno che qualcuno dia loro delle regole di orientamento riguardo la sessualità. Il sesso deve essere inquadrato in una dimensione di accettazione, accoglienza ed impegno verso l'altro... Se ai giovani viene invece insegnata una visione così meccanica del sesso, di penetrazioni vaginali protette, pillole che curano la fertilità, o mezzi che prevengono la gravidanza ed altre malattie... escludendo, quindi, dal sesso la dimensione dei sentimenti e della donazione di sè all'altro, si convinceranno che lo scopo principale del sesso è il piacere senza responsabilità verso gli altri e verso la vita che si potrebbe generare, allora è logico che li si incoraggia ed incita alla promiscuità...
Ultima modifica di Mandarancio : 01-09-2009 alle ore 11.05.27
Buondì, Mandarancio.
Stavolta sono d'accordo con te. Nel senso che secondo me sesso e affetti formano una coppia inscindibile. Però non so se è corretto dire che le cose dovrebbero stare così. So che per me stanno così, ma non mi stupisce, né mi preoccupa, il fatto che possano stare diversamente.
Penso occorra osservare molto bene le persone e le situazioni, piuttosto che tentare di stabilire regole generali valide in ogni luogo, in ogni tempo e per chiunque.
Prendiamo la questione del "sesso e/o affetto". Dal mio punto di vista, ti dicevo, le due cose vanno assieme. Il che non significa anche che nascano per forza di cose assieme. A me personalmente è capitato sia di fare l'amore con donne di cui mi ero innamorato, sia di innamorarmi (a posteriori) di donne con le quali avevo iniziato una storia di sesso e basta. E mi è anche capitato (sia pure molto di rado) di innamorarmi perdutamente di una donna con la quale non ho mai potuto far sesso, e anche di fare l'amore per una volta sola con una donna che mi attirava fisicamente, ma con la quale non avrei mai voluto una relazione affettiva.
Insomma, mi pare che il campo di discussione potrebbe essere abbastanza ampio.
Ora, io ignoro cosa ti faccia pensare che nei corsi di educazione all'affettività ed alla sessualità gli aspetti affettivi non vengano tenuti in considerazione e si tratti una parte della nostra vita così bella e importante come se si trattasse di meccanica dei solidi (a parte che, se l'insegnante è appassionato, anche la meccanica dei solidi diventa piacevole).
Non si tratta di escludere nulla. Ma di far progreire assieme. Come possibilità, non come dover essere, però.
E ricordando che in paesi (come gli USA) dove di sesso si discute ancor meno che in Italia, le gravidanze degli (meglio, delle) adolescenti sono un problema enorme. Non mi risulta che accada lo stesso in Svezia o nei paesi baltici.
Parli di "regole di orientamento". Potresti provare ad esplicitarle? A spiegare quali dovrebbero/potrebbero essere? Quali ragioni ci possono essere per scegliere proprio quelle e non altre? Quali potrebbero essere le modalità di trasmissione di queste regole? Quali effetti dovrebbero produrre? Quali sanzioni prevedi (una regola esiste per poter essere violata. Quando viene violata, come ti comporti?)?
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Leggendo questo articolo mi è venuto in mente quando al terzo anno di liceo nell'ora di biologia facevamo un corso di "educazione sessuale"...
Il prof era così imbarazzato che non sapeva che dire o che fare di fronte alle nostre domande...la cosa che però ripeteva ogni 5 minuti e più volte all'interno di una stessa frase era : Quando sarete sposati...etc.. etc...!
Insomma, il presupposto per fare sesso era essere sposati, quindi la cosa ci non ci riguardava minimamente dal momento che avevamo appena 16 anni!!
Diciamo che ignorava, o faceva finta di ignorare che la maggior parte di noi non era più vergine!
Il preside ricordo che a quei tempi bocciò la proposta avanzata da alcuni di mettere un distributore automatico di preservativi all'interno della scuola perchè non era di "buon gusto"... noi eravamo dei ragazzini e al sesso non dovevamo pensarci.
Le cose da allora vedo che non sono cambiate...anzi...![]()
Se mettiamo queste cose insieme alle ripetute proposte di riaprire le "case chiuse", vediamo quel è l'idea di "educazione sessuale" che i nostri governanti hanno: niente lezioni nelle scuole, niente distributori di preservativi e tanti "casini" aperti per l'iniziazione dei giovani rampolli ( le giovani, invece, è bene che si mantengano pure fino al matrimonio....A meno che non abbiano intenzione di fare le veline: in questo caso, libertà totale, previo, ovviamente, l'espletamento dello "jus primae noctis" presso i potenti di turno...
).
Che bel "Ritorno al futuro" che ci aspetta...![]()
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PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
secondo me prima di tutto si dovrebbe intervenire sui genitori,smantellare i lroro pregiudìzi..il figlio innocente, i figli che non hanno mai sentito parlare di sesso..a volte alcuni genitori preferiscono chiudere gli occhi per non pensare che il figlio possa aver avuto i primi rapporti, forse per non sentirsi insicuro sul come comportarsi, per rispondere alla cultura in cui si trova, per vergogna e imbarazzo(ma non solo). pensate che ancora in certe mentalità di provincia, il solo sentire questo argomento alla TV "destabilizza" molto gli adulti che si tovano in quel momento con ragazzi adolescenti all'ascolto..insomma..sarebbe bene un pò meno di bigottismo/falsità/perbenismo e più responsabilità e realismo, verso una realtà che, inutile prenderci in giro, prima rimaneva "sotto coperta" mentre adesso è stata totalmente palesata. Per fortuna oserei dire...
Leggendo il post di Willy, pare che la circolare sia stata emanata dopo un'indagine della rivista "Tempi", giornale di matrice esplicitamente ciellina. Si spiegano parecchie cose...
Le regole di orientamento? Scommetti che indovino? Il sesso va fatto solo dopo il matrimonio poichè è espressione dell'amore e del dono che un coniuge fa all'altro e poichè se è dono si deve anche poter " donare la vita" gli unici mezzi anticoncezionale ammesso tra i due partner regolarmente uniti da matrimonio religioso sono quelli naturali.
;-)
Il sesso è una cosa normale e naturale, e non vedo alcun male ad insegnare l'educazione sessuale ai giovani.
Purtroppo, però, io ho l'impressione che nel nostro paese si vada sempre di più verso il proibizionismo e il bigottismo.
sembra che se si regolareizza qualcosa si incita ad attuare un comportamento..in realtà insegnand l'educazine sessuale si dovrebbe SOLOrendere più consapevoli!
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." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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