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  1. #1
    Partecipante L'avatar di koleoskat
    Data registrazione
    07-12-2009
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    40

    aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    ciao a tutti!!
    Sono nuova del forum e mi serviva un aiuto.
    come avrete letto nel titolo non saprei definire il mio disturbo, cioè se rientra sotto i DCA o altro.
    innanzitutto l'iperattività è un sintomo che c'entra coi dca o no?
    tutto inizia 5 anni fa quando soffrivo di ana e ne ho sofferto per 7/8 mesi,dopo come naturale è subentrata una sorta di bulimia,abbuffate,ancora ana e.. eccoci qua 5 anni dopo con ancora dei sintomi non da alimentazione normale e per certi versi delle cose che non mi convincono.(posso citarle???)
    è una cosa così assurda?
    è possibile parlarne con qualcuno di voi del forum(è la sezione giusta,vero...)?
    grazie mille
    un saluto a tutti

  2. #2

    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Ciao koleoskat e benvenuta nel forum,

    ci racconti una fase della tua vita in cui sei passata dall’anoressia, alla bulimia con abbuffate e di nuovo all’anoressia e adesso, dopo 5 anni, dici che hai dei “sintomi da alimentazione non normale”, ti va di raccontarci di più di te e di cosa non ti convince? Che cosa ti preoccupa tanto? Ci chiedi anche se l’iperattività faccia parte dei DCA, tu cosa intendi per “iperattività”?

    Ti premetto, però, che questo forum non è uno spazio per fare diagnosi o dare definizioni ma ci fa piacere se ti va di condividere con noi dei vissuti o degli aspetti del tuo rapporto con il cibo che ti suscitano delle domande o dei dubbi.

    A presto allora

    Pamela Serafini
    Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572

    Pamela Serafini

  3. #3
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    07-12-2009
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    40

    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    beh inizierei col presentarmi..
    ho 21 anni sono alta 1,69 ca. e peso sui 60 ,calcolando che il mio peso oscilla molto e che ho una buona percentuale di muscoli, io lo giudico normale.
    ciò che mi preoccupa in me è il mio rapporto col cibo e la mia voglia di fare sport dopo ogni pasto più tutte le "seghe mentali" che non riesco a togliermi;
    (premetto che nn è affatto facile scrivere i propri problemi..cercherò)
    -se dopo mangiato non faccio sport (3 volte al giorno)mi sento ingrassare e mi viene una voglia di muovermi sempre più forte
    -non mangio mai il primo(pasta riso...) e dopo 5 anni mi rifiuto ancora a mangiare i panini e ogni altro alimento dove predominano i carboidrati
    -nn faccio spuntini ,neanche quando ho fame,perchè preferisco la sensazione di stomaco vuoto >(quando 2 anni fa facevo gli spuntini mi muovevo ancora di più)
    -dopo 5 anni nn ho ancora il coraggio di riprendere a usare lo zucchero( a parte gli alimenti solidi tipo biscottti,brioches...).
    quel che mi preoccupa è che qualche volta "sputo" quello che sto mangiando perchè nn mi va di mandarlo giù; mi è capitato pochi giorni fa mentre mangiavo una caramella... tra di me ho pensato "ho già mangiato troppo,basta"

    Questo è sommariamente il concentrato dei miei problemi(anche se nella realtà ne ho ancora degli altri
    Spero di essere stata abbastanza chaira

  4. #4

    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Cara koleoskat,

    hai ragione: non è facile parlare dei propri problemi, perciò grazie doppiamente che hai voluto condividere con noi le tue preoccupazioni.

    Da come ci racconti, sembra che tu abbia molta paura di ingrassare (fai sport dopo ogni pasto), non mangi carboidrati e ti preoccupa che qualche volta sputi quello che mangi dopo che ti sei detta la frase: “ho già mangiato troppo, basta”.

    Ti sei domandata come mai per te è ancora così importante la paura di ingrassare?

    Cosa succede dentro di te, a livello di emozioni e pensieri, se dovessi mangiare i carboidrati o fare spuntini?


    Pamela Serafini
    Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572

    Pamela Serafini

  5. #5
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    07-12-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Ho pensato un pò prima di rispondere e in realtà ho anche aspettato che i miei non mi vedessero,loro non ne sanno niente,per loro ne sono uscita 3 anni fa.

    Quello che sto scrivendo può apparire assurdo(lo so) e personalmente trovo molte difficoltà a scriverlo, ma cercherò di raccontare/rvi quello che è successo l'ultima volta che ho bevuto una bevanda a base di zuccheri:
    A-quest'estate dopo un pò di indecisione avevo deciso di acquistare un energetico per le mie uscite in bici più pesanti(sui 80-90km...non poco), al fine di migliorare la performance,beh è imbarazzante sciverlo....ma nel mentre che al supermarket guardavo il migliore mi tremavano le mani. alla fine l'ho preso,con paura, ma l'ho preso(volevo metterlo giù). Piccolo particolare la mia testolina non me lo ha fatto bere, se non dopo una settimana passata ad ammiare la bottglietta. ora ne bevo 250ml in 5 ore di bici è un buon inizio..
    B-Capita invece tipo alle feste che c'è solo coca o schfezze simili o a casa di qualcuno che ti offre il te,il succo(o altro con lo zucchero)beh.. ecco è veramente imbarazzante.
    Una situazione in cui mi sento in gabbia è a capodanno che andiamo dagli amici e si pasteggia a spezzoni, e sopratutto devo mangiare ciò che ti danno(oddioooo morirò!!!!) fino a mezzanotte.
    L'anno scorso ho collezzionato più figure di M(scusate) che altro "no la pasta no,grazie" "no,grazie i cioccolatini, no" "per me una fetta picola di panettone" "no grazie bevo l'acqua"

    Nel post precedente non l'ho specificato ma il fatto che qualche volta non accetto di mandare giù quello che ho in bocca lo faccio anche con le bibite..

    GRAZIE e scusate se vi sto annoiando coi miei post un pò lunghetti..

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    13-09-2009
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    Ancona
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Buon giorno koleoskat, sento una forte preoccupazione trapelare dai tuoi messaggi; capisco quanto sia difficile conciliare la tua difficoltà con il nutrirti con il vivere sociale e familiare... Io credo che la cosa più importante non sia dare una definizione alla difficoltà che stai vivendo, credo che se tu definivi prima il tuo disturbo come anoressia o bulimia e poi hai parlato di superamento di tale fase ci sia stato un cambiamento o oggettivo o più interiore, in ogni caso ancora senti di non vivere bene il tuo rapporto con il cibo. Mi piacerebbe che tu riflettessi su come hai affrontato le difficoltà 5 anni fa e cosa è cambiato oggi rispetto ad allora sia in te che nell'ambiente che ti circonda, come mai senti di dover nascondere alla tua famiglia oggi quello che senti, che ruolo hanno avuto loro 5 anni fa? Se vuoi raccontarci qualcosa forse insieme potremmo aprire la strada a qualche nuovo pensiero... Se preferisci puoi contattare me o gli altri colleghi anche con messaggio privato per una consulenza a "quattro mani"... Buona giornata.
    Dott.ssa Francesca Ciancio

  7. #7
    Partecipante Affezionato
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    16-09-2009
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    ROMA
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    61

    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    A questo punto ti chiedo quale significato associ al tuo corpo nella relazione con gli altri?
    Intendevo dire se mangi tanto, quindi ingrassi perchè non riesci a bruciare le calorie che mandi giu, hai paura di non piacere e non piacerti? Se non è per questo, cosa accade se mangi ed ingrassi?

    Ciao.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
    Psicologo - Psicoterapeuta
    Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916

  8. #8
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    07-12-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    La situazione sarebbe identica a quella di tre-quattro anni fa,quando ero ancora al liceo. In quegli anni non ero iperattiva,anzi stavo a scuola 6-7 ore e dovevo studiare molto, quindi nn muovendomi ingrassavo,pesavo 65(ma con pochi muscoli) e mi sentivo uno schifo,nn volevo neanche mettermi in maglietta e mi dava fastidio uscire d'estate.
    Risultato è che ero sempre a cercare di tornare all'anoressia,qualche mese andava e qualche altro ero depressa,incazzata col mondo e mangiavo ogni sorta di cosa senza i problemi che mi faccio adesso.

    Devo ammettere che negli ultimi anni si è instaurata una vera e propria guerra col mio corpo; nn mi accetavo grassa, e ora nn mi accetto neanche robusta,senza muscoli(per cui tonda); mi faccio schifo quando mi guardo allo specchio,perchè i muscoli nn mi definiscono;
    insomma se dovessi ingrassare penso proprio che succederebbe un casino,penso , anzi sn quasi sicura che ricadrei nell'anoressia.

    Naturalmente ho anche paura di nn piacere agli altri di sentirmi ancora più diversa e rifiutata; ho paura di farmi vedere grassa,mi vergogno; boh forse è solo una mia idea ma finche io nn mi accetto come sono,non vivo bene il rapporto con gli altri.

  9. #9
    Partecipante Affezionato
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    13-09-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Salve koleoskat, ho letto i tuoi ultimi intensi racconti; capisco la tua difficoltà nel condividere la tua sofferenza in famiglia, ma credo che per uscirne tu abbia bisogno di aiuto. Concordo con la collega dicendo che un professionista per iniziare un percorso sia un'importante inizio. Solitamente per le difficoltà alimentari si lavora in equipè, è utile anche un nutrizionista che ti aiuti nel crear una dieta adatta a te, oltre ad uno psicoterapeuta che possa sostenerti in un percorso che ti aiuti a capire alcuni perchè e a modificare il tuo sentire e alcuni comportamenti che non ti permettono di vivere con serenità la tua vita. Per rispondere al tuo dubbio rispetto la differenza tra psicologo e psicoterapeuta: il secondo è uno psicologo o un medico che si è specializzato per fare psicoterapia, il primo invece laureato in psicologia può lavorare nell'ambito della diagnosi, della consulenza o del sostegno psicologico ma non fa trattamenti di psicoterapia. Inoltre gli psicoterapeuti a loro volta si differenziano come approcci teorici e dunque nel metodo di lavoro: ci sono quelli sistemici-familiari che lavorano sulle relazioni con più membri della famiglia; quelli cognitivo-comportamentali che si occupano più di sintomi specifici (fobie, ossessioni, disturbi scolastici...) per lavorare primariamente e in tempi più ridotti sulla scomparsa del sintomo, quelli poi psicodinamici (a loro volta hanno vari sottogruppi teorici) che fanno un lavoro più sull'inconscio per una modificazione più profonda della personalità... Naturalmente è una classificazione molto sommaria e semplificata che serve solo a darti un'idea... tornando a te ti consiglio di chiedere informazioni per trovare un centro o un professionista adatto ad aiutarti, puoi rivolgerti ad un Consultorio familiare della ASL della tua città e magari loro possono indirizzarti, se non riesci a parlarne da sola con i tuoi magari riescono anche a darti una mano in questo... Se poi vuoi consultare l'elenco dei professionisti su questo sito li trovi divisi per regione e puoi contattarli direttamente online sulla loro pagina privata prima di incontrarli di persona.
    Ti faccio tanti auguri per tutto e spero tu ci faccia sapere ancora tue notizie.
    Dott.ssa Francesca Ciancio

  10. #10
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    07-12-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Il problema è proprio parlarne coi miei genitori(con mia sorella è ancora peggio,anzi forse sto zitta più per lei che per loro).
    Non ho il coraggio di dire certe cose ,tantomeno questa..anzi è la prima volta che ne parlo su un forum dopo 4 anni che mi tengo dentro tutto,e loro per fortuna nn capiscono niente.
    Mia mamma per fortuna/sfortuna pensa molto a se stessa e a come apparire davanti a mio padre, e se le dovessi dire il mio problema correrebbe da mio padre a fare la vittima( sarò cattivama è un pò insopportabile...)
    Mia sorella nn vuole minimamente che una notizia negativa(qualsiasi) le guinga all'orecchio,perchè "lei deve finire l'università"
    Mio padre tirerebbe un sospiro da scocciato..
    Insomma potete capire che difficoltà trovo....oltretutto che nn avrei il coraggio, non saprei che tasto iniziare a toccare.... come parlarne..
    Cosa posso fare?

    Mi è venuta in mente una cosa:
    Ma questi disturbi se non curati possono peggiorare o no?

  11. #11
    Partecipante Affezionato
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    16-09-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Ciao Kaleoskat,
    non hai mai provato ad associare i tuoi comportamenti alimentari patologiche a questa situazione familiare di cui ci parli. Potrebbe un tuo modo per dire alle persone in famiglia "vorrei che vedeste anche me!", dal momento che non glielo riesci a dire in modo diretto.

    Non si può dire che i disturbi psicologici peggiorino o no nel tempo, sicuramente se non si affrontano il tuo modo di vedere le cose potrebbe non cambiare!

    Un caro saluto.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
    Psicologo - Psicoterapeuta
    Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n°11916

  12. #12
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    07-12-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    No, assolutamente no anzi non sono una ragazza a cui piace apparire,preferisco cercare la tranquillità. Il fatto che mia mamma vuole apparire davanti a mio padre (ne parlo sempre cn mia sorella,anche se nn vuole!!)è perchè forse vuole esprimere un disagio e nn vuole dirlo?? è solo depressa??boh io personalmente in famiglia sto bene nel mio pezzetto tranquilla,tranquilla
    Poi soprattutto ho detto di aver paura di essere scoperta,di dire e ammettere tutto per cui proprio il contrario....
    A me va benissimo che la mia famiglia sia "ognuno per sè" mi rende le cose molto più semplici, nn mi piacerebbe avere una mamma apprensiva , attenta a tutto e a ogni mio problema.
    Il mio problema semmai è che sento che nn posso dirlo e nn saprei,eventualmente , neanche come affrontare la cosa.

    Bof! Che situazione strana : )

    Qualche consiglio??

  13. #13
    Partecipante L'avatar di koleoskat
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    La strada giusta lo so è una sola: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
    La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
    Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
    Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
    Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
    Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??

    grazie

  14. #14
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Citazione Originalmente inviato da koleoskat Visualizza messaggio
    La strada giusta lo so è una sola: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
    La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
    Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
    Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
    Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
    Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??

    grazie
    Buon giorno, credo che ora sarebbe diverso si, come dici tu stessa c'è una differente consapevolezza... E poi dallo psicologo non si va perchè obbligati, non serve... Andare per scelta propria e cercarsi la persona con cui ci troviamo bene ci apre la possibilità invece di fare qualcosa per noi stesse... Capisco che è una cosa difficile ed imbarazzante magari, ma credo che tu ora debba e possa pensare prima a te stessa, gli altri se ora non capiranno poi potranno apprezzare la tua scelta e forse riuscirano a conoscerti meglio. Il centro dove sei stata (ABA) è specializzato per le difficoltà alimentari, ma se credi che rivedere le facce già viste lì non ti faccia trovare a tuo agio prova altrove, come ti dicevo un primo passo potrebbe essere andare ad un consultario familiare ASL per una consulenza con uno psicologo che magari potrà indirizzarti da qualcuno e aiutarti con la tua famiglia. Se hai un riferimento nel privato altrimenti puoi provare a fare un primo incotro per vedere come ti troveresti con questa persona, è molto importante che trovi qualcuno con cui ti senti bene, con cui riesci ad aprirti. Magari una volta che avrai le idee più chiare su che strada vuoi intraprendere ti sarà anche più facile parlarne a casa e far accettare la tua scelta. Ti auguro un grosso in bocca al lupo.
    Noi siamo sempre qui... Buona giornata.
    Dott.ssa Francesca Ciancio

  15. #15
    Partecipante Affezionato
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    16-09-2009
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    Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi

    Citazione Originalmente inviato da koleoskat Visualizza messaggio
    La strada giusta lo so è una sola: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
    La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
    Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
    Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
    Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
    Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??

    grazie
    Ciao Kaleoskat,
    rivolgersi ad uno psicologo vuol dire voler capire meglio il proprio problema ed avere una consulenza circa quale sia il professionista più adatto a risolverla.
    Quando il soggetto non si rivolge al professionista per una motivazione personale, ma perchè inviato da qualcuno, il più delle volte, come dici anche tu, si sente un certo peso nell'andare dallo psicologo.
    Ma se adesso ritieni anche tu che sia giusto rivolgersi ad uno psicologo o uno psicoterapeuta, penso che abbia preso coscienza del fatto che occorre rivolgersi ad un professionista.
    Sul "Come farlo", oltre al consultorio consigliato già dalla dott.ssa Ciancio, potresti consultare nell'elenco del sito il professionista che ti sembra più consono oppure uno psicologo dell'ABA se ti eri trovata bene.

    Saluti.
    Dr.ssa Carmela Verrastro
    Psicologo - Psicoterapeuta
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