allora, sono un sedicenne che và bene a scuola, quindi non aspettatevi niente di originale da me, non studio psicologia, non studio arte ma sono appassionato di entrambee al momento studio meccanica (un'altra passione). Stimo tutti gli psicologi per le abilità che hanno, ma stimo anche tutti quelli che hanno un qualsiasi tipo di abilità (medici, scrittori, matematici, registi, pittori, teleconduttori, atleti etc.)
mi interessa la forma dei ricordi, i buchi neri e tutto cio che riguarda lo spazio
Mi piace vedere i trucchi delle pubblicità, i trucchi dei cartoni, i trucchi dei libri, i trucchi dei film e, per quanto ci provi, non riesco a resistere a nessuno di essie in piu' penso di essere anche molto carino
ho pensato di iscrivermi in un forum di psicologia perchè l'altro giorno mi è venuta in mente una frase "tutti cerchiamo attenzione, ma è la via con cui la cerchiamo che ci distingue" (vi avevo avvertito, probabilmente niente di originale)
quindi, veniamo al succo, mi sto rivolgendo al forum dei problemi sentimentali perchè è da un pò di tempo che ho un problema grande: ho perso tutti i miei amici
i miei genitori sono stati sempre molto protettivi con me perchè sono figlio unico e loro sono entrambi portatori sani di microcitemia, e proprio per questo sono sempre stato un ragazzo molto chiuso e molto timido. Viviamo in un vicolo chiuso in periferia, e non ci sono molte case . Fino all'età di 10 anni giocavo con il mio cugino piu' piccolo di 3 o 4 anni, che abita a 50 metri da casa, dopo si è trasferito vicino a casa un ragazzo un anno piu' piccolo di me, molto simpatico. Si è unita al nostro trio la sorella di mio cugino, 2 anni piu' grande di me. Infine un'altra mia cugina, della mia età , si è trasferita (dal mio paese) vicino a casa e si è unita a noi. Ultima ma non ultima, dal paese vicino al mio si è trasferitauna ragazza della mia eta', l'unica ragazza giovane della mia età, modaiola, viziata, simpatica e con un sorriso che ti scioglieva il cuore.. inutile dire che ero innammorato perso, e anche lei mi sembrava molto interessata. Stavamo in gruppo tutti i giorni fino all'una o alle due a parlare di tutto quello che ci saltava in testa. Quelli erano i tempi migliori, poi si è iniziato a crescere, abbiamo iniziato a dividerci cosi': d'inverno praticamente non ci sentivamo mai, d'estate io , mio cugino e il mio vicino di casa dovevamo trovare il modo, di convincere le ragazze ad uscire, cosa non facile: "chiamatela e ditele che siamo tutti nel mio giardino""io se c'è lei non esco""io se c'è quella non esco""se non c'è lei non esco"" se non venite nel mio giardino non esco""se non venite nella mia veranda non esco""se non ti cambi quella maglietta non esco""non posso uscire mi devo fare la doccia""non posso uscireche sto facendo cosa""non ne ho voglia""oggi no".... Questo accadeva regolarmente tutti i giorni. Ogni giorno, io, dopo essermi preparato per fare bella figura davanti a lei, dovevo sopportare la tortura di sentirla parlare cosi'.. ok sto dilungando un pò troppo. Fatto stà che mi sono isolato da tutti per un intero anno, odiavo tutto e tutti e passavo giornate intere a giocare ai videogiochi e a navigare in internet. L'anno dopo nella mia nuova classe in prima superiore ho conosciuto un gruppetto di ragazzi dello stesso paese veramente veramente fenomenali, con le mie stesse passioni, stessi gusti, stesso modo di parlare e di rispettare (e no, non stavo usando l'immaginazione, sono veramente ragazzi eccezionali secondo me). Eravamo un gruppetino all'antica. Dopo aver perso i contatti con i miei vecchi amici, mi resi conto che avevo perso di vista anche le loro amicizie.. tristemente i nuovi amici, in terza superiore, hanno tutti scelto la stessa specializzazione, se ne sono andati in elettrotecnica, io invece, da solo, mi sentivo portato per la meccanica, e ho perso la confidenza che avevo con loro (mi mancano da matti le loro battute, sul serio)...
I miei vecchi amici sono diventati conoscenti, e ormai tutti loro hanno un gruppo di amici diverso (logico, troppa differenza fra di noi). Il mese scorso ho parlato con quella che mi piaceva, ho scoperto che ha iniziato a fumare, che frequenta persone che non mi piacciono, che cambia ragazzo di settimana in settimana, che non mi piace piu' il modo in cui parla, ma sopratutto odio vederla con la sigaretta in bocca, mi spezza semplicemente il cuore...
Sono tornato a passare ore e ore davanti al computer, mi sento estremamente solo, e postare cose in internet è l' unica soluzione alla solitudine che ho trovato.. (odio facebook)
scusate se ho scritto cosi' tanto
Quindi, domandone finale, mi creo troppi problemi? sono io l'idiota? ma sopratutto, come faccio a sentirmi un po' piu' voluto bene?
grazie a tutti quelli che rispondono e un grazie speciale a tutti quelli che hanno letto tutto =*







e al momento studio meccanica (un'altra passione). Stimo tutti gli psicologi per le abilità che hanno, ma stimo anche tutti quelli che hanno un qualsiasi tipo di abilità (medici, scrittori, matematici, registi, pittori, teleconduttori, atleti etc.)





non si può fare consulenza) ma avrai comunque qualcuno con cui scambiare opinioni su cose importanti o anche frivole.
però alla prima telefonata, me ne frego... stacco tutto e preferisco stare in compagnia di un amico. O di un libro, o del mio oboe. Ci sono mille altre cose belle la fuori... ma se non provi non lo scopri. A 40 anni quando lavorerai forse potresti pentirti di aver passato gli anni più belli davanti a uno schermo.
