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  1. #46
    Styrofoam Crown L'avatar di Grace
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    Comunque sia,io vedo tantissimi italiani che fanno mestieri "umili" se così vogliamo chiamarli,o meglio " lavori fisici",mettiamola così.Ne vedo tanti,li conosco,e quelli che non conosco a volte sento che muoiono sul posto di lavoro.Per questo non sopporto quando dicono che "gli stranieri fanno mestieri che gli italiani non vogliono più fare",è purtroppo un'opinione diffusa,offensiva,falsa.
    E' vero ci sono tra loro anche numerosi laureati,che spesso hanno frequentato,e frequentano,l'università usufruendo dei fondi Italiani,e spero che non lo dimentichino mai.
    Piccolo dettaglio:spesso nelle graduatorie delle borse di studio vedi colleghi stranieri ai primi posti,prima di te,e magari vieni anche a sapere che non è vero che hanno reddito zero e che sono anche figli di persone importanti,ma per un motivo o per l'altro,son là in alto in graduatoria.Ecco,spero solo che queste persone un giorno non sputino nel piatto dove hanno mangiato.

    UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
    17 Luglio 2011, Udine
    We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
    We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It

    29 Giugno 2013, Milano
    Jon Bon Jovi

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  2. #47
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    Originariamente postato da .*Grace*.
    Comunque sia,io vedo tantissimi italiani che fanno mestieri "umili" se così vogliamo chiamarli,o meglio " lavori fisici",mettiamola così.Ne vedo tanti,li conosco,e quelli che non conosco a volte sento che muoiono sul posto di lavoro.Per questo non sopporto quando dicono che "gli stranieri fanno mestieri che gli italiani non vogliono più fare",è purtroppo un'opinione diffusa,offensiva,falsa.
    hai ragione, ma dipende dal lavoro e dalla zona.
    alle volte sono le stesse aziende che vogliono extracomunitari.
    quando giravo i cantieri di bologna, per esempio, molti operai erano extracomunitari. ho chiesto al capo come mai e lui mi ha, semplicemente, risposto che è mano d'opera a basso costo su cui non hai neanche grosse responsabilità se si fanno male, perchè a volte non hanno neanche un contratto registrato, non lo pretendono, basta che hanno i soldi.
    il lavoratore italiano, da questo punto di vista costa di più: gli devi pagare le tasse e in contributi pensionistici e, se si fa male tu, responsabile della sicurezza cantiere, la paghi salata, in quanto quello risulta alle tue dipendenze.
    con questo non significa che ci rubano il lavoro. semplicemente non vogliono italiani, ecco tutto.

  3. #48
    Styrofoam Crown L'avatar di Grace
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    beh,anche gli italiani che lavorano in nero sono nelle stesse condizioni.

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    17 Luglio 2011, Udine
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  4. #49
    neuropsy33
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    Per ora rispondo a Willy:

    Il tuo discorso è molto vario; il mio discorso, fondamentalmente, si limita al fatto che la causa per cui oggi c'è miseria è l'attuale governo. E non possiamo continuare a far entrare extracomunitari quando costoro, andando contro a lavori mal pagati e in nero, divengono criminali. E qui mi allaccio al discorso che fai sul rischio: certo: tumori, malformazioni alla nascita, inquinamento, etc. Ne abbiamo abbastanza. Vogliamo aumentarlo il rischio? E non adottiamo la formuletta dell' "uno in più, uno in meno", perché della gente non molto tempo fa è stata aggredita da gruppetti di marocchini, rom, etc. etc. e le ragazze violentate. Equesto per colpa del sistema, che però non li giustifica.

    In merito alle condizioni: se stanno così male nei loro paesi vengono in Italia. A rovinarla, alla fine, perché un ragazzino di mia conoscenza è stato malmenato dal padre di un musulmano (ovviamente si è sporta denuncia e tutto il resto); l'imam di Venezia diffonde l'idea secondo cui picchiare le donne è giusto; si pretende di aumentare il numero di campi rom – quando è innegabile che i rom fanno di tutto per avere un tenore di vita migliore – ; si pretende di sradicare la cultura italiana perché "siamo tutti uguali".
    Parlo poi del mio lavoro: ok, un neuropsichiatra di certo non si vedrà surclassato da un extracomunitario, almeno adesso. Però un compagno di università che è stato costretto a ritirarsi e che oggi lavora in una fabbrica si è visto surclassato da un marocchino che era disposto a farsi pagare poco lavorando più ore.

    Io non faccio del razzismo, visto che l'accenno è inevitabile, willy (puoi anche dirlo che sospetti questo di me, visto che parli di "unica razza"), semplicemente difendo i diritti di chi conosco e difendo i diritti degli ex-extracomunitari che sono in Italia da più di 10 anni e che si vedono la reputazione cadere a causa del pregiudizio comune derivato dalla criminalità proveniente dall'estero.

  5. #50
    L'avatar di crissangel
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    Originariamente postato da willy61

    Sia pure in gradi differenti, questa sensazione di sospensione, di essere intrappolati in una terra di nessuno, l'ho riscontrata negli anni anche in altre persone. Anche in migranti con regolare permesso di soggiorno. E ci sarebbe da pensarci, anche dal punto di vista professionale, a cosa significa vivere in un tempo e in un mondo che non ti appartiene.
    anche se so che non ci trovi gusto a discutere con me visto che spesso siamo d'accordo e infatti è giusto il dialogo e la dialettica tra posizioni differenti anche per apprendere dalle differenze

    Quoto questo pezzo da te scritto che prima non avevo avuto modo di andare a ripescare. Questo secondo me è uno dei punti centrali e mette bene in luce la grande complessità dell'argomento che si sta trattando e in quanto tale è probabilmente una buona euristica andare dal generale al particolare anzichè il contrario, col rischio, secondo me, di portare aventi bias sempre più estesi.
    Sono secondo me in ballo la percezione di sè e dell'altro, i significati individuali e condivisi che compongono il contesto, il modo che gli altri hanno di vederti e la conseguente attribuzione di significato alle tue azioni e tutte le aspettative che ne derivano, di conseguenza le tue stesse azioni in risposta a ciò e via dicendo: ne è intrisa l'intera società, che è in continuo mutamento.
    Ognuno porta esperienze e testimonianze di fatti anche concreti e tangibili, ma vi è in gioco una immensa compenetrazione di livelli di analisi...spesso il clandestino non sa nemmeno di arrivare in questa veste; credo che ciò sia un fattore scatenante dinamiche interne e relazionali di non facilmente comprensibile portata.
    Poi tutte le "pretese" a livello politico e socioculturale sono secondo me ascrivibili all'integrazione tra culture e le culture diverse prendono piede grazie ai regolari e alle comunità presenti da anni e riconosciute come portatrici di valori e cultura che inevitabilmente dovranno essere mediati con quella che maggiormente caratterizza il Paese ospitante, ma non credo che l'immigrato disperato e clandestino abbia questa come priorità quando decide di lasciare il suo Paese

    Edito con un O.T. piccolissimo per PINGA: sulla complessità della questione e sul fatto che dicevi, sono d'accordo con te ovviamente, che ci si perde in questioni meno importanti e forse a dire il vero il tempo e le beghe che ne derivano sono pure offensivi per chi ci è dentro, tipo i Pacs....beh, poi sono diventati dico, adesso sembra cus intanto cambiano i nomi.... Chiedo scusa per l'O.T.
    Ultima modifica di crissangel : 19-07-2007 alle ore 19.06.16
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  6. #51
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    Originariamente postato da crissangel
    Edito con un O.T. piccolissimo per PINGA: sulla complessità della questione e sul fatto che dicevi, sono d'accordo con te ovviamente, che ci si perde in questioni meno importanti e forse a dire il vero il tempo e le beghe che ne derivano sono pure offensivi per chi ci è dentro, tipo i Pacs....beh, poi sono diventati dico, adesso sembra cus intanto cambiano i nomi.... Chiedo scusa per l'O.T.
    ciao criss, credo siano cose ugualmente importanti ma... sai com'è: "per fare l'albero ci vuole il seme".
    se prima non si risolvono altre cose basilari, credo che è inutile provare a risolverne altre, che richiedono un substrato diverso.
    non so se mi spiego.

    grace: beh,anche gli italiani che lavorano in nero sono nelle stesse condizioni.
    anche se al nord magari ti mettono in regola più facilmente, così prediligono extracomunitari che spesso non lo pretendono. in meridione si, siamo tutti in nerissimo.

    neuropsy: perché della gente non molto tempo fa è stata aggredita da gruppetti di marocchini, rom, etc. etc. e le ragazze violentate.
    ma perchè vengono aggrediti o violentate?
    spesso un ragazzo viene aggredito perchè insulta
    spesso una ragazza viene violentata perchè va in giro con le cosce di fuori e la tetta al vento
    in sostanza se la cercano.
    quando vivevo a padova ero a strettissimo contatto con un quartiere di pakistani (san carlo) e con uno pieno di marocchini e cinesi (arcella). non mi è mai accaduto nulla ed erano anche molto gentili.

    ok, un neuropsichiatra di certo non si vedrà surclassato da un extracomunitario, almeno adesso.
    perchè surclassato? se costui è meglio di te perchè no?

    semplicemente difendo i diritti di chi conosco e difendo i diritti degli ex-extracomunitari che sono in Italia da più di 10 anni e che si vedono la reputazione cadere a causa del pregiudizio comune derivato dalla criminalità proveniente dall'estero.
    veramente il pregiudizio di chi viene in italia è contro i napoletani.

  7. #52
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    Originariamente postato da neuropsy33
    Per ora rispondo a Willy:

    Il tuo discorso è molto vario; il mio discorso, fondamentalmente, si limita al fatto che la causa per cui oggi c'è miseria è l'attuale governo.[/i]
    E prima dell'attuale governo la colpa era del precedente, dopo sarà del successivo
    Perdonami ma non apprezzo chi affronta problemi complessi con soluzioni semplici. Altrimenti, ci mettiamo a fare a gara di "più uno", come si dice tra sindacalisti e propongo il bombardamento atomico dell'Africa e di buona parte dell'Asia. Questo elimina ogni problema alla radice.

    In merito alle condizioni: se stanno così male nei loro paesi vengono in Italia. A rovinarla, alla fine, perché un ragazzino di mia conoscenza è stato malmenato dal padre di un musulmano (ovviamente si è sporta denuncia e tutto il resto); l'imam di Venezia diffonde l'idea secondo cui picchiare le donne è giusto; si pretende di aumentare il numero di campi rom – quando è innegabile che i rom fanno di tutto per avere un tenore di vita migliore – ; si pretende di sradicare la cultura italiana perché "siamo tutti uguali".
    Che c'entrano i Rom? Mi pareva stessimo parlando di immigrazione clandestina. A me, a scuola, insegnavano che non si possoo sommare mele e banane. Può essere che sia vecchio e i tempi siano mutati. Tuttavia, a questo punto pretendo di inserire nel discorso anche i viaggi sulla Luna e le proprietà di Dick Cheney.

    Parlo poi del mio lavoro: ok, un neuropsichiatra di certo non si vedrà surclassato da un extracomunitario, almeno adesso. Però un compagno di università che è stato costretto a ritirarsi e che oggi lavora in una fabbrica si è visto surclassato da un marocchino che era disposto a farsi pagare poco lavorando più ore.
    .
    E' il capitalismo, bellezza. D'altra parte, dato che sei uno degli strenui difensori della proprietà, concorderai che il datore di lavoro dei suoi soldi ha il diritto di farne quel che crede e di darli a chi vuole lui. Penso che farai lo stesso anche tu quando cercherai una baby sitter per tuo figlio.


    Io non faccio del razzismo, visto che l'accenno è inevitabile, willy (puoi anche dirlo che sospetti questo di me, visto che parli di "unica razza"), semplicemente difendo i diritti di chi conosco e difendo i diritti degli ex-extracomunitari che sono in Italia da più di 10 anni e che si vedono la reputazione cadere a causa del pregiudizio comune derivato dalla criminalità proveniente dall'estero.
    Scusami, forse mi sono espresso male. Il razzismo c'entra come i cavoli a merenda. Parlavo di razza per dire che le uniche frontiere che io riconosco sono quelle genetiche tra una specie e l'altra. Punto.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
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  8. #53
    neuropsy33
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    Innanzitutto c'è Pinga: se avessi letto tutto, di certo avresti compreso che per un extracomunitario è IMPOSSIBILE tecnicamente frequentare Medicina per 6 anni e specializzazione.

    Poi mi ha colpito la frase sulle cosce: LA MIA DONNA DEV'ESSERE LIBERISSIMA DI ANDARE IN GIRO COME LE PARE SENZA TEMERE STUPRI DA PARTE DI GENTE CHE SE AVESSI UN'OCCUPAZIONE DIVERSA NON ESITEREI A TRATTARE COME ANDREBBE TRATTATA, d'accordo? Che maschilismo è questo? Con te non vale nemmeno la pena di dialogare, se credi che le donne debbano andare in giro con una gonna lunga o i jeans anche d'estate perché ci sono gli stupratori in giro. In pratica, hai dato a quasi tutte le donne italiane delle "p***". Complimenti.

    Per Willy: i Rom li includo perché fanno parte di quella categoria di persone ipocrite che rapiscono i bambini e li USANO a loro piacimento. E' un modo per dirti che così come lo fanno i clandestini, lo fanno anche gli italiani, solo che passando vicino ad un campo Rom ci vedi Mercedes e tutto il resto.
    Innanzitutto ti rimando alla teoria freudiana sulla proprietà e su come l'uomo sia essenzialmente egocentrico ("L'avvenire di un'illusione"), e quindi su come lo siano anche i socialisti, dei quali tu sembri l'altrettanto strenuo difensore. E tanto per la cronaca, non sono per le baby sitter alle quali affidare un bambino. La trovo una cosa estremamente ingiusta.
    Sul razzismo ti dirò che una compagna di studi ad anatomia mangiava i cavoli a merenda per risparmiare denaro, e così anche il razzismo c'entra. Mi sembra evidente che in più d'un'occasione (se non sei stato tu è stato qualcun altro) si sia insinuato che io volessi fare del razzismo. Parlo anche dei messaggi privati, per intenderci. Inoltre, ho notato il lapsus "razza, o meglio specie", quasi atto a farmi capire che al mondo l'uomo non si distingue per razza. Sai, può anche darsi che sia io quello che ha bisogno di un TSO, ma del resto un malato non deve limitarsi e deve esprimere tutto ciò che sente.

  9. #54
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Originariamente postato da neuropsy33

    ti dirò che una compagna di studi ad anatomia mangiava i cavoli a merenda
    Questa è arte; non so chi sei Neuropsy33,ma sei un grande e non c'è nessuna ironia,questo è un complimento.

    E comunque noi tutti da bambini sapevamo che non solo i rom rapiscono i bambini,ma li mettono nei sacchi e poi li buttano nel fuoco:

  10. #55
    neuropsy33
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    Non era una battuta. So che tu, essendoci avvezzo, ormai sai fare solo di quelle e interpreti tutto solo come una battuta. Ma ti garantisco che quando i soldi mancano arrivi a fare di tutto. E ti assicuro che la vita non è una battuta.
    Ultima modifica di neuropsy33 : 20-07-2007 alle ore 00.04.08

  11. #56
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    Originariamente postato da neuropsy33
    ...
    Per Willy: i Rom li includo perché fanno parte di quella categoria di persone ipocrite che rapiscono i bambini e li USANO a loro piacimento. E' un modo per dirti che così come lo fanno i clandestini, lo fanno anche gli italiani, solo che passando vicino ad un campo Rom ci vedi Mercedes e tutto il resto.
    Innanzitutto ti rimando alla teoria freudiana sulla proprietà e su come l'uomo sia essenzialmente egocentrico ("L'avvenire di un'illusione"), e quindi su come lo siano anche i socialisti, dei quali tu sembri l'altrettanto strenuo difensore. E tanto per la cronaca, non sono per le baby sitter alle quali affidare un bambino. La trovo una cosa estremamente ingiusta.
    Sul razzismo ti dirò che una compagna di studi ad anatomia mangiava i cavoli a merenda per risparmiare denaro, e così anche il razzismo c'entra. Mi sembra evidente che in più d'un'occasione (se non sei stato tu è stato qualcun altro) si sia insinuato che io volessi fare del razzismo. Parlo anche dei messaggi privati, per intenderci. Inoltre, ho notato il lapsus "razza, o meglio specie", quasi atto a farmi capire che al mondo l'uomo non si distingue per razza. Sai, può anche darsi che sia io quello che ha bisogno di un TSO, ma del resto un malato non deve limitarsi e deve esprimere tutto ciò che sente.
    A dir a verità ero incerto se rispondere o meno. Anche perché mi sembra inutile rispondere ad attacchi personali. Non è la prima volta e non sarà l'ultima ma, come diceva Totò, "ogni limite ha la sua pazienza!". Per cui, segnalo il tuo messaggio ai moderatori e te lo dico qui, senza bisogno di messaggi privati.

    La favola dei Rom che rapiscono i bimbi è vecchiotta. Non pensavo fosse ancora in circolazione. Comunque, da una rapida e sommaria ricerca in internet, a tua edificazione, segnalo i seguenti link sull'argomento:

    http://www.ilbarbieredellasera.com/a...er=0&sid=13328
    Gli zingari rubano i bambini. Gli zingari rubano i bambini
    Nella tradizione zingara il furto o rapimento di bambini non è concepibile. Del resto, gli zingari hanno generalmente già tantissimi figli, per cui ci si può logicamente chiedere quale utilità dovrebbe fornire loro il procurarsi un soprannumero di ragazzini. Le storie di furti di bambini da parte degli zingari hanno invece gran rilievo nei miti e nelle fantasie dei popoli sedentari. Probabilmente si tratta di una proiezione. Sono, infatti, numerosissimi, in tutti i tempi, e in molti paesi, gli episodi nei quali bambini zingari sono stati rapiti alle loro famiglie e alle loro tribù. Proprio qui, in Svizzera, tra gli anni 1920 &endash;1970 la sottrazione dei figli dei nomadi era una cosa del tutto normale ed ovvia, che è stata praticata con molto impegno dalle autorità in collaborazione con la Pro-Juventute. Quindi, almeno in questo paese, la decenza dovrebbe indurre chiunque ad astenersi dall'esprimere e divulgare il bieco luogo comune che gli zingari rubano i bambini.


    Ma, se l'uomo è fondamentalmente egocentrico (cosa sulla quale - peraltro - concordo), mi spieghi che c'è di sbagliato nel decidere egocentricamente di dare i propri soldi a un migrante anziché ad un italiano? Se i soldi sono miei ne faccio quel che voglio, o devono rendere conto a te delle loro azioni, gli imprenditori?

    Sul resto seguo l'ottimo consiglio di Wittgenstein: "Su ciò di cui non si può parlare, conviene tacere".

    Buona vita

    Guglielmo
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  12. #57
    neuropsy33
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    Innanzitutto mi chiedo: "cosa del mio messaggio ti ha fatto capire che ti attaccavo sul piano personale?" Non mi sembra proprio di averti attaccato. Mi riporti, per favore, il passo in cui ti attacco personalmente?

    Secondo poi ammetto di essere sempre stato influenzato da tali pregiudizi, che però non posso dire siano del tutto sbagliati.
    Non c'è nulla di sbagliato nel dare i propri soldi ad un migrante, l'importante è che questi non sia un clandestino. Poi tutto mi va bene, anche il socialismo, purché si ragioni con il cervello e non con il falso cuore di chi dice "vengano" a tutti quelli che capitano oltre la barriere.

    Se non ti va, puoi anche fare a meno di rispondere, visto che qualsiasi cosa ti venga detta la interpreti come un attacco personale, piuttosto che riconoscere che forse nel ragionamento che fai qualcosa di sbagliato può esserci. Io mi sono messo in discussione; ciò che tu hai saputo fare è pararti con il presunto "attacco personale" che io, sinceramente, non vedo.

    Buona vita anche a te, Guglielmo.

  13. #58
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    Carissimo

    (Prego i mod di non considerare OT questo messaggio. Non intendo continuare un botta-e-risposta. Rispondo e chiudo. Se lo considerate OT, cestinatelo tranquillamente)

    Non è il cosa, quanto il "come". Inoltre, io e te e tanti altri discutiamo non solo in questa stanza di discussione ma anche in altre. Passi il farmi dare dell'ignorante, passino anche altre cose, ma qui mi sei sembrato volutamente provocatorio. Se non è così, mi scuso e ci rifletto sopra. Sarà un controtransfert.

    I miei non sono "ragionamenti" Non pretendo tanto. Sono impressioni, links, immagini, pensieri a caso. Non ho nulla da insegnare a nessuno. Sono solo curioso. A volte, il più delle volte, non capisco. Allora faccio domande. A volte indiscrete.

    Dopodiché, per tornare IT:

    A volte mi viene da pensare che la nostra (anche la mia, certo) onnipotenza infantile continui a farsi sentire. Come diceva Crissangel, questo è un mondo complesso (io dire addirittura complicato), del quale conosciamo pochissimo e, per la gran parte, solo quel che altri consentono che riusciamo a conoscere. Sulla base di queste scarse e frammentate conoscenze, pensiamo di poter esprimere opinioni. Sapendo questo, ed essendo indulgente anche nei confronti di me stesso, io rispetto ai migranti penso che:

    a) E' un fenomeno sempre esistito. Una volta li chiamavamo barbari e venivano a mettere a ferro e fuoco Roma. Adesso li chiamiamo con altri nomi. Del resto, pure noi abbiamo combinato dei bei casini in giro per il pianeta. Solo che, siccome noi siamo più forti, nessuno ci chiede di pagare il conto. Per cortesia, possiamo essere minimamente realisti? O dobbiamo continuare a parlare dalle nostre rispettive ideologie? Allora diciamocelo chiaro: siccome siamo esseri umani (e quindi, freudianamente egoisti), i migranti ci stano sui santissimi perché ci costringono a dividere una torta che pensavamo di tenere solo per noi. Tutto lì. Legittimo pensarlo, sostenerlo e anche rivendicarlo. Basta che non dimentichiamo che noi italiani siamo 56 milioni e il resto del pianeta 6 miliardi.

    b) Non vedo l'utilità di globalizzare i capitali e nazionalizzare le persone. E' una cosa che va anche contro i nostri interessi. Provate a fare gli psicologi o gli psicoterapeuti in un paese diverso dall'Italia e scoprirete che i vostri titoli così faticosamente guadagnati, altrove non valgono un piffero. Perché le professioni liberali non sono state liberalizzate per paura che venissero qui i medici polacchi e gli idraulici ungheresi.

    c) Non capisco come si possa costantemente, da parte di molti, mantenere in piedi un sistema di pensiero che mi richiama molto la scissione: sì al merito, ma se riguarda solo gli italiani; sì alla libertà, ma se riguarda solo quel che ci piace; sì al capitalismo, ma solo se non ci rimettiamo; sì al socialismo, ma solo se non ci porta via nulla. Come diceva una persona che conosco, "Ti prendi il cane con tutte le pulci". Oppure lasciate il cane dove sta, che nessuno vi ha mai chiesto nulla.

    E adesso basta, che è tardi e vado a dormire, così la smetto di scrivere idiozie e riposo.

    Buona vita a tutti.

    Guglielmo
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  14. #59
    neuropsy33
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    Willy, a me spiace che tu (ma non solo) abbia interpretato i miei messaggi come volutamente provocatori. Ma ancora non capisco da dove tu abbia cavato fuori la mia presunta provocazione! Io mi scuso per essere ancora una volta sembrato arrogante o strapieno di pregiudizi.
    Mi fa piacere che ci siamo chiariti; io posso scrivere anche tutta la notte perché tanto ho il turno di notte anche oggi!

  15. #60
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Originariamente postato da neuropsy33
    Innanzitutto c'è Pinga: se avessi letto tutto, di certo avresti compreso che per un extracomunitario è IMPOSSIBILE tecnicamente frequentare Medicina per 6 anni e specializzazione.
    conosco diversi medici specializzati di colore, anche molto bravi. tipo un giovane che lavora a careggi che in passato mi fece un'ecografia, diversi che lavorano a bologna, diversi che lavorano a catania. li conosco e sono in gamba. hanno fatto sacrifici per studiare perchè lavoravano mentre studiavano ma si sono laureati e specializzati lo stesso.
    forse sono anche più professionali di te che altrove sostieni di fare psicoterapia senza psicologhe.
    quindi boh.

    Poi mi ha colpito la frase sulle cosce: LA MIA DONNA DEV'ESSERE LIBERISSIMA DI ANDARE IN GIRO COME LE PARE SENZA TEMERE STUPRI DA PARTE DI GENTE CHE SE AVESSI UN'OCCUPAZIONE DIVERSA NON ESITEREI A TRATTARE COME ANDREBBE TRATTATA, d'accordo? Che maschilismo è questo? Con te non vale nemmeno la pena di dialogare, se credi che le donne debbano andare in giro con una gonna lunga o i jeans anche d'estate perché ci sono gli stupratori in giro.
    infatti con me non vale la pena di dialogare. ti violentano perchè eri vestita come una p? responsabilità tua. non vivi nel pacifico pianeta degli angelorsi, ma sul pianeta terra.
    ripensaci, alla prossima, quando ti metti col sedere di fuori.
    allego immagine di angelorso.

    Per Willy: i Rom li includo perché fanno parte di quella categoria di persone ipocrite che rapiscono i bambini e li USANO a loro piacimento.
    so è che era per willy61, ma non potevo non dire rotfl per il luogo comune che hai appena portato su questo forum. adesso posso andare a letto.

    solo quel che altri consentono che riusciamo a conoscere
    adesso arriva yezidism con la storia degli ufo in antartide e siamo a posto.
    scusa yez, non me ne volere se mai mi leggerai. ti voglio bene ma volevo solo sdrammatizzare un pò.
    Immagini allegate Immagini allegate
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