ciao a tutti,
lancio questo thread per sapere se nella vostra esperienza pratica (come educatori, psicologi, terapeuti...) avete commesso degli errori che hanno vi hanno cambiato...ecome vi hanno cambiato....
ciao a tutti,
lancio questo thread per sapere se nella vostra esperienza pratica (come educatori, psicologi, terapeuti...) avete commesso degli errori che hanno vi hanno cambiato...ecome vi hanno cambiato....
Errori? Errori? Credo, nellamia breve carriera di psicologo, di averne commessi qualche miliardo...ma il bello è utilizzarli (se mi riesce, ovvio) x correggere il tiro o spostarsi su qualcos'altro...l'errore è lo strumento più utile del terapeuta, una bussola al contrario!!
voi che dite?![]()
Che hai perfettamente ragione. E non solo in psicoterapia. A una ricerca di personale risposi concludendo co questa frase: "nel caso decidiate di non prendere in considerazione la mia candidatura, sarei interessato ad avere comunque un incontro con Voi, in modo da comprendere meglio quali fossero le Vostre esigenze che non sono stato in grado di cogliere. Credo si impari più dagli errori che dai successi". E mi hanno assunto per questo. E dopo 22 anni sono ancora con loro.
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Grande!
Non so se sia più utile essere saggi o intelligenti...tutto ciò che posso dire è che la seconda alternativa è molto più divertente!![]()
Una bella risposta Willy.
Anch' io nella mia carriera di psicologo ho commesso e commetto degli errori. Alcuni mi hanno fatto capire qualcosa e correggere il tiro, altri erano da evitare.
I primi sono produttivi, i secondi assolutamente no!.
Per evitare di commettere errori da non commettere ho capito che l' errore è stato il mancato confronto con i colleghi. Su cosa?..ma sui possibili errori! chiaramente...divertitevi un pò con quest' ultima frase?...un errore?..
Rubens![]()
"il dubbio è il tarlo del delirio"
Rubens
Giriamoci attorno! Un errore può essere riconosciuto come tale solo a posteriori. E, a volte, dopo un poco di tempo, e da un altro punto di vista, si trasforma in un'opportunità. Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla.
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126