'Marito uccide a martellate la moglie ''
'Marito uccide a martellate la moglie ''
Originariamente postato da artid
Beh, bisogna vedere perchè l'ha fatto.
Esistono anche dei perchè?![]()
Mi interessa sapere quali motivi, se ve ne sono per te, giustificano o ammettono o sminuiscono questa cosa?Originariamente postato da artid
Beh, bisogna vedere perchè l'ha fatto.
Originariamente postato da artid
Beh, bisogna vedere perchè l'ha fatto.![]()
Santo Dio, bisogna anche cercarli i perchè??? Magari voleva divorziare, lei non voleva, allora la uccide a martellate...allora è tutto a posto. Sono semplicemente inorridita da tanta violenza e ancora di più dai tentativi della sua giustificazione.
"Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
+Luthien Tinuviel+
Certamente la prima reazione che viene in mente è la tua Luthien, però possiamo chiedere conferma ad artid se abbiamo ben capito il suo post e dopo esprimere la nostra opinione, evitando di attaccarci qualora non ve ne fosse motivo. Che ne pensi?
Litigavano sempre.......i soliti problemi che capitano purtroppo a tante famiglie..... in più dopo averla uccisa a martellate, l'ha pulita, disinfettata e improfumata..... poi sembra sia stato una settimana con lei, nel bagno, prima di costituirsi
Non è questione di additare a priori ma sicuramente questo soggetto ha dei problemi gravi........la sua reazione con il suo rito della pulizia può solo essere condannato!![]()
Questo punto di vista è critico e sano, e lo condividoOriginariamente postato da artid
X SunFlower:
Non vedermi come l'estremista o il provocatore di turno.
Non sto dicendo che uno che "ammazza la moglie a martellate" (quanto mi danno fastidio poi queste descrizioni da quotidiani di serie B..) sia un ganzo; ma forse qui ci siamo
Quello che credo è che ogni caso sia da prendere in considerazione senza farsi abbagliare da onnipresenti preconcetti quali "uccidere=sbagliare, "massacrare+martello=ferocia", etc.
Io posso cercare tutti gli svariati perchè che possano esistere per queste azioni, ma mai e poi mai potrò aderire all'uguaglianza cercare spiegazioni=giustificare l'azione. Ce ne corre un bel pò.Originariamente postato da artid
X Lutien:
Si Luthien, di solito tendo cercarli dei perchè.
Sei inorridita dal fatto che io non stia additando a priori un ipotetico marito che ha "massacrato a martellate la moglie"?
"Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
+Luthien Tinuviel+
Originariamente postato da artid
Ciao Nos, potresti mettere il link alla notizia?
Mi sarebbe più facile esprimere un giudizio.
Grazie.
http://www.adnkronos.com/3Level.php?...d=1.0.72506050
lo psicologo cerca sempre motivazioni/spiegazioni/cause, non per questo giustifica, non è il nostro mestiere
prima di tutto però siamo persone....abbiamo reazioni(intendo prima che psicologi)....
la notizia non l'ho letta....
dico solo che la violenza all'interno delle famiglie è cosa vecchia...
una volta si taceva.
ora è alla luce del sole.quando va bene.
ci stiamo abituando alla violenza forse?...un po' sì...
madri che uccidono i figli...figli che uccidono i genitori......il problema per me non è da ricercare nei singoli,o nei singoli atti,ma nella società,nel sistema...
certo non basta essere "psicologi"...noi ,in quanto tali potremmo avere una marcia in più...un punto di vista un po' più completo...ma solo un po'...
cosa succede se ci si abitua alla violenza?questo è il problema "più centrale"che mi viene in mente....
Originariamente postato da sunflower
lo psicologo cerca sempre motivazioni/spiegazioni/cause, non per questo giustifica, non è il nostro mestiere
quoto. Siamo psicologi o perlomeno lo saremo, chiedere il perche' e' naturale, sapere l emotivazioni, le cause. Con questo non significa giustificare e perdonare significa semplicemente capire.
Come sarebbe diversa la nostra reazione se:
- il marito ha ammazzato la moglie per puro raptus omicida
-l'ha ammazzata perche' da anni soffriva di una terribile depressione e lei le aveva appena buttato via i suoi psicofarnaci per dispetto
-e' uno psicotico maniaco depressivo e lei le aveva appena comunicato che se ne andava con un altro
... ma, soprattutto, negli ultimi due casi la prigione servirebbe davvero a qualcosa?
sto cercando di ragionare da futura psicologa...
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi esser sole, sii una stella;
vincere o perdere
non ha a che vedere con la grandezza
ma bisogna essere al meglio quello che si è
docente del corso accelerato di Spigazione
attendiamo iscritte
Effettivamente non c'e' un perche'. Certo se tuo marito/moglie stesse per ucciderti, potresti difenderti e forse ucciderlo per primo.(Ipotesi ovviamente per legittima difesa) Ma la volonta' di questi gesti, il fatto che non sia motivati (se mai esistessero motivazioni che giustificano il prendere a MARTELLATE il/la proprio/a consorte) Eppure sono dei rapsus potentissimi. Ieri ero sulla terrazza del mio ufficio. 9° Piano e guardando giu' mi sono chiesta quanto debba essere forte l'impulso che spinge una persona a gettarsi di sotto, a scavalcare il muro...c'e' chi uccide il proprio figlio in un attimo e non si da pace per la vita. Sono momenti di non lucidita' credo...o forse di lucidita' estrema che fanno compiere dei gesti folli.Come se si bloccassero i freni inibitori per un istante.
Si concordo,ma questa mancata o iperlucidità potrebbe anche attribuirsi alla tentazione del demonio?So che non èpossibile dimostrarlo,in questo caso ci vorrebbe il parere di un esorcista...Originariamente postato da grido_nel_vento
Sono momenti di non lucidita' credo...o forse di lucidita' estrema che fanno compiere dei gesti folli.Come se si bloccassero i freni inibitori per un istante.
LUTHIEN qual'è la tua opinione in proposito?
Ultima modifica di Nos* : 07-07-2005 alle ore 14.10.24
scusate,non vi ho letto ma io inorridisco davanti a certi fatti.
E quelli ammazzati ad accettate o con mannaia?
Cioè,c'è una bella differenza tra dare coltellate,sparare o strangolare e ammazzare a colpi di martello o di mannaia....o forse c'è solo nella mia testa.
Non mi sembra che gli omicidi siano tutti uguali,no?