Ciao a tutti!
Sarei grata a tutti voi se voleste darmi un consiglio...sono in una situazione di indecisione totale!!!!
sono laureata con indirizzo clinico, ho fatto il tirocinio in area clinica e sto facendo (speriamo bene! )l'esame di stato...
da una settimana circa mi è stata offerta una possibilità di lavoro che, almeno apparentemente, non c'enta nulla con l'ambito prettamente psicologico (accoglienza clienti in uno studio di consulenza del lavoro), ma ben retribuito e con un contratto regolare, contributi, straordinari ecc.....
si tratta di uno studio medio piccolo di consulenza del lavoro che va forte nella mia città, e abbastanza aperto alle nuove attività...
secondo voi, uno psicologo potrebbe sviluppare competenze (naturalmente con tanta pratica, formazione, studio perchè non ho la minima cognizione dell'ambito della psico del lavoro e buona volontà) ed essere una risorsa per uno studio del genere?
da quando ho terminato il tirocinio ammetto di aver cominciato a nutrire una certa curiosità anche per la psico del lavoro, però mi chiedevo se voi, essendo nel ramo molto più di me, potreste intravedere in questa opportunità di lavoro ulteriori sviluppi per crescere professionalmente oppure...qualcosa di totalmetne estraneo....da cio trarre solo benefici economici e basta...
sono molto incompetente in materia....grazie mille comunque!
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