… eppure sulla carta geografica Trieste risulta essere proprio in territorio italiano!
Entrando in un qualsiasi bar cittadino non si direbbe proprio!
Provate a ordinare un bel cappuccino ... vi ritroverete davanti una misera tazzina di caffe` macchiato! A nulla servira` far notare al barista che voi avevate ordinato un cappuccino, scoprirete presto che il tipo non si e` sbagliato! In questa strana citta` di frontiera per avere il cappuccino “vero”, quello made in , in una bella tazzona grossa, dovete ordinare caffelatte con la schiuma Se vi limitate a chiedere un cappuccino, vi porteranno il cappuccino “triestino”, cioe` quella misera tazzina di cui parlavamo prima, che qui tutti chiamano capo (ma capo di chi poi?)
E non sognatevi neppure di entrare in un bar e di ordinare semplicemente “un caffe`”! Dopo un’occhiataccia vi verra` subito chiesto di specificare COME lo volete ‘sto caffe`: nero (cioe` il normale caffe` espresso! ) o capo.
Quando penserete di aver ormai capito come funzionano le cose da queste parti, sentirete probabilmente qualcuno vicino a voi che ordina un capo in B . In B? Ma dove deve andare questo capo, a una partita di calcio? Soluzione: il caffe` ristretto su cui grava uno spesso strato di schiuma lattea – il capo – va nel bicchiere! Questo mini intruglio gode di particolare favore tra i locali dato che ha lo stesso prezzo del normale caffe`.
... mah!
Dopo la "sola" :sola: del caffe`, provate a entrare in qualche negozio e a chiedere alla commessa se, del bellissimo vestito che avete visto in vetrina, c'e` la vostra taglia. Se vi dovesse rispondere "volentieri", uscite pure sconsolati dal negozio, perche` la tipa intende solamente dire che se ci fosse la vostra taglia ve la darebbe volentieri ... ma non farebbe prima a dire "no"?



Saluti a tutti da KIA & ZENO