Il mio di ragazzo la laurea ce l'ha....ma non significa molto. Viene da una famiglia di operai con la quinta elementare...e lui e suo fratello lavoravano di giorno e studiavano di notte.
Poi..il fatidico concorso: l'ha vinto. Devo dire che ha uno stipendio medio e statale, quindi fisso (qe questa è già una fortuna..vero Dany?).

Oramai in Italia non si può pensare al binomio laurea-soldi.

Io sono orgogliosissima del mio ragazzo..anche se per comprare una casetta (modestissima) stiamo facendo tantissimi sacrifici e, magari, per qualcuno sarebbe stato meglio uno che la casa ce l'aveva già o che aveva il papà dietro che gliela comprava.

Tutto quello che Andrea è oggi e che ha oggi l'ha costruito con fatica e dedizione. E io ne sono davvero orgogliosa:-)

E poi, come diceva Dany, le cose raggiunte con il sacrificio di entrambi hanno un gusto speciale:-)